
Il torneo di Doha ATP 500 entra oggi nel vivo con gli ottavi di finale. L’attenzione resta inevitabilmente concentrata su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, destinati — almeno sulla carta — a incrociarsi soltanto in finale, in quello che sarebbe il 17° capitolo di una rivalità già centrale nel tennis contemporaneo.
La notizia principale della giornata di martedì è stata la vittoria di Carlos Alcaraz, costretto a una prova più complessa del previsto contro Arthur Rinderknech. Il numero uno del ranking ha dovuto salvare due set point nel secondo parziale prima di chiudere 6-4 7-6, conquistando così la sua 150ª vittoria su cemento a livello ATP. Un successo che conferma la sua partenza perfetta nel 2026, ma che ha anche mostrato come le condizioni di Doha possano rendere insidioso ogni turno.
Avanti anche il campione in carica Andrey Rublev, capace di rimontare dopo un avvio lento contro Jesper de Jong, così come Stefanos Tsitsipas, che ha superato Moez Echargui e oggi sfiderà Daniil Medvedev in uno degli incontri più attesi della giornata, con il russo avanti 10-4 nei precedenti.
Tra gli altri risultati da segnalare la qualificazione di Jiří Lehečka, Zizou Bergs e Zhang Zhizhen, che completano un tabellone ricco di possibili incroci interessanti già a partire dai quarti.
Il programma di oggi: Sinner e Alcaraz in campo nel tardo pomeriggio
La giornata odierna propone un programma fitto, con due match particolarmente seguiti dagli appassionati italiani. Jannik Sinner scenderà in campo alle 17:30 circa (ora italiana) sul campo principale contro l’australiano Alexei Popyrin, in un incontro che rappresenta un test diverso rispetto all’esordio dominato contro Tomas Machac.
I precedenti parlano di un pareggio (1 a 1) con il successo dell’australiano nel lontano 2021, quando Sinner non era ancora Sinner. L’ultimo incontro, agli US Open 2025, l’italiano l’ha risolto velocemente in tre set. Popyrin arriva con fiducia dopo il buon avvio di stagione e potrebbe provare a sfruttare le condizioni rapide di Doha per accorciare gli scambi. Per Sinner sarà soprattutto una verifica sul piano della continuità: l’obiettivo è evitare cali di concentrazione contro un avversario capace di alzare il livello improvvisamente.
Subito dopo, alle 18:40 circa (ora italiana), toccherà a Alcaraz affrontare il francese Valentin Royer, sorpresa del torneo e giocatore ancora alla ricerca di conferme a livello ATP. Non esistono precedenti ufficiali tra i due, e questo rappresenta sempre un elemento da valutare: Alcaraz partirà ovviamente favorito, ma dopo le difficoltà del primo turno cercherà di imporre fin da subito ritmo e intensità per evitare un’altra battaglia lunga.
