Diamo i voti ai corridori impegnati nelle prime due classiche nel freddo Nord: la E3 Saxo Classic e la Gand Wevelgem, gustosi antipasti per le monumento deile prossime settimane.
Mathieu van der Poel – 9
La vittoria nella ‘piccola’ Fiandre, subito dopo il successo alla Sanremo, ci dice che il ragazzo è in condizioni perfette. Sulla Cipressa e Poggio ha risposto alle rasoiate di Pogacar, sui muri e pietre della corsa belga ha lanciato l’attacco a 60 dalla conclusione. Progressione irresistibile per tutti e morale a mille. Tutto pronto quindi per Fiandre e Roubaix, che ha già vinto e nelle quali quest’anno troverà avversari più duri delle ultime volte. Non gli diamo 10 perché la corsa in Belgio non è di prima grandezza. Lo ha preso alla Sanremo e se dovesse vincere anche domenica prossima lo riconfermerà.
Mads Pedersen – 9
Otto per la Classic, 10 per la Gand-Wevelgem, la media è quindi 9. Nella gara di venerdì ha provato a tenere le ruote di uno scatenato van der Poel. E’ stato l’ultimo a cedere. Ha confermato di possedere la condizione giusta nella classica di domenica con un fuga da lontano che ha rovinato i piani dei velocisti. Ci sembra un gradino leggermente sotto il livello dei marziani van der Poel e Pogacar, ma sulle pietre e sui muri può accadere di tutto e nelle prossime due domeniche lo ritroveremo sicuramente protagonista.
Filippo Ganna – 8
Non è facile per un corridore della sua costituzione fisica tenere sui muri fiamminghi. Ha provato a misurarsi con l’olandese ed il danese, ma alla fine ha dovuto pagare. Ha però dimostrato di essere in condizione e di adattarsi velocemente al nuovo ruolo di cacciatore di classiche. Soprattutto ha messo le cose in chiaro nella sua squadra, che può contare solo su di lui per queste prove. Ha vinto anche, in questo mese, il duello a distanza con l’ex compagno di colori Pidcock.. almeno per ora.
Tim Merlier – 8
Sembrava sparito dai radar di tutti dopo una Parigi Nizza da protagonista. Si conferma il velociste principe. Anche se la squadra si fa trovare pronto alla volata del gruppo e onora la prima classica di casa con un secondo posto. Difficile rivederlo protagonista alle prossime gare.. ma non si sa mai.
Jonathan Milan – 7
Non poteva fare di più visto che il suo capitano aveva deciso di vincere con una fuga da lontano. Ha mantenuto fede alle indicazioni della squadra e resistito sui muri della Wevelgem, che fanno meno male di quelli del Fiandre. Ha perso il confronto diretto con Merlier nella volata dei battuti, e per questo non ha il voto del belga.
