Eurobasket 2013 femminile: Italia Spagna 59 a 71

Eurobasket 2013 femminile: Italia Spagna 59 a 71
Giorgia Sottana in azione contro la Spagna

Giorgia Sottana in azione contro la Spagna

La nostra speranza è quella di passare al secondo turno grazie al successo contro la Svezia, poi vediamo…” Questa l’estrema sintesi di Eurobasket 2013 per le azzurre di Roberto Ricchini.
Non c’è da stare allegri, soprattutto dopo aver visto Sottana & Co alle prese con una Spagna che oltre ad essere forte si è trovata di fronte una squadra poco disposta a difendere. Seppure il tecnico della Nazionale si è dichiarato contento della prova offerta contro le iberiche, questa Italia dimostra di essere ancora anni luce lontana dal vertice europeo e la strada per il Mondiale è ancora lunga. Una brutta copia di quella vista all’opera in occasione della qualificazione per Eurobasket 2013, in grado di collezionare sette vittorie su otto incontri e soprattutto dimostrando una solidità mentale per certi versi superiore anche a quella dei colleghi uomini. Ma contro la Spagna la Nazionale femminile non c’è piaciuta e se a questa sonora sconfitta aggiungiamo anche la vittoria di un punto contro la Svezia (l’unico incontro per noi abbordabile in questa prima fase) non possiamo cullare tanti sogni di gloria. Proprio riguardo la partita di esordio delle azzurre, Petrucci ha commentato: “La prima partita è sempre molto complicata ma la squadra ha risposto bene. Abbiamo sofferto ma alla fine sicuramente la vittoria è stata meritata. Complimenti alle ragazze e a tutto lo staff”. “Sapevamo che ci attendeva una partita equilibratissima – è stata l’analisi di Roberto Ricchini dopo la Svezia – e così è stato: ci sono stati un paio di momenti in cui sembravamo sul punto di allungare ma i troppi rimbalzi offensivi concessi alla Svezia ci hanno impedito di prendere in mano la partita. Le ragazze sono state brave a non mollare quando sono andate sul -3 nell’ultimo periodo: questa è una vittoria preziosa ma il nostro Europeo è appena iniziato”.

CONTRO LA SPAGNA
Le Azzurre sono state superate 59-71 e Giorgia Sottana è stata la miglior marcatrice dell’Italia con 13 punti, anche se a nostro avviso ha giocato ampiamente sotto i propri standard. Ricordiamo che per il Mondiale 2014, a cui sono già qualificati USA e Turchia, si qualificano direttamente le prime cinque squadre di EuroBasket Women 2013. Se la Turchia stessa dovesse entrare nelle prime cinque, si qualificherebbe per il Mondiale anche la sesta classificata all’Europeo. Il passaggio al secondo turno, con il successo di ieri è praticamente assicurato, superando la prima fase le prime tre (su quattro) del girone.
“La Spagna è una delle favorite per la vittoria per l’Europeo – è stata l’analisi di Roberto Ricchini in conferenza stampa – volevamo confrontarci con il loro livello e credo che usciamo da questa partita, anche se con una sconfitta, con buone indicazioni per le altre gare dell’Europeo e per il futuro. Non siamo mai crollati, rimanendo a contatto fino alla fine e costringendo la Spagna a tenere in campo il miglior quintetto fino allo scadere. Domani affrontiamo la Russia, che all’esordio ha giocato alla pari con la Spagna, e sarà un’altra partita durissima”.
E la notizia che nessuno avrebbe voluto, ma che in qualche modo è anche un segno di giustizia sportiva, è arrivata nella serata, con il successo della Svezia contro la Russia. A questo punto la qualificazione per l’Italia si complica (o semplifica, dipende dai punti di vista). Per passare le azzurre devono superare la Russia. Sarebbe la soluzione migliore, che confermerebbe il nostro ruolo all’interno di un girone non irresistibile. Passando come seconde, infatti, si metterebbero alle spalle i dubbi che la partita con la Spagna e un pre europeo incerto hanno suscitato. Il problema è che difficilmente la Russia accetterà di farsi “battere” dalle azzurre. Le slave sono l’unica squadra con zero punti, un eventuale successo gli permetterebbe di passare alle qualificazioni e c’è da credere che venderanno cara la pelle. A farne le spese potrebbero essere proprio le azzurre, che per conquistare il passaggio, anche in caso di sconfitta, devono augurarsi della contemporanea sconfitta della Svezia contro la Spagna (ci può stare) e di contenere il passivo con la Russia di 6 punti, per il gioco della classifica avulsa. In questo caso resterebbe esclusa proprio la Russia, che è facile credere non si accontenterà di vincere, ma ha l’obbligo di stravincere.
Contro la Spagna Ricchini ha confermato il quintetto con Dotto, Sottana, Zanoni, Cinili e Ress e l’Italia questa volta è partita col piede giusto: Dotto (5) e Cinili hanno innescato il break di 7-2, Sottana ha realizzato il canestro del 10-4 e forse nel momento migliore, con la Spagna visibilmente in difficoltà, le Azzurre non hanno monetizzato la propria superiorità: 3 errori ai liberi e un paio di contropiedi banalmente sciupati hanno permesso alla squadra di Mondelo di rimanere in scia e poi l’ingresso di Aguilar (3/4 nelle triple), non utilizzata all’esordio con la Russia, ha segnato il break dal quale l’Italia non è più riuscita a risollevarsi.
Chiuso il primo quarto sul +2 (15-13), la progressione della Spagna è stata inesorabile, ispirata dalle triple di Aguilar ma anche dalle giocate di Valdemoro e Torrens (16-25): il gioco da tre punti di Dotto ci ha riportato a -6 ma è stata ancora Aguilar a punirci dalla distanza e all’intervallo si è andati sul 33-47. Nel terzo quarto, sfiorato il -20 sul 32-51, Masciadri, Gatti e Sottana hanno messo insieme il parziale che ha riportato l’Italia a -9 (47-56) in apertura di ultimo periodo. Torrens ha risposto con la penetrazione centrale, Fassina ha subito ribattuto dall’angolo inducendo Mondelo al timeout. Sul 51-58 Ress ha fallito il canestro del -5, la Spagna ha allungato con Xargay dalla lunetta ma una splendida Gatti ha messo la tripla del -6 (54-60) al 37’.  Nel finale, poi, Torrens ha realizzato la tripla del +11 e la Spagna ha amministrato fino al conclusivo 59-71.

