Eurobasket 2013: Italia stratosferica, Spagna al tappeto

Eurobasket 2013: Italia stratosferica, Spagna al tappeto
Gigi Datome autore della stoppata e dei punti decisivi nell'overtime contro la Spagna a Eurobasket 2013 (foto FIBA Europe / Castoria / Matthaios)

Gigi Datome autore della stoppata e dei punti decisivi nell’overtime contro la Spagna a Eurobasket 2013 (foto FIBA Europe / Castoria / Matthaios)

LUBIANA – L’Italia di Pianigiani doveva ancora dimostrare qualcosa, soprattutto agli scettici che avevano ipotizzato un Eurobasket 2013 tutto da decifrare, visto il girone del primo turno decisamente meno forte degli altri. Nonostante il tecnico toscano avesse preteso rispetto per i suoi uomini, l’idea che gli azzurri potessero scivolare verso un filotto di sconfitte e restare fuori dai Mondiali era, alla vigilia della partita con la Spagna, un’eventualità tutt’altro che remota. Per questo motivo gli “uomini” veri di questa Nazionale hanno preso in mano la partita, nei momenti decisivi, e si sono tolti la soddisfazione di battere la Spagna, campionessa europea in carica e tanto altro.
Così un’Italia operaia batte la Spagna 86-81 dopo un overtime, coglie il terzo posto nel girone del secondo turno, si toglie una grande “scimmia dalla spalla” e guarda alla futura partita con la Lituania con minor preoccupazione (anche se resta un incontro proibitivo).
Abbiamo solo un modo di giocare a pallacanestro – commenta il CT Simone Pianigiani – e non abbiamo altre alternative. Ancora una volta i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine rimontando come fatto contro Slovenia e Croazia. E’ arrivata una vittoria meritata e di grande prestigio; l’anno scorso guardavamo la Spagna in tv e oggi ci siamo confrontati con loro sul campo a testa alta. Potevamo subire di meno nel secondo quarto ma nel complesso sono più che soddisfatto dei miei giocatori. Ho visto segnali importanti come la rimessa del pareggio, la freddezza ai liberi quando contava e un paio di difese nel supplementare: tutto questo fa esperienza e penso che sei vittorie su otto partite disputate, in una parte del tabellone sinceramene molto complicata, siano un percorso ottimo. Ho concesso la serata libera ai ragazzi perché dopo due mesi vissuti intensamente e con tanta fatica se la sono meritata. Dobbiamo recuperare per provare a giocarcela nei Quarti”.
Ti aspetti Marc Gasol e invece c’è Cusin, che nei primi 5 minuti di gioco stoppa in sequenza Fernandez e Calderon, cattura 4 rimbalzi e nasconde la timidezza iniziale degli Azzurri. Ci pensa Datome a dare la sveglia e in un attimo arrivano tre triple (due di Belinelli e una del capitano) a lanciare l’Italia sul 13-5. Tre falli per Datome e terza stoppata di Cusin, stavolta su Mumbru. La partita del numero 12 Azzurro sfiora i contorni della perfezione e quando riprende fiato in panchina ci pensano i suoi compagni a capitalizzare fino al 19-7 (show di Cinciarini). La tripla di Vitali cancella quella di Calderon, che poi si prende un tecnico per proteste: troppo ghiotta l’occasione per non doppiare gli iberici a fine primo quarto (24-12). Due falli per Marc Gasol.
L’avvio di secondo quarto è da dimenticare e la Spagna ne approfitta piazzando un 12-0 che pareggia i conti in neanche 5 minuti. Lentamente l’Italia ricomincia a carburare, inserendo pian piano nei quintetti anche gli uomini meno utilizzati nelle precedenti partite come Rosselli, Vitali e Poeta. Ripreso il filo del gioco gli Azzurri reggono bene al botta e risposta degli ultimi minuti, chiudendo il primo tempo in parità (37-37).
Si torna in campo ed è di nuovo duello Cusin-Gasol, entrambi al terzo fallo dopo due minuti. Il match viaggia punto a punto con continui sorpassi fino al break spagnolo del 27esimo (51-43). Incide e non poco la stazza di Marc Gasol, che comincia a fare male agli Azzurri anche perché in attacco le percentuali, soprattutto da dietro l’arco, calano vistosamente (dall’80% del primo quarto al 23% del terzo da tre). Il centro dei Grizzlies imperversa nell’area italiana e il finale di terzo quarto sorride ancora alla Spagna (56-45).
Le Furie Rosse prendono il largo in avvio di ripresa ma un po’ di fiducia arriva col gioco da 4 di Gentile, che accorcia a -9 (60-51 al 32esimo). Manca ancora continuità al tiro per contrastare gli attacchi spagnoli ma gli Azzurri non perdono mai di vista i campioni in carica. Una crepa nel muro giallorosso è il quarto fallo fischiato a Gasol per merito del lavoro di Cinciarini e Cusin. Aradori e lo stesso Cinciarini sfruttano a dovere il passaggio a vuoto iberico e costringono Orenga al timeout: Italia di nuovo in partita e con 4 punti da recuperare (66-62). Sul più bello arriva il quinto fallo di Cusin ma ormai gli Azzurri sono lanciati. Aradori fa 2/3 dai liberi e il 9-0 ci fa sperare. Finale ad alta tensione con Rodriguez che fa 0/2 ai liberi e lascia l’ultimo possesso agli Azzurri: non va il tap in di Melli ma c’è rimessa dal fondo. Datome non sbaglia ed è overtime (70-70)!
Tempo per uomini freddi: Belinelli, Gentile e Aradori costringono la Spagna ad attaccare per pareggiare lungo i primi 2 minuti e alla terza occasione Rodriguez sbaglia: rapace Cinciarini piazza il +6 Italia (78-72). Claver fa 0/2 sul quarto fallo di Belinelli e Gentile firma il punto numero 21 (alla fine saranno 25) della sua sontuosa partita (80-72). Anche Llull non è preciso dalla lunetta ma San Emeterio accorcia. Datome inchioda Claver al tabellone e poi realizza i liberi dell’82-77 con 28 secondi da giocare. Non c’è più Belinelli (5 falli) ma la girandola dei liberi ci premia ancora con il freddo Gentile che in totale ne mette 4/4 frustrando i canestri di Rodriguez. Claver ha la paura negli occhi quando Datome gli ruba palla e chiude un match incredibile. L’Italia batte la Spagna 86-81!

