EuroBasket 2015: Italia-Islanda 71-64 ma non ci siamo ancora

L'Italia vince a fatica contro l'Islanda e porta a casa il primo successo di questo Eurobasket 2015, oggi giorno di riposo, poi domani c'è la Spagna.

EuroBasket 2015: Italia-Islanda 71-64 ma non ci siamo ancora

Berlino – L’Italia supera l’Islanda nella seconda partita di Eurobasket 2015, ma non si può dire che abbia per questo raddrizzato un Europeo che appare sempre più in salita, vista anche la Spagna, nostro prossimo avversario. triturare la Turchia nella partita successiva. Gli azzurri soffrono contro l’Islanda (cliente scomodo anche per la Germania nella prima partita), e trovano il bandolo della matassa nel quarto quarto, quando esce fuori il carattere… in assenza del gioco.

I difetti di questa squadra, che hanno portato alla sconfitta nella partita iniziale contro la Turchia, si rivedono tutti contro l’Islanda. Un gruppo di individualisti che non riesce ad armonizzare i propri talenti, sia in difesa che in attacco. Questa volta, poi, l’Italia ha tirato con % basse dal campo (migliori quelle dei tiri liberi) e non ha trovato l’apporto decisivo di Gallinari. Gentile, miglior realizzatore, ha centrato il bersaglio soltanto quando la partita appariva nelle nostre mani e forse il ruolo di “salvatore della patria” lo merita Aradori, autore di 5 punti consecutivi nel momento caldo del match. In questa che appare una maionese impazzita il cuoco, prima di tutto, non fa il suo lavoro. Pianigiani sceglie di cambiare i giocatori nel momento in cui rendono meglio: Bargnani dopo 2 stoppate, Cusin dopo un rimorchio e una presenza devastante sotto canestro, Cinciarini dopo un canestro che poteva essere del rilancio. Tenendo, al contrario, in campo giocatori non decisivi, come Belinelli, al quale pare ormai aver affidato le chiavi del gioco azzurro senza che questo abbia mai dimostrato di essere in grado di usarle al meglio… almeno in azzurro. Se non cambia qualcosa, dopo aver visto all’opera Spagna e Germania (sconfitta di due punti dalla Serbia) temiamo che la nostra avventura sia già alla fine…

Oggi il gruppo B osserva un turno di riposo. L’Italia tornerà in campo martedì 8 settembre contro la Spagna (ore 21.00).

Oggi bisognava correre come matti – ha commentato il CT Simone Pianigiani – e di sicuro ci manca l’abitudine a questo tipo di sforzo. Ai miei giocatori posso rimproverare poco stasera perché hanno disputato una partita seria rimanendo sempre insieme in mezzo alle difficoltà e provando a combattere in ogni momento del gioco. L’Islanda gioca un basket inusuale, che ti costringe a stare basso sulle gambe per 40 minuti. Siamo alla seconda partita in meno di 24 ore ed è normale che le percentuali, con la fatica, scendano. Ora ci aspettano tre gare consecutive contro le tre squadre più forti del girone”.

La formazione di coach Pedersen, guidata in campo da Jon Stefansson (Roma, Napoli, Treviso) corre e ha nel tiro da dietro l’arco l’arma migliore. Nel solo primo quarto, 15 dei 21 punti messi a segno sono triple (56%). L’Italia ha molte più frecce al proprio arco e chiude in vantaggio, seppure di una sola lunghezza, la prima frazione (22-21). Nel secondo quarto l’Islanda non cala i ritmi e nemmeno le percentuali dal tiro da tre: al 17esimo le due bombe di Palsson fanno malissimo e aprono un parziale di 8-0 (31-37). La reazione Azzurra però è immediata e porta la firma di Alessandro Gentile, che con 7 punti propizia il vantaggio con cui l’Italia chiude il primo tempo (41-37). Da registrare, prima della sirena lunga, il risentimento all’adduttore sinistro che fa chiudere anzitempo la partita di Gigi Datome. A cavallo tra il secondo e il terzo quarto l’Italia prova a scappare (14-0, 45-37) ma l’Islanda tiene botta, rientra e sorpassa (45-46 al 26esimo). Si viaggia punto a punto fino al 32esimo, minuto in cui Daniel Hackett mette insieme 5 punti e fa schizzare gli Azzurri sul 57-52. Da li in poi arrivano due batoste per l’Italia: il quinto fallo fischiato a Gallinari e il break di 8-0 che porta l’Islanda in vantaggio (59-62). Rimettiamo il naso avanti (67-62) capitalizzando tre falli islandesi su Belinelli (3/3 dalla lunetta) e Aradori (canestro più tre liberi). E’ l’affondo che piega la resistenza islandese. Vince l’Italia 71-64. Un successo sofferto e ottenuto con una prestazione di squadra. Risposta convincente dopo la sconfitta contro la Turchia.

Il tabellino
Italia-Islanda 71-64 (22-21, 19-16, 11-11, 19-16)
Italia: Della Valle ne, Belinelli 12 (2/10, 0/3), Aradori 5 (1/2), Gentile 21 (5/12, 2/4), Gallinari 4 (2/4), Bargnani 5 (1/5), Cusin 6 (2/2), Datome 7 (3/5, 0/3), Melli 2 (1/2), Cinciarini 4 (2/5, 0/2), Hackett 5 (1/3, 1/2), Polonara. All: Pianigiani
Islanda: Hermannsson 4 (1/1, 0/1), Karason, Nathanaelsson, Sigurdason 7 (1/2, 1/3), Baeringsson 14 (2/4, 2/4), Stefansson 11 (3/10, 1/6), Magnusson (0/1, 0/1), Vihjalmsson 5 (1/5, 1/2), Gunnarsson 4 (2/3), Ermolinskij 2 (0/1, 0/2), Palsson 17 (2/6, 4/8), Steinarsson. All: Pedersen
Tiri da due Ita 18/43, Isl 12/33; Tiri da tre Ita 5/18, Isl 9/27. Tiri liberi Ita 20/23, Isl 13/19. Rimbalzi Ita 45, Isl 32. Assist Ita 13, Isl 15.
Cinque falli: Gallinari, Melli
Note: Antisportivo a Ermolinskij (39-37)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.