Elezioni FIPM, vince Magini, Scarselli ancora sconfitto

Elezioni FIPM, vince Magini, Scarselli ancora sconfitto

Sembrava una corsa in discesa per Camillo Franchi Scarselli, anche per l’importante endorsement di un campione come Masala, qualche giorno fa. Invece il “diavolo”, ci ha messo la coda e la Federazione Italiana Pentathlon Moderno riparte da un nome nuovo, Valter Magini. Il “diavolo” in questione, a nostro avviso, è la mossa a sorpresa di ben 4 candidati, tra cui il presidente uscente Felicita, che si sono ritirati dalla contesa poco prima della votazioni, facendo confluire i propri voti su Magini. Così lo sfidante “di sempre” della vecchia FIPM, Franchi Scarselli, è costretto ad incassare una seconda batosta nel giro di un anno, non riuscendo ad andare oltre il 22% dei voti.
La Fipm era stata commissariata il 2 maggio scorso, quando l’Alta Corte di Giustizia Sportiva ha disposto l’annullamento delle elezioni degli organi federali, elezioni svoltesi a Roma l’11 novembre 2012 (venne eletto presidente Lucio Felicita), accogliendo il ricorso presentato l’11 dicembre 2012 da Camillo Franchi Scarselli e da Carlo Passiatore. Il 15 maggio 2013, in occasione del 226° Consiglio Nazionale del Coni, è stato nominato Commissario Straordinario della FIPM Luciano Buonfiglio, presidente Fick e vice presidente del Coni. Oggi, dunque, dopo quasi cinque mesi dal commissariamento si è votato per eleggere il nuovo presidente, i 10 consiglieri federali (dei quali 7 in quota dirigenti, 2 in quota atleti e 1 in quota tecnici) e il Presidente del Collegio dei revisori dei conti.
Sei i candidati alla presidenza: Maurizio Andreozzi, Lucio Felicita, Camillo Franchi Scarselli, Valter Magini, Alessandro Pierpaolo e Mauro Prosperi, dei quali quattro hanno ritirato la candidatura questa mattina. In corsa sono rimasti Camillo Franchi Scarselli e Valter Magini. Delle 57 società aventi diritto di voto se ne sono accreditate 56, partecipando all’assemblea elettiva.
Valter Magini, con il 77,17% dei voti, è stato eletto Presidente della Fipm. Lo sfidante Camillo Franchi Scarselli ha ottenuto il 22,83% dei voti.
Ho accettato di candidarmi alla presidenza federale – ha detto il neo presidente FIPM – perché ho ritenuto giusto aderire alla chiamata delle tante società sportive che hanno individuato in me la persona esperta sia a livello tecnico che dirigenziale, dunque capace di di dare nuova linfa a questa Federazione storica quanto prestigiosa. Porterò avanti il programma elettorale dove ho rimesso al centro della vita federale il ruolo dei Comitati periferici, che avranno le porte aperte in Federazione per collaborare su progetti inerenti lo sviluppo della pratica. Inoltre istituirò una serie di commissioni di lavoro con persone competenti e motivate: dentro, dunque, non ci sarà solo chi mi ha dato fiducia votandomi, ma chi merita. Tra gli altri punti c’è anche la riforma del settore tecnico”.
Valter Magini è nato a Roma il 15 luglio 1947. Laureato in Scienze dell’Educazione fisica e dello sport all’Università nazionale di Atene, è professore associato e delegato dello sport all’Università degli studi di Roma “Foro Italico”. Insignito della Stella d’Oro al merito sportivo dal Coni nel 2002, è nel mondo del pentathlon moderno dagli anni ’90. Nel 2000 ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo della Fipm ai Giochi olimpici di Sydney 2000. In carriera ha ricoperto diversi incarichi a livello internazionale, tra i quali la vicepresidenza della Confederazione Europea di Pentathlon Moderno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.