Estate 2020: turismo sostenibile e lento con l’Associazione Startup Turismo

Una selezione di proposte da parte di una realtà no profit nata nel 2013 e che riunisce al suo interno 130 startup del settore travel e hospitality, l’80% delle startup del settore.

Estate 2020: turismo sostenibile e lento con l’Associazione Startup Turismo

Quella in arrivo sarà un’estate sicuramente particolare. L’emergenza legata al Covid-19 e la quarantena appena trascorsa hanno proiettato tutto il mondo verso la ricerca di uno stile di vita dai ritmi più sostenibili.

In quest’ottica anche il concetto di viaggio e di vacanza stanno assumento nuove connotazioni, offrendo alle persone l’occasione di poter scoprire modi di vivere il turismo con una particolare attenzione alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente.

Un ritorno quindi a un turismo più lento, che permette di esplorare l’Italia e le sue bellezze con un ritmo diverso. Sono tantissime le startup del mondo del turismo che in tal senso sono degli esempi di innovazione, non per la tecnologia quanto per i contenuti di cui si fanno portatori con la loro attività. Promotori di un modo più autentico di vivere il turismo, a contatto diretto con i luoghi visitati e con le persone che li vivono quotidianamente.

Una selezione di proposte per questa estate arriva dall’Associazione Startup Turismo, (https://www.startup-turismo.it/) realtà no profit nata nel 2013 che riunisce al suo interno 130 startup del settore travel e hospitality, l’80% delle startup del settore.

Itinerari e percorsi in bici: la frontiera del turismo viaggia su due ruote

Bikeit – The Bike Experience (https://bikeitexperience.com/) il primo marketplace dove prenotare online il noleggio presso oltre 100 località di qualsiasi tipologia di bici: e-bike, bici da strada, city bike, mountain bike, bici da downhill e da enduro. Nata dall’esperienza di Sportit, startup innovativa che ha già lanciato Snowit, Bikeit si pone come trait d’union tra il fruitore del servizio e le piccole attività locali di noleggio bici che, come tante altre realtà commerciali, hanno risentito della crisi causata dal Coronavirus. Ad oggi sulla piattaforma sono presenti oltre 50 noleggi di bici in Italia e in Europa e diversi contenuti quali diversi ciclo-percorsi da seguire che si snodano lungo le 12 regioni italiane.

Bikesquare (https://ebike.bikesquare.eu/) la piattaforma europea del cicloturismo esperienziale in ebike. Nello specifico la startup ha come obiettivo quello di connettere strutture ricettive, ristoranti, produttori enogastronomici lungo percorsi GPS studiati direttamente anche per i turisti non sportivi che possono contare sulla bici a pedalata assistita e che usufruiscono del servizio di noleggio. Attraverso l’app sviluppata dalla startup a vocazione sociale, il turista può scoprire che percorsi seguire, cosa vedere e che tipo di esperienze poter fare lungo il viaggio. In particolare tutti i percorsi proposti possono essere scoperti o seguendo direttamente le indicazioni contenute sull’app o richiedendo in loco una guida locale che porterà il turista alla scoperta degli angoli più nascosti del territorio.

Bike Food Stories (https://www.bikefoodstories.it/) progetto ideato da Davide Pagani propone dei percorsi legati al cicloturismo enogastronomico nella zona dell’Emilia. Un progetto che nasce dalla passione per le due ruote e l’amore verso il proprio territorio, da sempre uno dei cuori pulsanti della tradizione gastronomica italiana, con l’obiettivo di offrire un’esperienza vera e autentica ad impatto zero.

La riscoperta delle attività all’aria aperta tra trekking, tour on the road, cucina

Tra le soluzioni proposte c’è la riscoperta dei borghi più belli d’Italia, alla ricerca di piccoli luoghi più nascosti grazie a Expirit (https://www.expirit.it/) startup a vocazione sociale che conduce i turisti alla scoperta dell’Italia più autentica attraverso tour e percorsi creati anche su misura per le diverse esigenze. Expirit infatti punta a creare delle vere e proprie esperienze di viaggio uniche nel suo genere, rac­contando le storie di chi “resiste” al tempo che avanza: i bor­ghi, i mastri artigiani e le aziende agricole, solo per citarne alcuni. Si conta che il 72% degli oltre 8.000 comuni italiani è popolato da meno di 5.000 abitanti. Si tratta di zone straordinarie, non sempre conosciute, custodi di bellezze artistiche, naturali e storiche, che mai come in questo periodo vale la pena scoprire.

Attenta alle tradizioni, soprattutto a quelle enogastronomiche, è Gastronomic Trekking (https://www.gastronomictrekking.com/en/) startup che con i suoi tour coniuga il trekking con la scoperta della cucina, in particolar modo quella partenopea e romana, proponendo walking tour arricchiti da vere e proprie cooking class e degustazioni. L’obiettivo è quello di coinvolgere i viaggiatori in un’esperienza “walk-cook & eat” come attività legate alla ruralità e alle origini dell’enogastronomia locale. Una proposta che coniuga un trekking tra profumi dimenticati, con la raccolta di erbe, fiori e piante aromatiche e spontanee e infine una cooking class per la trasformazione del raccolto secondo le ricette tradizionali e una degustazione finale.

Gli appassionati di sport outdoor troveranno invece in Skouty (https://skouty.com/) un valido alleato nella pianificazione delle proprie vacanze. Si tratta di uno dei principali portali di prenotazione di esperienze outdoor con professionisti certificati, che da sempre si pone l’obiettivo di far riscoprire e promuovere territori, soprattutto del Nord Italia (come ad esempio il biellese) meno battuti. Per questo motivo la startup lavora a stretto contatto con professionisti e istruttori locali, che vivono ogni giorno questi luoghi proponendo diverse attività outdoor, adatte a tutti. L’obiettivo di Skouty è inoltre quello di creare una vera e propria community di appassionati di attività outdoor, che condivida i valori di rispetto e preservazione della natura e del territorio. La startup è presente in 19 regioni italiane e offre qualsiasi genere di esperienza all’aperto: dal trekking all’alpinismo, da escursioni a tour in bici, dallo snorkeling al canyoning, dal parapendio ai voli in mongolfiera. E molti altri.

Dall’esperienza maturata con AuthenticPuglia Tours (www.authenticpugliatours.com), che nel 2019 ha iniziato a proporre i primi pacchetti On the Road in Puglia e Matera in 500, nasce Italy Road Trips (https://italyroadtrips.com/) la prima piattaforma dei viaggi road trips in Italia. Un progetto che da regionale sta diventando nazionale e che intende offrire un’esperienza a 360° alla scoperta della regione prescelta offrendo dei pacchetti molto dettagliati che comprendono dal noleggio dell’auto con assicurazione agli alloggi in strutture tradizionali come, nel caso della Puglia ad esempio trulli, masserie e agriturismi. All’interno dei tour sono previste esperienze autentiche come ad esempio la scoperta delle tradizioni enogastronomiche o escursioni in bici e trekking in Parchi Naturali della regione. Tutto è curato affinché il viaggio comprenda qualunque attività di svago che permetta di scoprire al meglio e nel modo più autentico la regione che si sta visitando.

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