Daniele Crespi è il nuovo DS della Nazionale di Arrampicata Sportiva

Avrà il difficile compito di portare a Tokyo almeno un climber italiano. Ad agosto e dicembre gli appuntamenti di qualificazione.

Daniele Crespi è il nuovo DS della Nazionale di Arrampicata Sportiva

Daniele Crespi è il nuovo Direttore Sportivo della Nazionale Senior di Arrampicata Sportiva. E’ stato nominato nei giorni scorsi dal Commissario Straordinario Giampiero Pastore, dopo che il precedente Direttore Tecnico, Pietro Pozza, aveva rassegnato le proprie dimissioni (ad ottobre). Avrà il compito di coordinare e indirizzare la programmazione della Nazionale in vista degli importanti appuntamenti di qualificazione olimpica della stagione 2019, primi fra tutti il Mondiale di Combinata a Tokyo e l’evento di qualificazione a Tolosa.
“Ritengo che Crespi sia la persona giusta per portare l’arrampicata sportiva italiana a Tokyo – ha detto il Commissario Straordinario Pastore -. La sua esperienza, le sue qualità umane e professionali saranno preziose per riuscire a coordinare il lavoro di tutti gli atleti e i tecnici coinvolti nel progetto tecnico.
Quest’anno abbiamo scelto di puntare su un numero ridotto di atleti per ottimizzare le risorse e fornire il massimo supporto alle attività della Nazionale. E’ stato allestito un gruppo, forte anche di tecnici e collaboratori, in grado di assicurare il massimo impegno per il raggiungimento dell’obiettivo. Ringrazio Daniele per l’entusiasmo con il quale ha affrontato sin da subito questa avventura.”
53 anni, nato a Castellanza, in provincia di Varese e residente a Bosisio Parini, in provincia di Lecco, laureato in Scienze Motorie, allenatore e istruttore per la Federazione, allievo di Antonio La Torre (allenatore tra gli altri del campione olimpico Ivano Brugnetti), Daniele Crespi ha legato il suo nome ai successi in Coppa del Mondo Lead del fratello Flavio Crespi, oltre a sette campionati italiani senior, una Coppa Europa e un mondiale giovanile. Coordinerà uno staff composto dai tecnici di specialità Luca Giupponi e Aldo Reggi e dai tecnici personali degli atleti chiamati a far parte del gruppo della Nazionale.

Il passaggio da un Direttore Tecnico (Pozza) ad un Direttore Sportivo (Crespi) non è soltanto una questione semantica. Si tratta di una piccola rivoluzione nella direzione delle Nazionali. Dopo aver provato ad organizzare un gruppo allargato (tra Nazionale Maggiore e Giovanile), alla ricerca del “combinatista” in grado di qualificarsi per Tokyo, la Federazione, sotto la direzione del Commissario Straordinario Pastore, che è anche uno dei dirigenti CONI per la Preparazione Olimpica, ha deciso di restringere il campo degli atleti e su cui lavorare per le Olimpiadi.

“Lavorare ad un progetto olimpico è uno dei massimi obiettivi per chi vive di sport ed è per me motivo di orgoglio – ha detto Crespi –. Ringrazio il Commissario Straordinario che mi ha voluto coinvolgere in questa avventura e per la fiducia accordatami. Prima di accettare ho voluto incontrare atleti e tecnici, perché sono convinto che solo con il contributo di tutti si possano raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Ringrazio fin da ora ognuno di loro per la disponibilità dimostrata e lo spirito costruttivo con il quale affronteranno questa sfida.
Dal punto di vista tecnico l’obiettivo della stagione è la qualificazione olimpica. Per questo ci concentreremo soprattutto su i due momenti fondamentali: il Campionato del Mondo di combinata ad agosto a Tokyo e l’appuntamento di qualificazione in Francia in autunno. Il gruppo di partenza è frutto di attente valutazioni e dei risultati degli anni passati. Si tratta, ci tengo a ricordarlo, di un gruppo aperto, sia in entrata che in uscita, in base alle indicazioni della stagione, a cominciare dalle prossime tappe di Coppa Italia e di Coppa del Mondo.”.

da http://federclimb.it/news/daniele-crespi-e-il-nuovo-direttore-sportivo-delle-nazionali-senior.html

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