Il tabellino

Italia-Spagna 86-81 d1ts (24-12, 13-25, 8-19, 25-14, 16-11)
Italia: Aradori* 17 (7/11, 0/3), Gentile 25 (4/6, 2/5), Rosselli, Vitali 3 (0/2, 1/2), Poeta, Melli 2 (1/2), Belinelli* 16 (4/6, 2/8), Diener (0/1, 0/2), Cusin* 4 (1/2), Datome* 11 (3/4, 1/5),Magro ne, Cinciarini* 8 (4/7, 0/1). All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Fioretti
Spagna: Aguilar ne, Fernandez* 4 (2/6, 0/2), Rodriguez 18 (5/8, 2/4), Rey 2 (1/1), Calderon* 5 (1/6, 1/4), Rubio* 2 (1/3, 0/1), Claver* 5 (1/3, 1/1), San Emeterio 4 (2/2, 0/4), Llull 5 (2/3, 0/3), Gasol M.* 32 (10/17, 1/2), Gabriel ne, Mumbru 4 (2/3, 0/4). All: Orenga. Ass: Fernandez, Ponsarnau
Tiri da due Ita 24/41, Spa 27/52; tiri da tre Ita 6/26, Spa 5/25; tiri liberi Ita 20/26, Spa 12/20. Rimbalzi Ita 48 (11 Cusin), Spa 38 (10 Gasol). Assist Ita 9 (3 Aradori), Spa 12 (6 Rodriguez).
Usciti 5 falli: Belinelli, Cusin

Girone E
Serbia 9 (4/1)
Lituania 9 (4/1)
Francia 8 (3/2)
Ucraina 7 (2/3)
Belgio 6 (1/4)
Lettonia 6 (1/4)

Girone F
Croazia 9 (4/1)
Slovenia 8 (3/2)
Italia 8 (3/2)
Spagna 7 (2/3)
Finlandia 7 (2/3)
Grecia 6 (1/4)

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