Dalla Valdisole agli Europei di Berna, vola il Mountain Bike azzurro

Dalla Valdisole agli Europei di Berna, vola il Mountain Bike azzurro
Marco Aurelio Fontana in azione

Marco Aurelio Fontana in azione

Qualche giorno prima della prova di Coppa del Mondo in Valdisole ci è capitato di incontrare il tecnico azzurro del Mountain Bike Pallhuber al quale abbiamo rivolto i complimenti per le ottime prove degli azzurri nella challenge UCI. “Attendiamo ancora prima di sbilanciarci” ha risposto con la consueta pacatezza Hubi, “soprattutto la prova in Valdisole…”. Se dovessimo stilare un bilancio delle gare di Commezzadura, a distanza di un giorno e con gli Europei di Berna alle porte (18_23 giugno), non possiamo che essere soddisfatti per il fuoristrada italiano.
Escluso forse il 13° posto di Eva Lechner (“ma in Valdisole Eva non riesce mai ad esprimersi al meglio…” aveva detto nella stessa occasione Pallhuber) il resto dei risultati ci consegnano un settore in salute, con una condizione in crescita e soprattutto capace di produrre diverse soluzioni per il podio. A memoria recente, infatti, non ricordiamo così tante medaglie, soprattutto dal settore giovanile, vinte nella stessa prova di Coppa. E’ mancato l’oro, è vero, ma le tre medaglie di argento e le due di bronzo, tra U23 e Juniores, brillano come il metallo più pregiato.
Siamo una squadra determinata in ogni categoria – dice Pallhuber – Nella staffetta, prima gara in programma, siamo la nazione di riferimento e faremo il possibile per difendere il titolo continentale. Così come nella categorie elite uomini e donne, anche per le categorie più giovani abbiamo atleti capaci che, anche nel challenge di Coppa del Mondo UCI disputato in Val di Sole, hanno dato ancora prova della loro ottima forma. Tra i tanti, le junior Greta Weithaler ed Emilie Collomb ed anche Gioele Bertolini. Non solo. Negli Under23 possiamo contare su atleti come Luca e Daniele Braidot e Nicholas Pettinà. In questa rassegna, visto le forze in campo, possiamo anche pensare in alcune situazioni di fare “gioco di squadra” – conclude il DT che solo alla vigilia del Campionato Europeo svelerà i nomi degli azzurri al via nella staffetta.
Se proviamo a guardare all’appuntamento continentale in Svizzera con gli occhi di quanto accaduto in Valdisole, scopriamo, per esempio, che Bertolini partirà tra i favoriti, essendo stato battuto in Trentino dal neozelandese Gaze, non presente a Berna. Tra le donne juniores, accanto alla leader di Coppa Greta Weithaler (2 successi e un terzo posto), la crescita di Emilie Collomb ci permetterà di non attendere l’evoluzione della gara, ma di aggredire la Terentyeva, sicuramente l’avversario più ostico per le biker azzurre, che però non si possono sottrarre dal ruolo di favorite. Praticamente stesso discorso tra gli U23 uomini, con i fratelli Braidot che stanno acquistando un’affidabilità nelle gare internazionali che possono contare su un Nicolas Pettinà in ottime condizioni.
Anche il settimo posto di Marco Aurelio Fontana in Valdisole merita di essere letto in modo positivo. Perché segno di un costante miglioramento e, soprattutto, perché il nostro miglior biker in circolazione ha come obiettivo dichiarato della stagione i mondiali; per questo la sua preparazione è partita leggermente in ritardo. Gli Europei in Svizzera rappresentano una tappa di avvicinamento all’appuntamento di fine agosto in SudAfrica.
PROGRAMMA
SQUADRA NAZIONALE XCO e TRIALS AI CAMPIONATI EUROPEI MTB e TRIAL

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