EPYG 2019, cresce il medagliere azzurro: 10 ori, 8 argenti e 8 bronzi

E' partito con il turbo anche il secondo giorno di gare a Lahti dove sono in corso gli European Para Youth Games.

EPYG 2019, cresce il medagliere azzurro: 10 ori, 8 argenti e 8 bronzi

E’ partito con il turbo anche il secondo giorno di gare a Lahti dove sono in corso gli European Para Youth Games. Le prime medaglie del giorno arrivano a metà mattina, con i due bronzi del tennistavolo: per Matteo Orsi e Lorenzo Cordua, nei singolari. Il primo viene sconfitto nella semifinale dallo svedese Olsson per 3-2 (11-7, 11-9, 9-11, 8-11, 11-9), il secondo perdente nel match contro il francese Didier per 3-1 (11-6, 11-9, 9-11, 13-11).

Poco dopo arriva la splendida medaglia d’oro di Carlotta Ragazzini, che supera la francese Vautier per 3-1 (8-11, 11-8, 11-8, 11-6). La 17enne faentina, che questa mattina ha battuto per 3-0 la finlandese Tapola, in finale ha ceduto il primo set alla francese ma si è aggiudicata i tre successivi, migliorando l’argento dell’ultima edizione della manifestazione.

“Sono molto contenta, ovviamente non mI aspettavo questo risultato, anche se ci speravo e ho lavorato duramente per raggiungerlo, non era affatto scontato. La finale non è partita nel migliore dei modi, la francese si è aggiudicata il primo set e aveva un servizio e la velocità che mi davano fastidio. Poi però sono riuscita a rimanere concentrata e a fare il mio gioco, battendola 3-1 come ieri”, ha detto Carlotta.

Nel salto in lungo, allo Stadio di atletica, arriva il secondo oro della giornata, con Niccolò Pirosu che salta 5,33 metri nella categoria T12-13. “Sono davvero soddisfatto, ho realizzato il mio personale, migliorando la misura di 1 cm. Il vento era regolare e  mi sentivo tranquillo, prima della gara. Dedico questo oro a tutti quelli che hanno creduto in me”, ha detto Niccolò Pirosu.

Nel primo pomeriggio le gare di salto in lungo femminili, categoria F13, riservano altre due medaglie alla spedizione azzurra: argento per Margherita Paciolla, con 4,32 alle spalle della finlandese Lounela in 4,46. Terza, e medaglia di bronzo, Alice Maule con 4,17. “Sono partita con una forte tensione, poi l’allenatrice mi ha calmata. Questo di oggi è il mio personal best, saltavo 4,18, mi sono migliorata di molto”, ha dichiarato Margherita.

Dalle finali del nuoto arrivano altri allori pesanti, ben 4 ori, 4 argenti e 3 bronzi: solo Misha Palazzo sale per tre volte sul primo gradino del podio nei 100 stile (58.39), 100 rana (1:16.34) e 400 stile (4:23.33), poi scende di un gradino per prendere l’argento sui 100 dorso, coperti in 1:08.35 (l’oro va al finlandese Khalili in 1:05.28).

D’oro anche per Margherita Sorini sui 400 stile (5:01.69, dietro l’austriaca Falk in 4:59.92), per lei anche il bronzo sui 100 stile donne. “Stamattina mi sentivo agitata. Credo di aver fatto tutto giusto, dalla partenza alla gestione della gara, Spero che questo sogno continui, che oggi sia l’inizio per me. Mi sono anche commossa”, ha detto Margherita Sorini.

Massimo Resta si prende l’argento sui 400 e sui 100 stile, Nicoletti sui 100 rana. Giorgia Marchi infine è bronzo nei 100 rana, terzo gradino anche pr Karim Gouda Hessan, sui 100 dorso. Sesta la staffetta 4×50 di Sorini, Marchi, Palazzo e Nicoletti che va alla Germania.

La ciliegina sulla torta di oggi arriva dall’atletica. Ultima prova i 400m. Mario Bertolaso (T20) fugge avanti e conquista la medaglia più preziosa per aver chiuso il giro di pista in 54.03, davanti al francese Lariviere in 57.94. “Questa distanza non è la mia specialità, io sono più un velocista, ma siccome nella mia categoria i 100m e 200m non sono specialità del programma paralimpico, sto cominciando a lavorare i 400m, e la soddisfazione è di aver limato di 1 secondo e 6 decimi il mio tempo. Dedico la mia medaglia al mio allenatore, alla famiglia e a chi mi vuole bene”.

L’Italia del basket in carrozzina oggi in gran forma: domina letteralmente la situazione di gioco, nel match che l’ha vista contrapposta alla Finlandia, che costringe al punteggio senza appello di 11-63, e beffa l’Irlanda con una formidabile vittoria per 50 a 37.
Perde la squadra di goalball contro la Romania, per 6-3, e più tardi anche contro il Portogallo, per 0-10. Ma di sera si rifanno a spese della Germania, battuta 8 a 7,

mentre Giovanni Giglio nello showdown chiude all’11° posto.
Delusioni per gli azzurri della boccia, con la sconfitta di Giulia Marchisio per 1-6 dalla Norvegia e di Riccardo Zanella per 0-5 dalla Russia.

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