EPYG 2019, l’Italia chiude al primo posto del medagliere

Trionfo azzurro nella 5^ edizione degli European Para Youth Games di Pajulahti, in Finlandia con 44 titoli (15 ori, 16 argenti e 13 bronzi), davanti alla Francia e alla Germania.

EPYG 2019, l’Italia chiude al primo posto del medagliere

Trionfo azzurro nella 5^ edizione degli European Para Youth Games di Pajulahti, in Finlandia. L’Italia ha chiuso la competizione europea, aperta ai giovani atleti nella fascia di età compresa tra i 13 e i 23 anni, al primo posto nel medagliere con 44 titoli (15 ori, 16 argenti e 13 bronzi), davanti alla Francia e alla Germania. Il team azzurro ha raggiunto il primato conquistando 23 medaglie nel nuoto, 8 nell’atletica, 9 nel tennistavolo, 3 nel judo e l’argento con la squadra di basket in carrozzina.

“Questo straordinario risultato dimostra che il movimento paralimpico italiano ha davanti a sé un futuro radioso. I giovani azzurri agli Epyg 2019 hanno infatti compiuto una grande impresa, andando oltre ogni più rosea aspettativa. Il primo posto nel medagliere è un risultato storico che ci riempie di gioia e ci rende orgogliosi”. È quanto dichiara Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

“Sono tanti i ragazzi e le ragazze con disabilità del nostro Paese che stanno scegliendo lo sport come stile di vita. Un fatto positivo perché lo sport è benessere, socialità, divertimento. La crescita sociale di questo movimento coincide con la competitività dei suoi protagonisti. I risultati parlano chiaro: stiamo diventando un’eccellenza internazionale. Merito della determinazione dei ragazzi ma anche del lavoro compiuto quotidianamente dalle federazioni, dai tecnici e da tutti i componenti di questa fantastica famiglia sportiva”, aggiunge Pancalli.

Tanti gli atleti a salire più volte sul podio: dai nuotatori Misha Palazzo (5 ori, 1 argento e 2 bronzi), Margherita Sorini (1 oro, 1 argento e 2 bronzi), Massimo Resta (5 medaglie d’argento) e Francesco Nicoletti (2 argenti e 1 bronzo), ai pongisti Matteo Parenzan (2 ori) Carlotta Ragazzini (1 oro e 1 argento), Lorenzo Cordua (1 oro e 1 bronzo), Matteo Orsi (2 bronzi); da Niccolò Pirosu (oro nel salto in lungo e argento nei 100 metri) a Margherita Paciolla (argento nel salto in lungo e nei 100 metri). Tanti esordi ma anche tante conferme come quelle di Mattia Cardia, Marianna Agostini e Mario Bertolaso che nell’atletica hanno raggiunto il gradino più alto del podio. Il judo, inoltre, ha sovvertito i pronostici iniziali portando a casa 3 medaglie, 1 argento con Dongdong Camanni e 2 bronzi con Valerio Arancio Febbo e Asia Giordano.

L’Italia del basket in carrozzina si è messa al collo la medaglia d’argento, cedendo in finale alla Francia che si è imposta per 95 a 28. La boccia ha festeggiato i due quarti posti di Riccardo Zanella e Giulia Marchisio arrivati a un soffio dal podio dopo ottime prestazioni. Gli azzurri del goalball hanno invece chiuso la competizione europea al settimo posto. Successo sfiorato anche nello showdown con il 4° posto di Rosa Riccardi.

 

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