Nella notte tra il 25 e il 26 giugno si è svolto il primo turno del Draft NBA 2025, l’appuntamento annuale che segna l’ingresso di nuovi talenti nel massimo campionato di basket al mondo. Un evento seguito con grande attenzione da squadre, tifosi e analisti, perché i giocatori scelti rappresentano il futuro delle franchigie.
Come previsto, Cooper Flagg è stato selezionato con la prima scelta assoluta dai Dallas Mavericks. Il talentuoso lungo cresciuto a Duke è considerato uno dei prospetti più completi degli ultimi anni: difende, segna, passa e gioca con intelligenza. A Dallas formerà un frontcourt esplosivo con Anthony Davis e Daniel Gafford.
Le prime scelte e i volti nuovi della NBA
Subito dopo Flagg, i San Antonio Spurs hanno puntato su Dylan Harper, guardia da Rutgers, mentre i Philadelphia 76ers hanno selezionato VJ Edgecombe, atleta esplosivo proveniente da Baylor. I primi dieci posti del Draft hanno visto protagonisti anche Kon Knueppel (Hornets), Ace Bailey (Jazz), Tre Johnson (Wizards) e Jeremiah Fears (Pelicans).
Tra le scelte più discusse c’è quella dei Houston Rockets, che hanno preso Khaman Maluach al decimo posto, salvo poi cederne i diritti ai Phoenix Suns nell’ambito della trade che ha coinvolto Kevin Durant.
La serata è stata movimentata da ben 10 scambi tra le franchigie, che hanno ridisegnato l’ordine delle scelte. Tra i nomi saliti più velocemente nei ranking rispetto alle previsioni quelli di Cedric Coward, passato ai Grizzlies, Yang Hansen (Trail Blazers), Thomas Sorber (Thunder) e Yanic Konan Niederhauser, scelto alla 30 dai Clippers.
Da segnalare anche l’exploit di Ben Saraf, guardia israeliana scelta dai Nets, che hanno avuto un draft molto attivo con ben cinque scelte nel primo turno.
Tra i momenti più emozionanti della serata, la selezione di quattro ex compagni di liceo della Montverde Academy: oltre a Flagg, anche Liam McNeeley (Hornets), Derik Queen (Pelicans) e Asa Newell (Hawks). È stato inoltre celebrato il 75° anniversario della selezione di Chuck Cooper, primo afroamericano scelto al Draft NBA nel 1950.
Il secondo turno del Draft si svolgerà questa sera alle 20 (ET), con la possibilità per molte squadre di completare i propri roster con scommesse e potenziali rivelazioni.
Europa protagonista
Il Draft 2025 ha confermato la crescente influenza del basket europeo nella NBA. Diversi prospetti provenienti dal Vecchio Continente sono stati selezionati nel primo giro:
Egor Demin (Russia) è stato scelto con l’ottava chiamata dai Brooklyn Nets. Playmaker alto e con grande visione di gioco, ha impressionato a BYU battendo il record di assist per un freshman.
Noa Essengue (Francia), ala di Ratiopharm Ulm, è stato selezionato alla 12 dai Chicago Bulls. Atleta ancora in fase di crescita, è dotato di grande versatilità difensiva.
Derik Queen, pur essendo nato negli USA, ha doppia cittadinanza (USA/Germania) e potrebbe rientrare nel contesto FIBA europeo: scelto al numero 13 dai Pelicans.
Yanic Konan Niederhauser (Svizzera), scelto alla trentesima dai Clippers, è entrato nella storia come il primo giocatore di Penn State a essere selezionato al primo turno. Centro difensivo con doti di stoppatore, offre profondità al reparto lunghi.
Ben Saraf (Israele), guardia classe 2006 che gioca in Germania con Ratiopharm Ulm, è stato preso dai Brooklyn Nets alla 26. Giocatore tecnico e versatile, ha colpito per maturità nonostante la giovane età.
Hugo González (Spagna), scelto al 28 dai Boston Celtics, arriva da una stagione positiva con il Real Madrid. Guardia/ala di 1,98 m, eccelle nel pick-and-roll e nel gioco in transizione.
Cos’è il Draft NBA?
Il Draft NBA è il meccanismo attraverso cui le 30 squadre della lega selezionano i migliori prospetti provenienti dal college americano, da accademie internazionali o da altre leghe professionistiche. L’ordine di selezione viene definito in parte dalla classifica della stagione precedente e in parte dalla Draft Lottery, che assegna le prime 14 scelte alle squadre non qualificate ai playoff.
Ogni franchigia ha diritto a due scelte (una per turno), ma può cederle o acquisirne altre tramite scambi. Per questo motivo, durante la serata del Draft si registrano spesso numerosi movimenti di mercato, con diritti di giocatori che passano da una squadra all’altra ancora prima di vederli scendere in campo.

