Eurobasket 2013: azzurre super, battuto il Montenegro 66 a 60

Eurobasket 2013: azzurre super, battuto il Montenegro 66 a 60
La festa delle azzurre dopo il successo con il Montenegro a Eurobasket 2013

La festa delle azzurre dopo il successo con il Montenegro a Eurobasket 2013

L’Italia supera il Montenegro nella partita che vale un Europeo, anzi un Eurobasket 2013 e può tranquillamente guardare al futuro con ottimismo. La prova del nove è stata superata; in qualsiasi modo finiranno questi campionati europei di basket femminile, le azzurre di Ricchini hanno guadagnato la sufficienza. Sono tornate tra le prime otto del Continente, perdendo le partite che non avrebbero dovuto, ma vincendo quelle che si dovevano vincere: Svezia, Slovacchia e Montenegro. Tre successi che valgono il passaggio ai quarti, come terza del girone, che vuol dire trovare nei quarti la Serbia, incontro dal pronostico chiuso ma non proibitivo, come sarebbe stato invece con la Francia.
La partita con il Montenegro vinta 66 a 60 è stata una bella prova di forza delle azzurre.
“Questa vittoria e l’accesso nelle prime otto squadre d’Europa ci riempie di gioia – ha commentato Roberto Ricchini – soprattutto perché l’abbiamo ottenuta con le nostre forze e senza aspettare favori altrui. Sinceramente questo piazzamento va al di là delle nostre speranze, un anno fa abbiamo avviato un nuovo ciclo ripartendo dalle giovani e ora ci ritroviamo nell’elite del basket continentale. Oggi nel primo tempo abbiamo concesso troppo a rimbalzo ma sapevamo che il Montenegro, col passare dei minuti, sarebbe potuto calare perché loro dispongono di rotazioni ridotte rispetto alle nostre. Un applauso va alla squadra ma anche allo staff medico e al preparatore atletico perché alla sesta uscita in nove giorni abbiamo espresso la nostra migliore pallacanestro. Alla Serbia inizieremo a pensare da domani ma è chiaro che a questo punto, viste le ottime condizioni della squadra, non vogliamo fermarci”.
Col Montenegro, sesta all’ultimo Europeo e squadra di prima fascia a livello europeo, l’Italia ha completato un vero e proprio capolavoro tecnico e tattico: dopo un ottimo avvio (23-17, Zanoni 10 punti in 9 minuti), le Azzurre hanno sofferto la reazione del Montenegro, che nel momento più difficile si è affidato in post basso a Dubljevic, la sua fuoriclasse. L’Italia ha concesso troppe seconde opportunità (20-6 il conto a rimbalzo dopo 20′) e così nel secondo quarto il Montenegro ha prima pareggiato e poi rischiato di prendere il largo. La tripla di Bagnara ci ha illuso nuovamente sul 26-22 ma sul 36-34 De Forge, Skerovic e un’incontenibile Dubljevic ci hanno fatto sprofondare fino al -11 dell’intervallo lungo.
Il fantastico 11-0 messo insieme dalle Azzurre in apertura di terzo parziale ci ha riportato in parità a quota 47 (5 punti consecutivi di Sottana) e dopo l’ultima fiammata di Dubljevic (47-52), l’Italia è diventata padrona del campo. Il Montenegro non ha retto il ritmo forsennato imposto dall’Italia per 40 minuti e come sperato dallo staff tecnico azzurro, azione dopo azione la lucidità di De Forge e Skerovic si è affievolita (13 palle perse nel secondo tempo). La splendida difesa dell’Italia ha permesso al Montenegro di segnare 2 punti nei primi cinque minuti del terzo quarto e 15 in tutto il secondo tempo. Di Masciadri, miglior marcatrice Azzurra con 15 punti, la tripla del nuovo vantaggio (56-54), Dotto ha allungato sul 59-54 e poi messo la tripla della sicurezza (65-58 a 1′ 45″ dalla fine). L’Italia ha poi potuto amministrare fino al termine il vantaggio, alla sirena più che legittima la festa della squadra di Roberto Ricchini che si è qualificata per i quarti di finale con una prova decisamente corale: quattro le giocatrici in doppia cifra (Masciadri 15, Sottana 13, Zanoni 12, Dotto 11), fondamentali anche i 12 rimbalzi catturati da Ress. L’Europeo dell’Italia non è ancora finito, si va a Orchies con un grande sorriso e un sogno nel cassetto. Grazie Azzurre!

ITALIA-MONTENEGRO 66-60 (23-22; 34-45; 56-54)
Italia: Dotto 11 (3/5, 1/2), Fassina (0/2), Cinili (0/1), Sottana 13 (3/12, 2/2), Gatti 6 (3/6), Zanoni 12 (4/6, 1/2), Gorini NE, Masciadri 15 (3/4, 3/6), Wabara (0/1), Bagnara 3 (1/2 da 3), Ress 6 (3/6), Formica. Coach: Roberto Ricchini.
Montenegro: Bajic ne, Skerovic 9 (2/7, 1/4), De Forge 11 (3/4, 1/4), Baletic (0/4), Popovic ne, Aleksic 5 (1/1, 1/2), Dubljevic 20 (7/15, 0/1), Bjelica 2 (1/2), Perovanovic 4 (2/5), Turcinovic 6 (1/3), Jovanovic 3 (1/3 da 3), Culafic ne. Coach: Miodrag Baletic.
Arbitri: Jones (Galles), Somos (Grecia), Demetriou (Cipro)

Il calendario del Girone E (Lille)
Classifica: Spagna, Turchia 8; Italia 6; Svezia, Montenegro, 2; Slovacchia 0.
GIRONE F (VENDESPACE)
Classifica: Francia 10; Bielorussia, Serbia 6; Repubblica Ceca 4; Gran Bretagna, 2; Croazia 0.

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