
Lo US Open 2026 si vede gratis in Italia dal primo turno alla finale. SuperTennis, il canale della Federazione Italiana Tennis e Padel, trasmette in chiaro sul 64 del digitale terrestre e sul 212 del satellite, senza abbonamento. Il tabellone principale apre domenica 30 agosto e si chiude domenica 13 settembre.
Il canale lineare propone un match alla volta, quello di cartello. Chi possiede una smart tv connessa preme la freccia in alto del telecomando e accede a SuperTennis+, che affianca altri quattro campi in contemporanea, sempre gratuiti. L’app SuperTennis+, erede di SuperTenniX, apre tutti i campi e l’archivio on demand, con una parte di contenuti riservata agli abbonati. Sky copre il torneo su Sky Sport Tennis e Sky Sport Uno, in streaming con NOW e Sky Go: i diritti dell’emittente satellitare scadono nel 2027.
Gli orari pesano sulla scelta. Le sessioni diurne partono alle 11 di New York, le 17 italiane; la sessione serale dell’Arthur Ashe comincia alle 19 locali, l’una di notte in Italia, e le partite più combattute superano regolarmente le tre del mattino.
Gli azzurri in tabellone
Sette italiani figurano nel main draw maschile, ai quali si aggiunge chi supera le qualificazioni. Flavio Cobolli, numero 6 del ranking e quinta testa di serie, esordisce contro l’argentino Francisco Comesana. Lorenzo Musetti, tredicesimo, torna in uno Slam dopo l’Australian Open e trova il britannico Arthur Fery. Lorenzo Sonego pesca subito Alexander Zverev, prima testa di serie dopo il forfait di Jannik Sinner per il ginocchio. Matteo Berrettini incrocia Stan Wawrinka, in tabellone con una wild card e all’ultima apparizione a New York. Completano il gruppo Luciano Darderi, Matteo Arnaldi e Mattia Bellucci. Nel femminile giocano Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto.
Negli Stati Uniti
ESPN detiene i diritti americani in esclusiva fino al 2037, con un contratto dodicennale valutato circa 170 milioni di dollari a stagione. La copertura gratuita si concentra sulle finestre affidate ad ABC, rete generalista del gruppo Disney: la domenica di mezzo e la finale maschile del 13 settembre. La finale femminile del 12 va invece su ESPN, quindi dietro l’abbonamento. Il torneo ha lasciato la televisione gratuita americana nel 2015, quando ESPN subentrò a CBS dopo 47 anni di trasmissioni.
In Austria 26 partite in chiaro
ProSiebenSat.1 Puls 4 manda in onda 26 incontri gratuiti tra Puls 4 e la piattaforma Joyn, grazie a una sublicenza di Sportdeutschland.TV. Il palinsesto prevede due partite al giorno su Joyn dalle 16.45 fino ai quarti, un ottavo maschile il 6 settembre, una semifinale femminile e una maschile, la finale delle donne il 12 settembre dalle 22 e quella degli uomini il 13 dalle 19.25. È il quarto anno consecutivo di copertura gratuita in Austria.
La Germania resta all’asciutto: nel 2026 il torneo passa solo da Sky Sport e dalla piattaforma Sporteurope.TV, entrambe a pagamento, e Eurosport non detiene i diritti tedeschi.
Nordici in chiaro, Regno Unito a pagamento
Warner Bros. Discovery copre 45 mercati europei con Eurosport e HBO Max, che streamma ogni campo. Nei Paesi scandinavi il gruppo apre finestre gratuite sui canali locali: Kanal 9 in Svezia, TV5 in Finlandia, Rex in Norvegia, 6’eren in Danimarca trasmettono le finali di singolare e le partite dei giocatori di casa.
Nel Regno Unito comanda Sky Sports, senza alcuna finestra in chiaro: Wimbledon rimane l’unico Slam che i britannici vedono gratis, sulla BBC. In Spagna i diritti appartengono a Telefónica.
Australia, il fuso orario giusto
Nine Entertainment detiene i diritti australiani fino al 2029 e manda in onda una selezione di partite su Nine, 9Gem e 9Go. La stessa selezione arriva in streaming gratuito su 9Now, con la sola registrazione di un account. Chi vuole tutti i campi passa a Stan Sport, a pagamento. Il fuso premia gli spettatori australiani: la sessione serale di New York inizia alle 9 del mattino ora di Sydney.
Gli altri mercati
- Canada: TSN in inglese e RDS in francese, entrambe a pagamento
- Nuova Zelanda: Sky Sport NZ
- India: Star Sports e JioHotstar
- Giappone: WOWOW
- Medio Oriente e Nord Africa: beIN Sports
- Africa subsahariana: SuperSport, sulla piattaforma DStv
Le piattaforme gratuite estere restano geolocalizzate: 9Now, Joyn e i canali nordici funzionano dentro i confini dei rispettivi mercati e riconoscono la provenienza della connessione. Chi guarda dall’Italia ha nel canale 64 la strada più diretta.
Da questa edizione la USTA produce in proprio il segnale internazionale che alimenta tutti i broadcaster stranieri, compito che spettava a ESPN da oltre un decennio. Il nuovo assetto debutta su un calendario di 22 giorni, dalla Fan Week alla finale maschile: il più lungo mai allestito a Flushing Meadows.


