
A Doha non si ferma la corsa di Carlos Alcaraz. Il numero 1 del mondo ha superato in rimonta Karen Khachanov 6-7(1), 6-4, 6-3 nei quarti del Qatar ExxonMobil Open, centrando la semifinale e portando a 10-0 il suo bilancio stagionale 2026.
Match intenso e giocato a ritmi altissimi da fondo campo. Nel primo set Alcaraz ha avuto diverse occasioni, senza però concretizzarle: tre palle break non sfruttate e un set point mancato prima di cedere nettamente il tie-break. Khachanov, solido e potente, ha alzato il livello nei momenti chiave, conquistando il parziale con autorità.
La reazione dello spagnolo è stata però da numero uno. Nel secondo set ha atteso con pazienza l’occasione giusta, strappando il servizio grazie a un errore di volée del russo e difendendo poi il vantaggio fino al 6-4. Nel terzo, con l’inerzia ormai dalla sua parte, Alcaraz ha piazzato il break decisivo nel quinto gioco con un passante di dritto incrociato di altissima qualità, chiudendo dopo 2 ore e 27 minuti senza concedere palle break negli ultimi due set.
“È stata una partita molto equilibrata”, ha spiegato Alcaraz. “Nel primo set ho avuto le mie chance ma non le ho prese. Sapevo però di aver creato opportunità, dovevo continuare a lottare e aspettare il momento giusto. Sono orgoglioso di come ho combattuto”.
In semifinale affronterà il campione in carica Andrey Rublev, che ha battuto Stefanos Tsitsipas 6-3, 7-6(2). Rublev ha allungato a otto la sua striscia vincente a Doha, salvando tutte le cinque palle break concesse e riportando in equilibrio (6-6) il bilancio dei precedenti con il greco.
