Montluçon, 9 giugno 2025 – Un Delfinato grandi firme quello in scena in questi giorni. Dopo la vittoria allo sprint di Pogacar ieri, infatti, oggi sul traguardo di Montlucon è arrivato il sesto centro stagionale di Jonathan Milan, al termine di una giornata intensa e dal finale spettacolare. Il velocista della Lidl-Trek ha anticipato tutti sul rettilineo finale di Montluçon, regolando il britannico Alfred Wright e ‘sua maestà’ Mathieu Van Der Poel.
Il successo è frutto anche di una piccola impresa della Lidl e del corridore friulano, rimasto attardato sulla Château de Buron e capace, grazie a tutta la squadra, di recuperare e rientrare nel gruppo ai -45 km.
La tappa era disegnata per favorire i finisseur o gli sprinter resistenti, con oltre 3.000 metri di dislivello ma un finale relativamente pianeggiante dopo l’ultima salita, la Côte de Nonette (1,8 km al 5,7%). Ed è proprio su questa salita, a 18 km dal traguardo, che Romain Bardet, nel giorno della sua ultima corsa da professionista e sulle strade di casa, ha provato l’assolo della vita. L’esperto corridore della Picnic-PostNL ha guadagnato fino a 20 secondi di vantaggio, sfruttando la sua perfetta conoscenza del territorio, ma il gruppo, ingeneroso, non gli ha lasciato scampo.
Il lavoro delle squadre dei velocisti si è intensificato negli ultimi 10 km. Alpecin-Deceuninck e Decathlon-AG2R hanno provato a prendere il controllo, ma è stata la Lidl-Trek a dominare gli ultimi chilometri, con una perfetta organizzazione: quattro uomini hanno scortato Milan fino all’ultima curva, a sinistra, dove il friulano si è trovato in seconda posizione.
Da lì in poi è stato un crescendo: Milan ha scelto la traiettoria esterna sul lato destro della strada e ha lanciato lo sprint lungo, mantenendo ritmo e potenza. Van der Poel ha cercato di sorprenderlo sul lato opposto, ma la progressione del portacolori della Lidl-Trek è stata impeccabile. Vittoria netta, con almeno una bicicletta di vantaggio.
Nel frattempo, i big della classifica generale – Pogačar, Vingegaard e compagni – si sono mantenuti al sicuro nelle prime posizioni del gruppo, evitando rischi in un finale molto nervoso ma senza scossoni in classifica.

