Eurobasket 2013: la Spagna perde con la Grecia e per l’Italia si fa dura

Eurobasket 2013: la Spagna perde con la Grecia e per l’Italia si fa dura
Eurobasket 2013: Melli in azione contro la Slovenia

Eurobasket 2013: Melli in azione contro la Slovenia

Con la prima partita del secondo turno dell’Eurobasket 2013, arriva la prima sconfitta per mano dei padroni di casa della Slovenia (77-84). Incontro molto fisico, dove il gioco nel pitturato ha fatto la differenza a loro vantaggio. Troppi rimbalzi concessi dalla nostra difesa, alla fine saranno 45-28 in loro favore. Ma il problema degli Azzurri questa sera è venuto proprio dall’incapacità in difesa di arginare il gioco sloveno. Troppo veloci e reattivi i nostri avversari, soprattutto per i piccoli, che con troppa facilità superavano il loro marcatore diretto costringendo i nostri lunghi a chiudere in aiuto. Questo ha facilitato il gioco sloveno sia sugli scarichi che nei rimbalzi, dove i nostri risultavano sempre mal posizionati. Inoltre questo aspetto a fatto si che i nostri, comunque decisamente meno fisici dei loro avversari, si caricassero di falli. Infatti, Marco Cusin dopo poco più di quattro minuti commette il secondo fallo personale e coach Pianigiani è costretto a sostituirlo con Nicolò Melli. Lo stesso Melli alla metà del secondo quarto è già al terzo fallo personale. Spazio quindi a Daniele Magro per gli ultimi minuti della prima parte di gara. Sul fronte offensivo, abbiamo giocato una buona gara e le buone percentuali al tiro dall’arco (quasi 48% da 3 punti) ci hanno sempre tenuto a galla nel punteggio. Molto meno bene il tiro da 2 che ha fatto registrare alla fine un 14/39 (36%). Il Gruppo Italia era chiamato in questa partita a confermare quello di straordinariamente buono aveva fatto vedere fino a questo punto dell’Eurobasket Slovenia 2013. Ma l’avversario, sospinto dalla presenza di 13.000 tifosi accorsi a sostenere la propria squadra, si è dimostrato più pronto. Coach Pianigiani analizza così la sconfitta contro la Slovenia: “E’ stata una partita durissima, che gli sloveni hanno interpretato con il loro stile, molto energico e fisico. Ci aspettavamo una partita così ma aver ceduto pesantemente a rimbalzo ci ha penalizzato. I ragazzi non hanno mai mollato e per tutta la partita siamo rimasti in gioco nonostante l’atmosfera all’interno del palazzetto. Non si può dire che non ci abbiamo provato perché ad un minuto dalla fine eravamo li”. Al Gruppo Italia grazie alla prima fase dove ha potuto mettere in cascina due vittorie utili per questo girone (Finlandia e Grecia) serve una vittoria per passare il turno. Il primo di tre match point che abbiamo a disposizione è stato fallito. E adesso si fa piuttosto dura. Le prossime due avversarie si chiamano Croazia e Spagna. La Croazia è una squadra solida, con talento da vendere ed è in uno stato di forma eccezionale. Ha perso la prima partita, proprio per mano della Slovenia e poi non si è più fermata portando a casa 5 vittorie consecutive. E’ un avversario ostico per le caratteristiche del Gruppo Italia ma probabilmente per noi, si tratta della partita da vincere. Anche perché l’ultimo match point lo giocheremo contro la Spagna campione in carica e con tante chance di ripetersi. Spagna che dopo la sconfitta patita contro la Grecia nell’ultima partita, a un bisogno sfacciato di fare 4 punti nelle prossime due partite per non perdere il treno dei quarti di finale. Coach Pianigiani è proiettato alla partita contro la Croazia: “pensiamo alla prossima partita contro la Croazia perché la qualificazione da difficile diventa difficilissima. Sarà dura perché la formazione di Repesa ha punti nelle mani e talento diffuso ma noi vogliamo competere con tutti e non abbiamo intenzione di arrenderci. Abbiamo passato indenni un girone che sulla carta era costituito da montagne insormontabili. Siamo qui e vogliamo provarci”. Proviamoci insieme a quel milione di telespettatori che saranno attaccati al televisore (grazie a Raisport e soprattutto grazie alle bacchettate del Presidente Gianni Petrucci) per tifare Gruppo Italia.
Marco Luzi

Il tabellino

Slovenia-Italia 84-77 (18-21, 27-18, 15-15, 24-23)

Slovenia: Slokar ne, Lakovic 2 (1/2, 0/3), Balazic 2 (1/3, 0/1), Joksimovic* 2 (1/1, 0/1), Muric 3 (1/2 da tre), Blazic 3 (0/2), Nachbar* 13 (4/9, 1/2), Dragic G.* 22 (4/8, 2/6), Dragic Z. 15 (6/9, 1/1), Lorbek* 5 (1/4, 1/2), Vidmar* 9 (3/5), Begic 8 (4/7). All: Maljkovic. Ass: Sekulic, Potocnik
Italia: Aradori* 10 (3/7, 0/1), Gentile 20 (5/9, 2/3), Rosselli (0/1 da tre), Vitali ne, Poeta ne, Melli (0/2), Belinelli* 11 (1/8, 2/7), Diener 5 (1/3, 1/2), Cusin* 10 (4/5), Datome* 16 (0/4, 4/6), Magro, Cinciarini* 5 (0/2, 1/1). All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Fioretti
Tiri da due Ita 14/40, Slo 25/50; tiri da tre Ita 10/21, Slo 6/18; tiri liberi Ita 19/20, Slo 16/21. Rimbalzi Ita 29 (6 Cusin, Datome), Slo 44 (10 Dragic Z.). Assist Ita 12 (4 Belinelli), Slo 14 (6 Dragic G.).
Usciti 5 falli: Lorbek (Slo)

Note: Spettatori: 13000
Gigi Datome ha collezionato la presenza numero 100 in maglia Azzurra.

La classifica del Girone F
Italia 5 (2/1)
Slovenia 5 (2/1)
Croazia 5 (2/1)
Spagna 4 (1/2)
Grecia 4 (1/2)
Finlandia 4 (1/2)

Il calendario completo del Girone F
Giovedì 12 settembre
Finlandia-Croazia 63-88
Grecia-Spagna 79-75
Slovenia-Italia 84-77

Sabato 14 settembre
Croazia-Italia (14.30, diretta Raisport1)
Spagna-Finlandia (17.45)
Grecia-Slovenia (21.00)

Lunedì 16 settembre
Croazia-Grecia (14.30)
Italia-Spagna (17.45, diretta Raisport1)
Finlandia-Slovenia (21.00)

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