EuroBasket 2015, Spagna e Francia la classe non è acqua

Oggi Italia-Lituania (ore 21.00, Sky Sport 3 HD). La presentazione nelle parole del CT Pianigiani. Ieri si sono qualificate Spagna e Francia superando rispettivamente Grecia e Lettonia.

EuroBasket 2015, Spagna e Francia la classe non è acqua

Lille – La prima giornata dei quarti ha regalato poche sorprese: Spagna e Francia si ritroveranno in semifinale per un “dentro-fuori” che in qualsiasi caso lascerà fuori dalla finale una delle pretendenti, alla vigilia, del titolo. Con il successo della Spagna, inoltre, contro una Grecia fino a ieri imbattuta, c’è la concreta possibilità che nelle semifinali si ritroveranno tre delle quattro qualificate nel girone di ferro: ovvero Serbia e, speriamo, Italia. Sarebbe la conferma di un grande Eurobasket 2015 per i nostri colori. Per questo motivo la partita di oggi contro la Lituania, l’ultima dei quarti, questa sera alle 21,00 (diretta Sky Sport 3 HD), rappresenta qualcosa di più della semplice rivincita della partita giocata due anni fa in Slovenia e che ci condannò ad altri due anni di anonimato internazionale.
La differenza più evidente rispetto al 2013 è sostanziale: oggi gli Azzurri arrivano alla sfida non già da favoriti ma sicuramente come una squadra rispettata e dopo essersi conquistata sul campo il meritato accesso tra le otto squadre più forti d’Europa. Allora invece la Nazionale di Pianigiani arrivò alla gara contro i baltici da outsider dopo aver sorpreso tutti nella prima fase (5 vittorie di fila) e nella seconda. “Domani vogliamo giocarcela alla pari – spiega il CT Simone Pianigiani – e non da ‘underdog’.

Due anni fa pagammo molto caro l’extra sforzo che ci permise di arrivare a due minuti dalla semifinale nonostante tante problematiche e tanti acciacchi. Siamo di nuovo qui e oggi abbiamo tanta fiducia. Ci meritiamo di essere dove siamo; è un dato di fatto essere tra le più forti d’Europa ed essere considerati tali. Sarà una bella lotta per arrivare in semifinale anche perché ora sono rimaste in gara solo squadre top”.

Italia e Lituania sono formazioni diverse rispetto al 2013, così come sono diverse oggi le chiavi della gara a livello tecnico e tattico.

La Lituania – ha detto Pianigiani nella conferenza stampa di ieri – è cambiata rispetto a due anni fa ma nelle grandi competizioni c’è sempre. Ha giocato il mondiale in Spagna lo scorso anno e ha vinto il proprio girone nella prima fase di questo europeo. Da loro il basket è una religione e ho molto rispetto per una Nazione che da sempre produce giocatori di altissimo livello. Oggi sono una squadra che ti va a triturare dentro l’area e proprio questa sarà la parola chiave: area. Dovremo proteggerla in difesa e aprirla in attacco senza buttare via palloni e cercando di controllare il ritmo partita. Macineranno in post basso con il 5, il 4 e il 3 e gli scontri saranno duri. Maciulis, giocatore migliorato tantissimo in questi anni, è il leader di una squadra che ha un’identità più chiara rispetto a quando, con i Lavrinovic ad esempio, poteva contare su una doppia dimensione. Se ci sarà Bargnani? Sono onesto e non faccio pretattica: dipenderà da lui e da come si sentirà domani sera. La fiducia che abbiamo deriva anche dall’aver giocato e superato un girone durissimo”.

