Eurobasket 2013: troppa Lituania per un’Italia bella a metà

Eurobasket 2013: troppa Lituania per un’Italia bella a metà
Belinelli in azione contro la Lituania a Eurobasket 2013

Belinelli in azione contro la Lituania a Eurobasket 2013

Se la partita fosse finita con il terzo quarto, quella dell’Italia sarebbe stata l’impresa sportiva dell’anno. Ma tutti i sogni svaniscono all’alba, cantava Modugno, e per i ragazzi di Pianigiani questa è arrivata nei primi 6’ del quarto quarto. Un parziale di 15-0 e la consapevolezza che non si può giocare sopra i propri limiti per 40’, quaranta. O forse si, ma in quel caso ti puoi chiamare Lituania e puntare al podio. L’Italia è ancora una squadra normale e sarà tanto se riuscirà ad agguantare il Mondiale nella partita contro l’Ucraina alle 14.30 di oggi.
Bisogna dire che la Lituania ha giocato e tirato con una % che neanche lei pensava di poter sostenere, mentre l’Italia in questo Eurobasket 2013 aveva fatto di meglio, sia da 3 che da 2. Nonostante ciò, per ¾ di partita siamo rimasti in scia, riuscendo anche a mettere il naso avanti. Insomma, la partita si poteva portare a casa; poi improvvisamente il black out.
Ancora una volta sono orgoglioso dei miei ragazzi – commenta il CT Simone Pianigiani – perché di nuovo abbiamo mostrato un bel basket, per di più contro una squadra forte come la Lituania. Ora però il mio problema è la gara di domani contro l’Ucraina. Sono sicuro che metteremo in campo la stessa faccia vista stasera e soprattutto la stessa mentalità, ma davvero non so con quali forze affronteremo un impegno per noi vitale per l’accesso al Mondiale dell’anno prossimo. Aver giocato stasera un match così dispendioso e dover tornare in campo alle 14.30 del giorno seguente è uno sforzo incredibile. Ora sono concentrato su questo. Stasera abbiamo cominciato male ma poi siamo rientrati prendendo in mano a tratti l’energia della partita. La stazza dei lituani, nel momento di loro maggiore difficoltà, è stata determinante perché una volta in affanno puoi trovare canestri facili grazie al fisico. Noi questo non ce lo possiamo permettere e questo ha fatto la differenza”.
Da segnalare, nell’altra finalina per il 5-8 posto la sconfitta sonora della Serbia contro la Slovenia. Lo squadrone dell’est, dopo la sconfitta con la Spagna, si è squagliato come neve al sole. Potrebbe essere una buona notizia per noi, qualora perdessimo anche contro l’Ucraina, il Mondiale passerebbe per quell’ultimo incontro.

Il tabellino

Italia-Lituania 77-81 (15-22, 24-18, 19-17, 19-24)
Italia: Aradori 6 (3/7, 0/1), Gentile 15 (3/8, 1/3), Rosselli, Vitali ne, Poeta ne, Melli 2 (1/2), Belinelli 22 (6/10, 2/7), Diener 7 (2/3, 1/2), Cusin 4 (2/5), Datome 10 (2/6, 2/5), Magro ne, Cinciarini 11 (4/6). All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Fioretti
Lituania: Motiejunas 7 (2/4), Kalnietis 17 (7/9, 1/3), Kuzminskas, Lavrinovic D. 9 (3/8, 1/3), Maciulis 13 (3/4, 0/3), Delininkaitis ne, Seibutis 17 (6/8), Kleiza 5 (2/3, 0/2), Lavrinovic K., Pocius 11 (1/3, 3/3), Valanciunas 2 (1/3), Javtokas ne. All: Kazlauskas. Ass: Krapikas, Maskoliunas

Tiri da due Ita 23/47, Lit 25/42; tiri da tre Ita 6/18, Lit 5/14; tiri liberi Ita 13/17, Lit 16/20. Rimbalzi Ita 25 (8 Cusin), Lit 38 (7 Kalnietis). Assist Ita 9 (3 Cinciarini), Lit 14 (5 Kalnietis, Maciulis).

I Quarti di Finale
Serbia-Spagna 60-90
Slovenia-Francia 62-72
Croazia-Ucraina 84-72
Italia-Lituania 77-81

Le Semifinali
Croazia-Lituania (venerdì 20 settembre, ore 17.45)
Spagna-Francia (venerdì 20 settembre, ore 21.00)

Semifinali 5°- 8° posto
Slovenia-Serbia 92-74
Ucraina-Italia (venerdì 20 settembre, ore 14.30)

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