
La stagione 2025 di Demi Vollering si è chiusa da poche settimane, ma la campionessa olandese pensa già ai prossimi obiettivi. Reduce da un anno ricco di successi – culminato con il titolo europeo su strada – la leader della FDJ-Suez ha dichiarato a L’Équipe di essere già proiettata verso le sfide del 2026, a cominciare dal Tour de France Femmes e dal Mondiale.
Dopo aver conquistato in questa stagione la Volta a la Comunitat Valenciana, la Strade Bianche, la Vuelta a España Femenina e l’Itzulia Women, Vollering ha completato il suo primo anno con la FDJ vincendo gli Europei e chiudendo seconda alla Tre Valli Varesine. Un’annata di altissimo livello, nonostante qualche delusione, come la sconfitta al Tour contro Pauline Ferrand-Prévot e il settimo posto al Mondiale, dove le grandi squadre – Olanda compresa – hanno sottovalutato la fuga decisiva.
“Penso che anche senza il titolo europeo la mia stagione sarebbe stata eccezionale,” ha spiegato Vollering. “Ho vinto gare importanti e sono salita spesso sul podio. Ma sono una vincente, e c’è sempre qualcosa da migliorare. Il Tour e il Mondiale mi sono rimasti dentro: avrei voluto ottenere di più. Ma fa parte dello sport. Le sconfitte rendono le vittorie future ancora più belle.”
Per il 2026, l’obiettivo è chiaro: tornare a conquistare la maglia gialla e inseguire quella iridata. “Il Tour è sempre una delle cose più entusiasmanti che possano capitare,” ha detto. “Adoro anche la preparazione, le prime gare dell’anno, quando senti la voglia di ricominciare. Non vedo l’ora.”
Il 2025 è stato segnato anche da grandi cambiamenti nel gruppo, con numerosi trasferimenti e il ritorno di Ferrand-Prévot alle corse su strada. Vollering considera questa concorrenza uno stimolo ulteriore. “Ogni atleta forte, chiunque sia, ti spinge a migliorarti. È un bene per tutti.”
L’olandese è convinta che il 2026 sarà ancora più positivo grazie alla maggiore sintonia con la sua squadra. “Sarà più semplice, è il mio secondo anno con FDJ-Suez e ormai ci conosciamo molto meglio. Ho trovato il mio posto nel team. Quando hai voglia di rivedere le tue compagne, significa che stai bene dove sei.”
Tra i momenti più belli della stagione, Vollering cita la vittoria alla Strade Bianche, emblema di un lavoro di squadra perfetto, e l’Europeo, dove ha confermato la sua condizione eccellente.
L’intervista si chiude con un pensiero per la giovanissima Célia Gery, campionessa del mondo Under 23 a Kigali. “Non abbiamo ancora corso insieme, ma spero succeda presto. È incredibile: appena sale in bici, si trasforma in una killer. Ha il talento e la mentalità giusta. È una vincente nata, e sono sicura che farà grandi cose.”
