Danilo Fischetti, da Roma alla conquista della Nazionale

Convocazione "last minute" per il pilone sinistro romano, nato a Genzano e cresciuto sportivamente nella Campitolina, prima del grande salto con il Calvisano.

Danilo Fischetti, da Roma alla conquista della Nazionale

Riposo per la Nazionale Italiana Rugby che ha approfittato della giornata libera da impegni sportivi per visitare la città di Nagoya e recuperare energie in vista del quarto incontro del Girone B alla Rugby World Cup 2019 in calendario sabato 12 ottobre alle 13.45 locali (6.45 italiane) contro gli All Blacks Campioni del Mondo in carica al Toyota City Stadium.

Nella rosa Azzurra due i volti nuovi che in questa settimana hanno raggiunto la squadra guidata da Conor O’Shea per la preparazione alla partita contro la Nuova Zelanda: Giosuè Zilocchi – pilone destro con 2 caps con l’Italia – e Danilo Fischetti, esordiente assoluto ma che ha già assaporare il clima del raduno dell’Italrugby nella settimana di avvicinamento alla partita contro l’Irlanda nel Test Match giocato a Chicago il 3 novembre 2018.

Un percorso, quello di Fischetti, in controtendenza rispetto al senso comune e a come viene raccontato il rugby in Italia anche, e ci dispiace dirlo, dalla comunicazione federale. Danilo è nato a Genzano, alle porte di Roma. Inizia a giocare con il Lanuvio, piccola realtà della provincia. Approda alla Capitolina Roma dove si mette in mostra a livello nazionale vincendo i campionati U16 e U18. E’ uno dei pochi della URC e di quell’incredibile gruppo di talenti, che accetta di svernare nella caserma Gelsomini, allora sede dell’Accademia zonale U18, e poi di andare a Remedello nell’Accademia Ivan Francescato. Per questo motivo non viene abbandonato dalle “attenzioni” federali che anzi si ricorda, nel raccontare la sua carriera sportiva, solo dell’accademia Francescato (vedi comunicato stampa di seguito), come se il rugby iniziasse soltanto a 20 anni. La mitologia ufficiale parla della sua appartenenza a Calvisano, dove approda uscito dall’Accademia, sicuramente non per i buoni uffici della stessa Federazione, che fa e disfa le franchigie a lei cara con gli atleti che considera meritevoli. Che non sono quelli effettivamente più forti, ma quelli che scelgono di passare i migliori anni della propria vita a Remedello. Gli altri, pur forti, pur meritevoli, finiscono nell’anonimato della Top12, Serie A o Serie B, insieme a vagonate di stranieri, molti dei quali più sovrappeso che prestanti, e ai confini di gloriose carriere passate.

Di seguito il comunicato stampa della FIR che racconta di Danilo Fischetti al quale, comunque, vanno i complimenti di tutto il mondo sportivo per essere riuscito ad emergere, approdando quest’anno alle Zebre e poi nella Nazionale maggiore.

“Dopo tutta la trafila delle Nazionali Giovanili Azzurre – dove con la maglia dell’Under 20 è stato protagonista contribuendo all’ottavo posto conquistato nel 2018 nel Mondiale di categoria in Francia – il pilone sinistro approda a Calvisano dove inizia un nuovo step della sua carriera: sotto la guida di Massimo Brunello si laurea campione d’Italia con i gialloneri e conquista il premio come Miglior Giocatore del Peroni TOP12.”

“Sono stato convocato in Nazionale a Novembre e spero di poter farne parte in pianta stabile in futuro. Dal mio punto di vista continuerò a lavorare cercando di raggiungere risultati sempre più importanti con il mio club. Il premio di MVP per me è un punto di partenza in vista del futuro” aveva dichiarato il pilone romano a maggio, dopo aver ritirato il premio, e che ora potrebbe collezionare il suo primo cap in Nazionale contro i Campioni del Mondo in carica nella terza competizione sportiva più seguita.

“E’ davvero un sogno poter essere qui. Ero sul divano a casa mia quando è arrivata la chiamata per la convocazione al Mondiale – ha dichiarato Danilo Fischetti – e stentavo a crederci. Da bambino ho sempre immaginato di poter giocare in questa competizione e ora darò il 100% per aiutare i miei compagni in vista del prossimo impegno”.

“Questo è il coronamento di tanti sacrifici fatti e che continuerò a fare per migliorarmi. So che a casa mia ora guarderanno ancora con più interessa la partita di sabato: dentro e fuori dal campo il sostegno è una componente importante” ha concluso il pilone azzurro.

Nella giornata di domani alle 13.45 verrà annunciata via comunicato stampa la formazione dell’Italia che affronterà la Nuova Zelanda, mentre alle 14 è in programma la consueta conferenza che coinvolgerà Conor O’Shea e il capitano Azzurro.”

Abbonati qui a Express VPN, aiuti a finanziare Sport24h.it

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.