ITALIA-SPAGNA 59-71 (13-15; 23-37; 40-53)
Italia: Dotto 12 (4/9, 1/1), Fassina 4 (2/3), Cinili 2 (1/4), Sottana 13 (2/6, 2/4), Gatti 7 (2/4, 1/1), Zanoni (0/2 da 3), Gorini 3 (1/2, 0/1), Masciadri 9 (0/4, 3/4), Wabara, Bagnara (0/1, 0/2), Ress 7 (2/10, 1/1), Formica 2 (1/2). Coach: Roberto Ricchini.
Spagna: Nicholls 2 (1/2), Lima, Dominguez (0/1), Torrens 15 (5/10, 1/2), Ouvina, Palau 6 (1/3, 1/2), Aguilar 9 (3/6 da 3), Xargay 6 (1/5, 0/1), Gil 2 (1/2, 0/1), Valdemoro 12 (6/9, 0/3), Lyttle 19 (8/13), Casas. Coach: Lucas Mondelo.

Tiro da 2: Italia 15/48; Spagna 23/46. Tiro da 3: Italia 8/16; Spagna 5/15. Tiri liberi: Italia 5/8; Spagna 10/13. Rimbalzi: Italia 34; Spagna 41. Palle recuperate: Italia 8; Spagna 6. Palle perse: Italia 13; Spagna 13. Assist: Italia 14; Spagna 14. Falli commessi: Italia 20; Spagna 18.

Gruppo B
A seguito del successo della Svezia sulla Russia (68-57),  si complica il cammino della Nazionale Femminile all’EuroBasket Women 2013. A questo punto l’Italia passa il turno se oggi (ore 18.30, diretta su Sportitalia2):
1) vince contro la Russia
2) perde contro la Russia con meno di 6 punti di scarto e la Spagna batte la Svezia. Al momento, infatti, in un’ipotetica classifica avulsa con Svezia e Russia, l’Italia è +1, la Svezia è +10 e la Russia è -11.

Gruppo B

15 giugno ITALIA-Svezia 64-63; Russia-Spagna 72-77
16 giugno ITALIA-Spagna 59-71; Russia-Svezia 57-68
17 giugno ITALIA-Russia (ore 18.30): Spagna-Svezia (ore 21.00)

Classifica: Spagna 4; Italia, Svezia 2: Russia 0.

LE SQUADRE DELL’EUROBASKET
Girone A (Vannes): Montenegro, Slovacchia, Turchia, Ucraina
Girone B (Vannes): ITALIA, Russia, Spagna, Svezia
Girone C (Trelaze): Francia, Gran Bretagna, Lettonia, Serbia,
Girone D (Trelaze): Bielorussia, Croazia, Lituania, Repubblica Ceca

LA FORMULA
Prima fase: gironi all’italiana, le prime tre accedono alla seconda fase. Le 12 promosse vengono divise in due gruppi da sei squadre e si portano dietro i risultati ottenuti contro le squadre già affrontate nella fase precedente (due punti per ogni vittoria). Ogni squadra incontra solo le tre dell’altro gruppo (il girone A incrocia il B a Lille, il C contro il D a Mouilleron-le-Captif): al termine delle tre giornate di gara, le prime quattro accedono ai quarti. Tutta la fase finale si gioca a Orchies, la finale è prevista per il 30 giugno alle ore 20.00.

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