Eurobasket 2015: Datome out, ma possiamo farcela lo stesso

Gigi Datome non ce la fa ed è costretto ad abbandonare l'Europeo. L'Italia si trova a dover vincere due partite nelle prossime tre contro Spagna, Germania e Serbia senza il giocatore con la maggiore intensità difensiva.

Eurobasket 2015: Datome out, ma possiamo farcela lo stesso

Berlino – Il giorno di riposo del gruppo B porta in dote una cattiva notizia per gli Azzurri. Capitan Gigi Datome non potrà più scendere in campo a causa di una distrazione all’adduttore. Ma questo incidente, che priva la Nazionale dell’uomo forse più incisivo in difesa, non muta le prospettive del gruppo per il proseguo di Eurobasket 2015. Dopo aver visto le prime due partite, prospettiva abbastanza incerte, che restano tali e non peggiorano, perché il tasso di talento nel gruppo è alto. Se solo il tecnico toscano, invece di continuare a parlare della sua Nazionale come di un corpo estraneo che si è trovato a guidare per sbaglio, iniziasse a fare le cose semplici, ovvero difendere e giocare di gruppo.

“Da oggi in poi siamo senza Datome – commenta il CT Simone Pianigiani – perché il suo Europeo è finito a causa di una distrazione all’adduttore. Domani mattina poi, saprò se Belinelli sarà disponibile per la partita contro la Spagna. Ora non dobbiamo però piangerci addosso ma anzi, dobbiamo vincerne altre due sapendo che in questo girone durissimo può succedere di tutto. Mi dispiace molto per Gigi perché questo Europeo, come aveva detto lui qualche giorno fa, lo aveva segnato in rosso nella sua carriera. Perdiamo un giocatore importante ma dobbiamo essere pronti e andare avanti con fiducia. Fino a questo momento abbiamo avuto difficoltà oggettive e siamo ad una sconfitta e una vittoria pur avendo perso un solo quarto sugli otto disputati. Contro la Turchia siamo stati sotto di 16 punti ma abbiamo avuto la forza di rientrare fino al -2. Ieri abbiamo vinto contro una squadra atipica, nonostante ciò che ci è capitato e con le scorie della sconfitta precedente. Ora ci aspetta la Spagna, la formazione più forte del girone a mio avviso e destinata a crescere durante la manifestazione. Ero preoccupato il 20 luglio, sono preoccupato ora. Abbiamo poca abitudine a queste situazioni anche a livello fisico ma questo lo diciamo da tempo”.

“Mi dispiace molto per Gigi – ha detto Danilo Gallinari – e so come si possa sentire perché io ho passato tanti momenti come questi. Per noi sarà una motivazione in più per fare bene. Giocheremo anche per lui. Perdere un giocatore come Gigi è una bella botta ma se c’è qualcosa di buono in questa squadra è il morale, sempre alto come lo era il 20 luglio. Ci aspettano ancora 3 partite e la strada è lunga. Contro la Spagna non sarà difficile trovare motivazioni perché hanno giocatori tra i più forti al mondo. Dovremo controllare le palle perse e non concedere rimbalzi a una formazione che ha più centimetri e peso di noi”.

In previsione della partita di oggi contro la Spagna, il coach Luca Dalmonte ha analizzato i punti di forza e le debolezze di un gruppo, quello guidato da Recalcati, che appare sempre più forte.

“La corsa a tutto campo offensiva della Spagna – ha detto Dalmonte – è un aspetto importante e produttivo del loro gioco. Contropiede primario sprintato e spinto da tutte le guardie produce tiri ad altissima percentuale attaccando il ferro e/o in corsa scatenando gli specialisti da tre punti. Il pick&roll centrale è la situazione più cercata, sfruttando l’aggressività dei ball handler (Llull e Rodriguez sopra tutti) capaci di creare situazioni di vantaggio per finire e/o per rollante e sponde. Gasol è il punto di riferimento interno, coinvolto e rispettato in più di una situazione offensiva. Rappresenta il perno-boa per attaccare l’area. La possibilità della Spagna di schierare due ali forti molto diverse tra loro costringe gli avversari a leggere un totale completo differente scenario. La perimetralità di Mirotic, il gioco interno e molto produttivo di Reyes offrono alla squadra di Scariolo una doppia dimensione tattica molto importante. Tutti gli esterni, a partire dai playmaker per finire con Fernandez, Ribas e San Emeterio, hanno situazioni di uscita blocchi che esaltano le qualità perimetrali (tre punti) e l’aggressività uno contro uno di tutti gli esterni.”.

Sarà dura.. e resta il dubbio su chi poter fare la corsa per il futuro: due vittorie in questo girone significa battere due tra Germania, Spagna e Serbia. La partita contro gli iberici potrebbe rappresentare la nostra slidingdoors. Vincere darebbe tutto un altro significato a questo Eurobasket 2015.

La classifica del gruppo B
Serbia 2/0 (148/136)
Spagna 1/1 (174/157)
Italia 1/1 (158/153)
Germania 1/1 (137/133)
Turchia 1/1 (166/191)
Islanda 0/2 (129/142)

Italia-Spagna (ore 21.00, diretta Sky Sport 3 HD)

 

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