Le Isole di Tahiti sono un paradiso insulare nel Sud Pacifico che si sviluppa su cinque grandi arcipelaghi. Circondate da incontaminate acque cristalline, le 118 isole e atolli che le compongono offrono bellezze naturali, una cultura autentica e l’originale stile di vita polinesiano. Le Isole di Tahiti sono conosciute in tutto il mondo per le loro spiagge di sabbia bianca, le loro lagune turchesi ed i loro straordinari paesaggi che spaziano da meravigliosi atolli corallini a incredibili picchi vulcanici.
Il capitolo finale di Don’t Crack Under Pressure è pronto ad intrattenere il pubblico italiano con una speciale première all’Arcadia Melzo il prossimo 25 gennaio e con due ulteriori appuntamenti al cinema il 28 e 31 gennaio, rispettivamente all’Arcadia Bellinzago Lombardo (Milan) e Arcadia Erbusco (Brescia), con il supporto di Tahiti Tourisme e della compagnia di bandiera Air Tahiti Nui. Gli atleti polinesiani Temarii Buillard, professionista di MTB, Lorenzo Avvenenti, Matahi Drollet, Mateia Hiquily, Tikanui Smith, Hira Teriinatoofa e Marie-Moana Troja, grandi surfisti locali, mostrano le loro capacità tecniche e raccontano la loro storia personale e professionale immersi nei paesaggi naturali de Le Isole di Tahiti, mettendo in mostra la potenza del mare e la natura lussureggiante dell’interno delle isole.
Oltre a dare largo spazio a questi invitanti panorami, alla cultura e allo stile di vita locali, il film di Thierry Donard punta sui valori dell’amicizia e della cooperazione, volti a raggiungere obiettivi sempre più elevati in queste affascinanti discipline, celebrando il coraggio e la bravura degli atleti coinvolti.
Guardate il trailer del film e prenotate i vostri biglietti sul sito https://nuitdelaglisse.com
Per ulteriori informazioni, visitare il sito internet www.tahititourisme.it e la pagina Facebook Tahiti Tourisme Italia, oppure scrivere una email a tahiti.italy@aviareps.com

Avatar
Sport24h.it nasce dall’idea che ogni disciplina sportiva è portatrice di un sistema di valori, emozioni e linguaggio unici. Contrariamente alla narrazione imperante: non esistono i fatti separati dalle opinioni (in questo ci sentiamo un po’ eretici). La realtà è sempre, inevitabilmente, interpretata dalla sensibilità di chi la racconta.