Ultime note dell’inno italiano, sui podi degli EPYG di Genova 2017, oggi giorno di chiusura delle gare. Ai 49 allori di ieri si sono aggiunte oggi 27 medaglie. In dettaglio: gli ultimi due ori e un argento nell’atletica leggera, grazie a Raffaele Di Maggio sui 400m T20 e a Riccardo Bagaini sui 400m T12-47, sul gradino più alto del podio e a Mario Bertolaso, argento sui 400 T20. Anche il judo ha riservato le ultime sorprese: l’oro della squadra maschile B1, l’argento della squadra maschile mista (B1-2-3) e i due argenti di Asia Giordano nella squadra femminile sia B1 che B1-2-3. Anche la boccia festeggia le prove di Elia Vettore, oro in BC2 davanti a due croati, e di Mirco Garavaglia, medaglia di bronzo in BC3.

Ultimi fuochi d’artificio in piscina, dove piovono ancora medaglie: con Fantin, doppio oro, Cordini, Urso, Marchi tutti sul primo gradino delle rispettive gare, con gli argenti di Bicelli, Urso, Belotti, Perfetto, Del Mastro e Luscrì, e i bronzi di Belotti e Vicch. Ben 14 medaglie sonanti che aggiunte a quelle dei precedenti due giorni di gara fanno 37 solo per il nuoto.

Il tennistavolo, poi, che schierava le squadre maschili, arriva a quattro medaglie: argento per la coppia Parenzan e compagno slovacco in classe 6-7 e per Magarelli/Cordua in classe 8-10, bronzo per Elena Elli in classe 6/10 con la rumena Costantin e bronzo per Orsi in coppia con il croato Bosa in classe 1-5.

La vela complice un vento debolissimo, non riesce ad arrivare oltre il 5° posto con l’equipaggio formato da Davide Di Maria e Morgan Segatore e il 9° con Francesco Maria Maglione e Alessandro Migliaccio. Prima la Francia, seguita da Inghilterra e Olanda.

Entusiasta Luca Pancalli, che ha seguito a bordo campo le gare: “Questi ragazzi di assoluto talento sono il regalo più bello per il futuro dello sport paralimpico. Vivissime congratulazioni a tutti loro, allo staff tecnico che ha selezionato ragazzi di grande valore e grandi prospettive”.

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