
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz superano in due set gli ottavi di finale del Qatar Open 500 e tengono aperta la prospettiva di una nuova sfida diretta.
Sinner, testa di serie numero due, ha regolato Alexei Popyrin con il punteggio di 6-3 7-5 in 85 minuti, ma la partita è stata più complicata di quanto suggerisca il risultato. L’azzurro ha dominato il primo set senza concedere palle break, ma nel secondo ha dovuto assorbire l’aggressività dell’australiano, capace di alzare ritmo e percentuali al servizio. Nei momenti più delicati, l’altoatesino ha scelto la via della solidità, evitando forzature e cercando soluzioni alternative per spezzare l’inerzia.
A fine match ha sottolineato come la continuità contro giocatori fuori dalla Top 50 non sia frutto di superficialità ma di concentrazione costante: ha spiegato di rispettare ogni avversario, ribadendo che la classifica è solo un numero e che tutti, soprattutto chi non ha nulla da perdere, possono esprimere un livello molto alto. Ha poi ammesso di aver iniziato molto bene, di aver perso ritmo quando Popyrin è salito di tono e di aver dovuto “scavare dentro” per trovare un modo diverso di vincere, chiudendo con la soddisfazione per essere riuscito a portare a casa il match in due set. Con questo successo Sinner centra il primo quarto di finale a Doha e allunga a 50 la striscia di vittorie contro avversari fuori dalla Top 50.
Subito dopo è toccato ad Alcaraz, numero uno del mondo, imporsi su Valentin Royer per 6-2 7-5. Il secondo set ha raccontato molto della maturità dello spagnolo: sotto 2-5, ha infilato cinque giochi consecutivi cambiando completamente l’inerzia della partita. In conferenza ha ammesso che per un attimo il pensiero del terzo set gli ha attraversato la mente, ma solo per un istante, perché il resto della sua attenzione era concentrato nel trovare soluzioni e ritrovare il ritmo giusto. Ha insistito sull’importanza di lottare punto dopo punto, ricordando che nel tennis chiudere un set o una partita può essere la parte più difficile, e si è detto felice di aver ribaltato la situazione senza allungare il match. Per Alcaraz è la nona vittoria consecutiva dopo il titolo agli Australian Open e la conferma di un dominio sempre più marcato sul cemento outdoor.
Le partite di oggi, giovedì 19 febbraio
Oggi il torneo entra nella fase decisiva con i quarti di finale. Sinner tornerà in campo alle 18.40 ora italiana contro il ceco Jakub Mensik, testa di serie numero sei e finalista qui nel 2024. Sarà il primo confronto ufficiale tra i due nel circuito maggiore, un incrocio che oppone la solidità e la gestione dei momenti chiave dell’azzurro alla spinta offensiva di un ventenne in piena ascesa.
Nel pomeriggio, alle 17.30, Alcaraz affronterà Karen Khachanov. I precedenti sorridono nettamente allo spagnolo, avanti 5-0 nel bilancio complessivo e vincitore in due set nell’unico confronto sul cemento, a Pechino nel 2024. Khachanov, però, conosce bene l’atmosfera di Doha avendo già conquistato il titolo in Qatar, e proverà a interrompere la serie perfetta del numero uno.
Nella parte alta del tabellone si giocheranno anche le sfide tra Stefanos Tsitsipas e Andrey Rublev, con il greco avanti 6-5 nei precedenti contro il campione in carica, e tra Jiri Lehecka e Arthur Fils, fermi sull’1-1 negli scontri diretti.
Tutte le partite si possono vedere su SkyTennis.
