Eurobasket 2013: esordio con la Russia per dimostrare di essere una Squadra

Eurobasket 2013: esordio con la Russia per dimostrare di essere una Squadra
Simone Pianigiani

Simone Pianigiani

Ci siamo. Inizia l’Eurobasket 2013 in Slovenia. Sono mesi che baskettari, tifosi, appassionati e addetti ai lavori aspettano con trepidazione l’inizio di questo torneo. Ma più di tutti c’è una persona che sta aspettando questo momento da ben due anni: coach Simone Pianigiani. E per comprendere meglio il perchè, dobbiamo tornare all’Eurobasket Lituania 2011. E più precisamente al terzo quarto della partita tra Italia e Israele. Siamo al 23° minuto. L’Italia subisce un parziale di 8-2 e siamo sotto di 14 punti (57-43). Pianigiani chiama timeout. Come di rito i giocatori in panchina si alzano per far posto ai giocatori in campo che si aspettano indicazioni dal proprio coach. Ma questa volta, la storia è diversa. Pianigiani non ha la lavagnetta in mano per dettare gli schemi e questo non è un buon segno. L’aplomb che lo contraddistingue si trasforma in furia: ”dovete giocare con un po’ di dignità, con un po’ di anima…nessuno fa un salto nessuno fa un fallo su quella palla…facciamo a cazzotti almeno. Ma che cazzo avete dentro”. Terribile. Ecco, Simone Pianigiani in questi due anni ha avuto modo di guardare sia dentro che negl’occhi i propri giocatori. E’ riuscito a formare un gruppo, a dare un’identità a questa squadra e ad ottenere degli ottimi risultati. Infatti non dimentichiamo che il percorso che a portato la nostra Nazionale a questo Eurobasket è stato un percorso netto con 8 vittorie su 8 incontri finendo al primo posto nel proprio girone. A marzo di quest’anno insieme al Presidente Gianni Petrucci, il coach dell’Italia è volato negli Stati Uniti per incontrare i suoi gioielli della Nba: Danilo Gallinari, Marco Belinelli e Andrea Bargnani. Tutti e tre gli avevano promesso la loro partecipazione all’Eurobasket. Ma a volte le cose non vanno proprio come uno le desidera. Poco prima del playoff Nba Danilo Gallinari si è infortunato al ginocchio che lo ha reso indisponibile per questo Europeo. Poi Daniel Hackett si è infortunato al tendine d’Achille. Andrea Bargnani, durante la preparazione per questo torneo è stato colpito da polmonite. Anche capitan Stefano Mancinelli, non potrà essere utilizzato a causa di una distrazione muscolare. E per finire Angelo Gigli ha dovuto lasciare il raduno un paio di giorni fa per una gonalgia. Insomma, un Italia priva di pedine importanti si accinge a disputare un torneo duro ma non vogliamo che queste assenze diventino un alibi. Prendiamo spunto proprio dalle parole che coach Pianigiani ha rilasciato di ritorno dal tour negli Stati Uniti: “più talento c’è, meglio è . Ma resta imprescindibile l’abnegazione collettiva, la difesa, il passarsi la palla. L’unico sistema che paga”. E noi sposiamo in pieno le sue parole anche perché nel 2011 in Lituania, l’Italia poteva disporre di tutti i giocatori al completo eppure mancava il gruppo, mancava l’abnegazione collettiva. Arrivammo 17°. Dicevamo di un torneo duro. Nel Gruppo D, in cui l’Italia è inserita, troveremo Turchia, Grecia, Russia, Svezia e Finlandia. Passano il turno le migliori 3 del girone. Sulla carta le prime due posizioni sono già prenotate da Grecia e Turchia e la nostra Nazionale dovrà mettere in campo tutto per potersi accaparrare la terza piazza a discapito della Russia, che si presenta a questo Europeo anch’essa con importanti assenze (Kirilenko, Mozgov, Kaun e Khryapa). Non sarà semplice.
Oggi alle 21 (diretta su RaiSport 1) si comincia con la Russia.

Marco Luzi

Italia

Pietro Aradori
Marco Belinelli
Andrea Cinciarini
Marco Cusin
Luigi Datome
Travis Diener
Alessandro Gentile
Daniele Magro
Nicolò Melli
Giuseppe Poeta
Guido Rosselli
Luca Vitali

Calendario delle partite dell’Italia
Mercoledì 4 settembre: Italia-Russia ore 21:00
Giovedì 5 settembre: Italia-Turchia ore 17:45
Sabato 7 settembre: Italia-Finlandia ore 17:45
Domenica 8 settembre: Grecia-Italia ore 17:45
Lunedì 9 settembre: Italia-Svezia ore 17:45

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