
Luka Dončić è stato ricevuta nella sede della FIP dal presidente Giovanni Petrucci, in qualità di rappresentante del nuovo Club di Roma, società che prenderà parte alla Serie A nella stagione 2026/2027. L’incontro ha avuto al centro lo sviluppo della pallacanestro nella Capitale e le opportunità di crescita del movimento italiano ed europeo. Presenti anche Donnie Nelson, Lara Beth Seager, Dirk Eller, Ioris Francini, Rimantas Kaukenas, Valerio Bianchini, Quique Villalobos e Diamara Parodi Delfino, oltre al segretario generale del CONI Carlo Mornati, al presidente LBA Maurizio Gherardini e al segretario generale FIP Maurizio Bertea.
Che Dončić scelga di legare il proprio nome a Roma è una buona notizia per una città che da troppo tempo aspetta un progetto solido. Fa però un po’ più effetto vedere Petrucci limitarsi alla foto istituzionale, senza che da parte federale emerga una riflessione più ampia su quanto accaduto negli anni al basket romano e, più in generale, al movimento italiano sotto la sua presidenza. Il rilancio è una grande occasione. Proprio per questo meriterebbe anche un esame di coscienza.
