EuroBasket 2015: Italia-Lituania 85-95.. come due anni fa

L'Italia perde contro la Lituania il quarto di finale che gli avrebbe permesso di andare avanti e soprattutto qualificarsi automaticamente per il preolimpico. Oggi si torna in campo contro la Repubblica Ceka.

EuroBasket 2015: Italia-Lituania 85-95.. come due anni fa

Lille – L’Italia perde contro la Lituania 85-95 dopo un supplementare uscendo dunque dalla zona medaglie. Perde con il rammarico che poteva gestire meglio l’ultima azione dei tempi regolamentari quando, a 8” dalla fine e sul 74-74, non è riuscita a concludere per la troppa fretta e insipienza di un Hackett non all’altezza. Il giudizio finale di una partita si da anche in base a questi episodi e poco importa di essere arrivati ad un passo dalla vittoria che avrebbe interrotto un digiuno, nei confronti della Lituania, a dir poco imbarazzate. Le parole di Pianigiani a fine partita ci svelano quanto già si pensava: “siamo nella stessa condizione di due anni fa…”. Insomma tanta strada per poi rischiare di restare fuori, ancora una volta dalle Olimipiadi. Probabilmente non sarà così, ma la sensazione che il Dream Team italiano, ovvero la squadra più forte di sempre per quanto riguarda i nostri colori, come è stata battezzata, abbia fallito una clamorosa occasione, resta. Inoltre se fosse vero che il quintetto base di ieri rappresenta quanto di meglio l’Italia ha potuto schierare negli ultimi 30 anni, significa che il “marcio” sta da altra parte, visto che con Tanjevic in paca si è vinto l’Europeo nel 1999 e con Recalcati il secondo posto alle Olimpiadi di Atene 2004.

L’Europeo degli Azzurri, però, è tutt’altro che concluso perché c’è ancora in palio un posto per partecipare al torneo pre-olimpico del prossimo anno. Tutto passerà dalla sfida di domani alla Repubblica Ceca (ore 18.30). Poco tempo per pensare alla sconfitta, poco tempo per ricaricare le pile dopo la delusione; la gara contro i cechi sarà fondamentale per centrare il pre-olimpico. In caso di sconfitta, l’ultimo posto utile per il torneo che porta a Rio 2016 sarà la finale 7°-8° posto di venerdì 18 settembre.

“Per vincere – commenta il CT Simone Pianigiani – dovevamo essere più cinici e segnare alcuni tiri aperti previsti dal piano partita. Dovevamo segnarli non solo per i punti ma anche per non rafforzare le certezze di una Lituania che stasera invece ha tirato col 61% da tre contro il nostro 29%. Poi siamo stati penalizzati da un tipo di gioco molto duro, fatto di contatti sporchi e maliziosi oltre ogni previsione. Ora siamo più o meno nella stessa situazione di due anni fa. Abbiamo una partita fondamentale da vincere domani e per farlo dobbiamo recuperare tutte le forze, contarci e fare ancora un grande sforzo”.

Italia-Lituania è una battaglia fin da subito. Bargnani è in campo dall’inizio e la sua presenza, contro Valanciunas, è una certezza per gli Azzurri. Si procede a piccoli strappi ma nessuna delle due formazioni trova l’abbrivio decisivo. Sul finire della prima frazione arriva l’8-0 lituano con Maciulis e Seibutis ma gli Azzurri assorbono il colpo con un immediato 7-0 firmato Aradori e Cinciarini. Il libero di Kuzminskas chiude la prima frazione 21-20 per i baltici. Nel secondo quarto è l’Italia che prova a scappare con l’ottimo impatto sulla partita di Cusin e ancora di Aradori ma la Lituania rientra prontamente e chiude avanti il primo tempo (37-36). Nel complesso 20 minuti intensissimi, fatti di scontri fisici e dettagli tattici tra due squadre con protagonisti di alto livello. Un quarto di finale bello da vedere per i 10.000 del “Mauroy”.

Al rientro dagli spogliatoi la Lituania parte fortissimo e trascinata da Valanciunas strappa fino al +8 (48-40) dopo poco più di tre minuti. Gli Azzurri subiscono la fisicità dei gialloverdi ma in pochi minuti dimostrano di essere una squadra vera e di prepotenza rientrano nel match grazie a uno straripante Ale Gentile e alle bombe del Mago, del Gallo e di Beli ( 57-52 al 38esimo). Alle corde, la Lituania reagisce e chiude avanti, ancora di un punto, anche la terza frazione (60-59). Secondo un copione già visto, la squadra di Kazlauskas prende in mano le redini del gioco anche all’inizio dell’ultimo tempo costringendo gli Azzurri a rincorrere. Lo svantaggio, seppure esiguo, permane fino a 5 dalla fine (72-68). Un altro momento topico del match e un’altra reazione da grande squadra. Il Mago è inarrestabile e a tre esatti dalla fine è di nuovo pareggio (74-74). Così rimane fino alla fine dei 40: è overtime sul 79-79.

Altri due lunghissimi minuti scorrono via in parità (81-81), poi i liberi di Valanciunas e la tripla di Kalnietis riportano a + 5 la Lituania. Il canestro di Belinelli ci tiene in scia (83-86), ma è ancora Valanciunas, con 4 punti consecutivi, a rilanciare i gialloverdi. Dopo i liberi di Gallinari sono i canestri di Jankunas e Kalnietis a chiudere la partita: Italia stanca, finisce 85-95 per la Lituania, che si conferma la bestia nera degli Azzurri.

Il tabellino

Italia-Lituania 85-95 dts (20-21, 16-16, 23-23, 20-19, 6-16)
Italia
: Della Valle ne, Belinelli 18 (4/5, 3/11), Aradori 8 (2/3, 1/3), Gentile 12 (6/11, 0/1), Gallinari 17 (3/8, 2/3), Bargnani 21 (7/15, 1/7), Cusin 4 (2/3), Datome ne, Melli 2 (1/1), Cinciarini 3 (0/1, 1/2), Hackett (0/1 da tre), Polonara ne. All: Pianigiani
Lituania: Kalnietis 14 (3/7, 2/4), Gailius ne, Maciulis 19 (5/10, 3/4), Seibutis 6 (3/10), Sabonis ne, Kavaliauskas ne, Jankunas 7 (1/2, 1/2), Javtokas 1, Valanciunas 26 (11/13), Kuzminskas 13 (2/3, 2/3), Milaknis 9 (0/1, 3/5), Lekavicius. All: Kazlauskas
Tiri da due Ita 25/47, Lit 25/46; Tiri da tre Ita 8/28, Lit 11/18; Tiri liberi Ita 11/15, Lit 12/14. Rimbalzi Ita 32, Lit 37. Assist Ita 16, Lit 28.
Cinque falli: Javtokas

I risultati dei quarti
Spagna-Grecia 73-71
Francia-Lettonia 84-70
Serbia-Repubblica Ceca 89-75
Italia-Lituania 85-95

5°-8° posto
Giovedì 17 settembre
Grecia-Lettonia (ore 16.00)
Repubblica Ceca-Italia (ore 18.30)

Semifinali
Giovedì 17 settembre

Spagna-Francia (ore 21.00)

Venerdì 18 settembre
Serbia-Lituania (ore 21.00)

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