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Ecco il Trittico Regione Lombardia 2025: una storia che pedala sempre in avanti

C’è una storia che pedala in avanti, sempre, sulla strada di corse così tradizionali e classiche da essere cimeli che uomini intelligenti curano e custodiscono, di anno in anno, alimentando la passione del territorio che queste strade di biciclette attraversano da infiniti anni. E’ la storia del Trittico, di non una ma tre corse, unite dalla Regione, Lombardia, che le celebra in grande stile. Presentazione fatta, si pedala anche quest’anno, nella magia di un appuntamento che è nel tessuto della nostra terra di ciclismo. Da Lissone a Legnano, fino a Varese, tre corse che raccontano più di un secolo di ciclismo e di emozioni e meritano un palcoscenico come quello dell’Auditorium Testori a Palazzo Lombardia, a Milano.

È qui che si è alzato ufficialmente il sipario sul Trittico Regione Lombardia 2025, le tre corse d’autunno che se le metti insieme al Lombardia fanno un poker inimitabile. Tre gare in linea che hanno fatto la storia del ciclismo italiano: la Coppa Agostoni (78ª edizione, Lissone, 5 ottobre), la Coppa Bernocchi (106ª edizione, Legnano, 6 ottobre) e la Tre Valli Varesine (104ª edizione, da Busto Arsizio a Varese, 7 ottobre). Come vedete si supera il secolo due su tre. Tre appuntamenti che non sono soltanto competizioni sportive, ma veri e propri tasselli di una memoria collettiva che la Lombardia ha consegnato al mondo del ciclismo.

Alla presentazione di oggi, accanto al presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, c’erano istituzioni, sponsor e, soprattutto, la Società Ciclistica Alfredo Binda, organizzatrice della Tre Valli Varesine. È la gara “regina” del Trittico, capace di riunire in un’unica giornata di ottobre i più grandi campioni e campionesse internazionali e di trasformare le strade di Varese in un palcoscenico globale. Non a caso, anche quest’anno la corsa si correrà nella categoria UCI ProSeries, con 25 squadre al via, tra cui 17 WorldTeams e 8 ProTeams, per un totale di 175 corridori, il numero massimo previsto dal regolamento.

Il Trittico Regione Lombardia 2025 riunisce la Coppa Agostoni in programma a Lissone domenica 5 ottobre, la Coppa Bernocchi a Legnano lunedì 6 ottobre e la Tre Valli Varesine che partirà da Busto Arsizio e si concluderà a Varese martedì 7 ottobre.

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I grandi protagonisti

La gara “regina” del Trittico è la Tre Valli Varesine – UCI ProSeries: le squadre iscritte alla manifestazione sono 25, di cui 17 UCI WorldTeams su 18 e 8 UCI ProTeams, per un totale di 175 atleti professionisti, il numero massimo di partecipanti per la competizione UCI ProSeries. Tra i protagonisti più attesi nomi importanti del panorama ciclistico internazionale: a partire dal vincitore del Giro d’Italia 2025 Simon Yates leader del Team Visma | Lease a Bike e dal dominatore nell’ultimo mese delle più importanti classiche in Italia e secondo al Giro d’Italia 2025, il 21enne talento messicano Isaac Del Toro della UAE Team ADQ che, al suo fianco, tra gli altri compagni, avrà anche il varesino Alessandro Covi. Sarà presente a Varese anche l’ex due volte campione del mondo Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), galvanizzato dalla recente vittoria ottenuta in Canada.

Corazzata da tenere d’occhio sarà sicuramente la Red Bull – Bora – Hansgrohe che schiererà alcuni dei suoi pezzi più pregiati come lo sloveno Primoz Roglic, vincitore del Giro d’Italia 2023 e quattro volte vincitore della Vuelta di Spagna, l’australiano Jai Hindley, vincitore del Giro d’Italia nel 2022, e il giovane italiano emergente del momento, vincitore di una bellissima tappa a La Vuelta, il marchigiano Giulio Pellizzari.
Attenzione alla pattuglia sudamericana con la coppia della EF Education – Easypost formata dal colombiano Esteban Chaves e l’ecuadoriano Richard Carapaz, quest’ultimo vincitore del Giro d’Italia nel 2019 e campione olimpico a Tokyo 2020, Nairo Quintana (Movistar Team), vincitore di un Giro e di una Vuelta, il connazionale Egan Bernal, vincitore di un Giro e di un Tour de France, che tra i compagni della Ineos Grenadiers avrà anche l’olandese Thymen Arensman, vincitore quest’anno di due tappe al Tour de France. Al già citato Pellizzari, le speranze italiane ricadranno soprattutto su Giulio Ciccone (Lidl-Trek), che sarà anche una delle punte azzurre al prossimo Mondiale in Ruanda, Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Lorenzo Fortunato e Christian Scaroni della XDS Astana Team, quest’ultimo reduce dal successo ottenuto al Giro della Romagna PRO, e Davide Piganzoli (Team Polti VisitMalta).
 
