Eurobasket 2015, perché è (il)logico sperare

L'Italia di Pianigiani è a Berlino per Eurobasket 2015 e sabato si comincia contro la Turchia. E' stato definito il Dream Team azzurro, ma sarà in grado di farci tornare in vetta all'Europa.

Eurobasket 2015, perché è (il)logico sperare

Trieste – Non sappiamo se sia vero quanto alcuni commentatori hanno ipotizzato; se lo fosse sarebbe triste e al contempo la conferma che il basket italiano è destinato a restare comprimario nella scena mondiale ancora per molto. Ci riferiamo al fatto che Amedeo Della Valle si è conquistato un posto a Eurobasket 2015 in virtù dell’ultimo canestro, a fil di sirena, contro la Georgia nel Torneo di Trieste. Speriamo di no, nel senso che il posto, il ragazzotto piemontese, a nostro avviso se l’era conquistato già da tempo, grazie ad un campionato di livello e ad una presenza importante nei (pochi) minuti che Pianigiani gli ha concesso di giocare in questa fase di preparazione per l’appuntamento continentale.
Crediamo, però, che il rapporto di Amedeo con la Nazionale sia emblematico del nostro modo (sbagliato) di intendere il basket. Guardiamo il dito, non la luna. Abbiamo ancora negli occhi lo strillone che Pianigiani ha rifilato all’azzurro dopo un “cost to cost”, finito con una schiacciata sballata, nella partita persa contro la Slovenia. Come se la cosa importante, in una prestazione di un giovane, fosse solo la fase realizzativa. Subito dopo quella performance il ragazzo è stato fatto accomodare in panchina e per quella partita non è più rientrato. Al diavolo le belle palle recuperate, gli assist e la presenza in campo da veterano. Conta, per Pianigiani e il nostro basket, solo il canestro… Così il riccioluto di Alba deve, pare, la sua presenza all’Europeo solo a quanto fatto nell’ultimo minuto contro la Georgia.

Rimpiangiamo, personalmente, i tempi di Tanjevic, quando i giovani venivano buttati nel calderone dell’A1 e della Nazionale con una pacca sulle spalle e la frase: “gioca come sai…”. Adesso invece, nei campetti giovanili come nella Nazionale, ti fanno entrare dicendo: “Se sbagli sei fuori…”.

Così non si cresce ed infatti ci ritroviamo quest’anno con una squadra che ha vinto il campionato nazionale U15 maschile addirittura con 2 stranieri nel quintetto. Gli altri tre, inoltre, non sono frutto del suo vivaio. Non è un caso che ci riferiamo a uno dei team che, apparentemente, è considerato uno dei pochi in grado di valorizzare il vivaio. Lo facciamo per due motivi: il primo perché in quel team è passato anche Andrea Bargnani, entrato nei 12 che voleranno ad Eurobasket 2015 (quasi per “diritto divino”, quando non ha ancora dimostrato di essere un giocatore utile alla squadra, in Italia come nella NBA, dove è ormai considerato un mezzo flop). L’altro perché per una fantastica eterogenesi quella che è considerata in Italia la società con uno dei settori giovanili più validi è paradossalmente lo specchio dei mali di questo sport: gonfia com’è di giocatori stranieri di 15_18 anni, che tolgono il posto ai pochi ragazzi italiani frutto del vivaio, i quali vengono relegati a ruoli marginali e a minutaggi infimi. E quando vengono spediti in campo, c’è sempre qualcuno che gli dice: “Vedi di non sbagliare, altrimenti torni in panchina…”.

Come abbia fatto Della Valle ad emergere in Italia è un mistero. Buttiamo lì due motivi, a caso: perché se ne andato a giocare negli USA e perché il papà è una presenza così importante nel basket italiano che non si poteva non tenere in conto. Un altro, probabilmente, avrebbe già smesso da tempo.

Torniamo quindi a EuroBasket 2015. Il tecnico toscano ha scelto gli azzurri e si appresta a varare la squadra considerata “più forte” di sempre. In realtà il nostro Dream Team non ha convinto pienamente in questa fase di preparazione. Contro le forti ha sfigurato. Non ha trovato l’amalgama necessario ed ha perso per strada un Datome che sarebbe stato fondamentale, se non altro perché il collante, fisico e mentale, di questo gruppo.

Gallinari si conferma il migliore in Italia e uno dei più forti al mondo. Se lui gira, abbiamo speranza di andare avanti. Ma se per un qualche problema dovesse rimanere fuori, rischiamo di tornare anticipatamente a casa. Gli altri due NBA non sono pervenuti. Belinelli si incaponisce a giocare da solo; questo nel breve può aiutare per una vittoria, ma alla lunga è un elemento di rottura che finirà per pesare, soprattutto quando le partite si giocheranno sul filo dei punti. Bargnani è inutile. Non gioca da centro (non è un centro) e non ha la mobilità di un giocatore dal perimetro. E’ un n. 4 con l’unica aggravante che per incidere avrebbe bisogno di un 5 che funziona… Si ma chi?

Hackett è stato perdonato dalla Federazione nell’illusione di poterlo schierare proprio per questo appuntamento, ma il ragazzotto soffre in campo, forse perché non è il faro della squadra. Gentile è a corrente alternata. Gli altri sono talmente sgravati di responsabilità che potrebbero non prendersele neanche quando dovesse servire. Nonostante questo andiamo a Berlino fiduciosi… Misteri del basket! A scanso di equivoci, però, permetteteci di sperare. Siamo convinti che entrare nei primi 4 sia già un successo e questa squadra può riuscirci.