Certo è che i confronti ufficiali sono per noi completamente sfavorevoli. Sette volte l’abbiamo incontrata in una fase degli Europei e altrettante volte siamo stati battuti. Anche il bilancio complessivo pende a favore dei baltici. Ma le statistiche, si sa, sono fatte per essere modificate ed oggi, come non mai, ci presentiamo come favoriti, anche se lo diciamo sommessamente per questioni scaramantiche. Sicuro è che un’eventuale successo darebbe un valore estremamente positivo a questo Eurobasket; una sconfitta invece non permetterebbe di raggiungere la sufficienza. Insomma questa è una di quelle partite che cambiano il modo di vedere e leggere un evento.

Intanto godiamoci i successi della Spagna e della Francia, trascinate rispettivamente dai proprio geni NBA. Gasol e Parker hanno preso in mano le squadre nel momento più difficile per entrambe. Contro la Grecia nel quarto quarto, quando gli ellenici sembravano in grado di allungare, anche se questa volta gli Iberici hanno trovato un ottimo contributo di punti anche con il loro capitano in panca. Per i transalpini, invece, la paura è durata lo spazio di tre quarti, quando il folletto degli Spurs ha preso in mano le redini della squadra. Per le vittime designate l’idea di poter fare il colpaccio è svanita con il parziale di 16-7 nella terza frazione di gioco. Il resto è stata accademia.

Italia
#00 Amedeo Della Valle (1993, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia; presenze in Nazionale: 31, punti segnati: 65)
#3 Marco Belinelli (1986, 196, A/G, Sacramento Kings – NBA 114/1656)
#4 Pietro Aradori (1988, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia 111/1131)
#5 Alessandro Gentile (1992, 201, G/A, EA7 Emporio Armani Milano 52/655)
#8 Danilo Gallinari (1988, 205, A, Denver Nuggets – NBA 42/623)
#9 Andrea Bargnani (1985, 213, C/A, Brooklyn Nets – NBA 65/1035)
#12 Marco Cusin (1985, 211, C, Vanoli Cremona 93/421)
#13 Luigi Datome (1987, 201, A, Fenerbahce Ulker -TUR 136/1213)
#17 Nicolò Melli (1991, 205, A, Brose Bamberg – GER 38/168)
#20 Andrea Cinciarini (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano 101/571)
#23 Daniel Hackett (1987, 197, P/G, Olympiacos – GRE 72/474)
#33 Achille Polonara (1991, 203, A, Grissin Bon Reggio Emilia 39/142)

Lituania
#5 Mantas Kalnietis (’86, 195, G, Zalgiris Kaunas)
#6 Deividas Gailius (’88, 200, A, Neptunas Klaipeda)
#8 Jonas Maciulis (’85, 198, A, Real Madrid – SPA)
#10 Renaldas Seibutis (’85, 196, G, Zalgiris Kaunas)
#11 Domantas Sabonis (’96, 205, C, Gonzaga – USA)
#12 Antanas Kavaliauskas (’84, 207, C, Lietuvos Rytas Vilnius)
#13 Paulius Jankunas (’84, 205, A, Zalgiris Kaunas)
#15 Robertas Javtokas (’80, 211, C, Zalgiris Kaunas)
#17 Jonas Valanciunas (’92, 210, C, Toronto Raptors – NBA)
#19 Mindaugas Kuzminskas (’89, 205, A, Unicaja Malaga – Spa)
#21 Arturas Milaknis (’86, 195, Zalgiris Kaunas)
#43 Lukas Lekavicius (’94, 180, G, Zalgiris Kaunas)

I precedenti contro la Lituania
27 partite giocate (10 vinte/17 perse)
7 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (7 perse)
La prima: Campionato Europeo, 3 maggio 1937 (Riga, Lettonia), Italia-Lituania 20-22
L’ultima: Campionato Europeo, 19 settembre 2013 (Lubiana, Slovenia), Italia-Lituania 77-81
La vittoria più larga: Amichevole, 1 dicembre 1999 (Trieste), Italia-Lituania 80-64 (16)
La sconfitta più pesante: Amichevole, 8 giugno 1992 (Atene, Grecia), Italia-Lituania 94-116 (22)

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