A svelare i dettagli della Tre Valli Varesine è stato il presidente della S.C. Binda Renzo Oldani«La Tre Valli Varesine rappresenta per noi, ogni anno, un momento di emozione e orgoglio. È una giornata speciale di ciclismo che porta sul nostro territorio tanti campioni e i migliori atleti del mondo. La Società Ciclistica Alfredo Binda è una realtà unica: una grande squadra di volontari che, spinti dalla passione e dall’entusiasmo per questo sport, per le tradizioni e per la nostra terra, riescono a raggiungere traguardi che sembravano impensabili. Da alcuni anni non organizziamo soltanto la storica Tre Valli Varesine, ma anche la Tre Valli Varesine Women’s Race | e-work, due appuntamenti del calendario Pro Series che richiedono un lavoro di squadra continuo, lungo dodici mesi. Nulla di tutto questo sarebbe possibile senza la determinazione dei nostri Soci, il sostegno dei tanti volontari, la collaborazione delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine, il contributo dei media e, soprattutto, la vicinanza dei nostri Sponsor, che non sono semplici partner, ma veri amici di questo progetto. Insieme a loro possiamo dare vita a eventi che portano il nome di Varese e delle sue eccellenze in tutto il mondo del ciclismo».
 

La benedizione di Attilio Fontana

Il Trittico è valore per la Lombardia che pedala e organizza. Un valore ribadito anche dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che ha benedetto così questo storico appuntamento: «Il Trittico racconta la storia e la passione della nostra terra. Il ciclismo è parte del costume lombardo e rappresenta un grande palcoscenico internazionale per i nostri territori, grazie alla diffusione televisiva mondiale».

Lo spettacolo televisivo

La 104ª Tre Valli Varesine partirà dal Museo del Tessile di Busto Arsizio, quartier tappa e cornice per la presentazione degli atleti, per poi svilupparsi su 200 chilometri fino al traguardo di via Sacco a Varese, davanti al Municipio. Due le salite chiave: i Ronchi, già protagonisti del Mondiale 2008, e le Cinque Piante con l’ascesa verso Barasso. Un percorso duro, tecnico, spettacolare, che lo scorso anno non fu completato per il maltempo e che quest’anno promette una rivincita appassionante.
Le immagini delle corse del Trittico arriveranno nei cinque continenti grazie a RAI Sport, RAI 2, RAI Italia ed Eurosport/discovery+, confermando la vocazione internazionale di una tradizione nata oltre un secolo fa.

Il percorso della Tre Valli Varesine

Il percorso
Confermato il Museo del Tessile di Busto Arsizio come quartier tappa con la presentazione delle squadre e degli atleti che sfileranno nel parterre dei giardini e il via ufficiale alla gara.
Il percorso è di 200 chilometri da Busto al cuore di Varese. Le novità del tracciato riguardano la “mitica” salita dei Ronchi che dal lungo lago della Schiranna porta in centro a Varese, la stessa del Mondiale di Varese 2008, e la salita cosiddetta delle Cinque Piante che da Gavirate, frazione Oltrona, porta allo strappo di Barasso che finisce davanti al Municipio e poi ancora un’ultima appendice in salita passando per Luvinate e Casciago. Confermato il finale con il viale d’arrivo posto in via Sacco, davanti al Comune di Varese. Il percorso è lo stesso in programma un anno fa quando, però, a causa delle avverse condizioni meteo la corsa era stata annullata anzitempo.

Le squadre al via

Alpecin-Deceuninck – Belgio, Bahrain Victorious – Bahrein, Cofidis – Francia, Decathlon AG2R La Mondiale Team – Francia, EF Education-Easypost – USA, Groupama-FDJ – Francia, Ineos Grenadiers – Gran Bretagna, Intermarché-Wanty – Belgio, Lidl-Trek – USA, Movistar Team – Spagna, Red Bull-Bora-Hansgrohe – Germania, Soudal Quick-Step – Belgio, Team Picnic PostNL – Paesi Bassi, Team Jayco AlUla – Australia, Team Visma – Paesi Bassi, UAE Team Emirates XRG – Emirati Arabi Uniti, XDS Astana Team – Kazakistan, Solution Tech Vini Fantini – Italia, Israel-Premier Tech – Israele, Q36.5 Pro Cycling Team – Svizzera, Team Polti VisitMalta – Italia, Tudor Pro Cycling Team – Svizzera, Uno-X Mobility – Norvegia, VF Group Bardiani-CSF-Faizanè – Italia, Burgos-Burpellet-BH – Spagna.

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Luciana Rota
Luciana Rota
Cresciuta alla scuola del giornalismo della gavetta, quella dei Rota nello sport, con papà Franco (firma de La Notte) e con zio Nino (firma de La Gazzetta dello Sport) è contributor di diverse testate e scrive soprattutto di sport di endurance, turismo attivo, vino, salute e anche di benessere. Ha maturato una lunga esperienza nel mondo dello sport olimpico, anche come consulente di alcune Federazioni (Federciclismo, Federazione Italiana Sport Equestri), ma ha seguito anche Pugilato, Sci Nautico, Triathlon e Scherma. Ama tutto il mondo dello sport all’aria aperta e la cultura della fatica, anche quella che ci porta a guardare con rispetto alla montagna. Ha una vera passione per la storia dello sport e del ciclismo in particolare.

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