Terminata la fase di preparazione, la Nazionale è in partenza per Berlino. Dal 5 settembre gli Azzurri disputeranno le gare del gruppo B dell’EuroBasket contro Turchia, Islanda, Spagna, Germania e Serbia.
Il CT Simone Pianigiani ha definito il roster che prenderà parte alla rassegna continentale.

Roster
#00 Amedeo Della Valle (1993, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia)
#3 Marco Belinelli (1986, 196, A/G, Sacramento Kings – NBA)
#4 Pietro Aradori (1988, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia)
#5 Alessandro Gentile (1992, 201, G/A, EA7 Emporio Armani Milano)
#8 Danilo Gallinari (1988, 205, A, Denver Nuggets – NBA)
#9 Andrea Bargnani (1985, 213, C/A, Brooklyn Nets – NBA)
#12 Marco Cusin (1985, 211, C, Vanoli Cremona)
#13 Luigi Datome (1987, 201, A, Fenerbahce Ulker -TUR)
#17 Nicolò Melli (1991, 205, A, Brose Bamberg – GER)
#20 Andrea Cinciarini (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano)
#23 Daniel Hackett (1987, 197, P/G, Olympiacos – GRE)
#33 Achille Polonara (1991, 203, A, Grissin Bon Reggio Emilia)

Commissario Tecnico: Simone Pianigiani
Assistenti: Luca Dalmonte, Mario Fioretti, Marco Esposito

Le schede dei 12 Azzurri

Amedeo Della Valle
Nato a Alba l’11 aprile 1993
Ruolo: Play/Guardia
Altezza 194 cm
Esordio in Nazionale: 13/04/2014, Italia-All Star 76-59 (Ancona)
Career high in Azzurro: 14
Punti: 54
Presenze: 25

Marco Stefano Belinelli
Nato a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 25 marzo 1986
Ruolo: Guardia
Altezza 196 cm
Esordio in Nazionale: 16/07/2006, Italia-Serbia&Montenegro 86-58 (Bormio)
Career high in Azzurro: 30
Punti: 1572
Presenze: 108

Pietro Aradori
Nato a Brescia il 9 dicembre 1988
Ruolo: Guardia
Altezza 194 cm
Esordio in Nazionale: 4/06/2007, Italia-Slovacchia 74-68 (Porto San Giorgio)
Career high in Azzurro: 34
Punti: 1097
Presenze: 105

Alessandro Gentile
Nato a Maddaloni (Caserta) il 12 novembre 1992
Ruolo: Guardia/Ala
Altezza 201 cm
Esordio in Nazionale: 13/03/2011, Italia-All Stars 90-88 (Milano)
Career high in Azzurro: 25
Punti: 548
Presenze: 46

Danilo Gallinari
Nato a Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) l’8 agosto 1988
Ruolo: Guardia
Altezza 205 cm
Esordio in Nazionale: 23/12/2006, Italia-All Stars 96-73 (Torino)
Career high in Azzurro: 32
Punti: 512
Presenze: 36

Andrea Bargnani
Nato a Roma il 26 ottobre 1985
Ruolo: Ala/Centro
Altezza 213 cm
Esordio in Nazionale: 29/07/2007, Italia-Turchia 77-59 (Bormio)
Career high in Azzurro: 36
Punti: 959
Presenze: 59

Marco Cusin
Nato a Pordenone il 28 febbraio 1985
Ruolo: Centro
Altezza 211 cm
Esordio in Nazionale: 14/07/2009, Italia-Repubblica Ceca 64-63 (Bormio)
Career high in Azzurro: 18
Punti: 408
Presenze: 87

Luigi Datome (K)
Nato a Montebelluna (Treviso) il 27 novembre 1987
Ruolo: Ala
Altezza 201 cm
Esordio in Nazionale: 2/06/2007, Italia-Croazia 80-73 (Bari)
Career high in Azzurro: 28
Punti: 1199
Presenze: 130

Nicolò Melli
Nato a Reggio Emilia il 26 gennaio 1991
Ruolo: Ala
Altezza 205 cm
Esordio in Nazionale: 13/03/2011, Italia-All Stars 90-88 (Milano)
Career high in Azzurro: 18
Punti: 175
Presenze: 41

Andrea Cinciarini
Nato Cattolica (Rimini) il 21 giugno 1986
Ruolo: Play
Altezza 193 cm
Esordio in Nazionale: 11/06/2009, Italia-Usa 89-44 (Porto San Giorgio)
Career high in Azzurro: 17
Punti: 549
Presenze: 95

Daniel Hackett
Nato a Forlimpopoli (Forlì-Cesena) il 19 dicembre 1987
Ruolo: Guardia
Altezza 197 cm
Esordio in Nazionale: 2/06/2007, Italia-Croazia 80-73 (Bari)
Career high in Azzurro: 29
Punti: 452
Presenze: 66

Achille Polonara
Nato a Ancona il 23 novembre 1991
Ruolo: Ala
Altezza 203 cm
Esordio in Nazionale: 16/02/2012, Italia-All Stars 107-92 (Biella)
Career high in Azzurro: 20
Punti: 138
Presenze: 33

EuroBasket 2015 – Il calendario della prima fase a Berlino
5 settembre: Italia-Turchia (ore 21.00)
6 settembre: Italia-Islanda (ore 18.00)
8 settembre: Italia-Spagna (ore 21.00)
9 settembre: Italia-Germania (ore 17.45)
10 settembre: Italia-Serbia (ore 14.30)¸

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.