
La Germania batte la Finlandia 98-86 nella prima semifinale di EuroBasket 2025 e domenica se la vedrà con la Turchia in un epilogo che era scontato all’inizio del torneo. I campioni del mondo in carica si sono sbarazzati della sorpresa dell’Europeo al termine di una sfida vera, intensa, in cui la qualità e la profondità del roster tedesco hanno fatto la differenza, ma senza mai riuscire a spegnere del tutto le ambizioni degli scandinavi.
Il primo quarto si apre con un equilibrio solo apparente. Dopo un canestro iniziale di Olivier Nkamhoua, è la Germania a prendere in mano la partita. Dennis Schröder detta subito i tempi e serve palloni perfetti per Tristan Da Silva e Johannes Thiemann, autori dei primi punti tedeschi. La difesa tedesca funziona, recupera palloni e li trasforma in punti veloci in transizione. Isaac Bonga segna in contropiede, poi è Franz Wagner a colpire dalla media. La squadra di Alex Mumbru piazza un parziale secco di 10-0 che sposta il baricentro del match. Nonostante qualche fiammata di Lauri Markkanen e Sasu Salin, la Finlandia riesce solo a contenere. Il primo quarto si chiude sul 30-26, con la sensazione netta che la Germania abbia ancora margine.
Nel secondo periodo l’intensità sale. Schröder continua a distribuire assist (chiuderà con 12 totali), mentre Franz Wagner sale in cattedra: prima colpisce da tre, poi segna in penetrazione. Da segnalare anche un bel canestro di Daniel Theis a rimbalzo offensivo e un’altra tripla di Tristan Da Silva su assist di Wagner. L’attacco tedesco gira a pieno ritmo e arriva un nuovo break, stavolta di 11-0, che spinge il punteggio fino al +19. Dall’altra parte, Olivier Nkamhoua tiene viva la Finlandia, aiutato da Mikael Jantunen e Miikka Muurinen, entrambi precisi nei momenti più difficili. All’intervallo lungo, però, il vantaggio resta solido: 58-47 per la Germania.
Il terzo quarto è quello più equilibrato. La Finlandia reagisce con orgoglio, guidata da un Edon Maxhuni efficace sia al tiro che in regia. Nkamhoua continua a colpire, mentre Markkanen prova ad alzare la voce con una tripla che sembra riaprire qualche speranza. Anche Jacob Grandison e Elias Valtonen si fanno valere in difesa. I campioni del mondo non si scompongono: Maodo Lo entra bene in partita e Schröder mette un paio di canestri pesanti, gestendo il ritmo con grande maturità. Il quarto si chiude 81-73.
Nell’ultimo periodo, nonostante i tentativi disperati di Valtonen e Muurinen (quest’ultimo autore anche di una tripla), la Germania dimostra lucidità ed esperienza. Andreas Obst segna da tre punti, Isaac Bonga firma un’altra penetrazione vincente e Franz Wagner chiude i conti con una serie di giocate difensive e offensive decisive. Anche se Nkamhoua continua a lottare fino alla fine, il risultato non cambia: 98-86.
Protagonista assoluto è Dennis Schröder (MVP), con 29 punti, 12 assist e una regia magistrale. Franz Wagner lo ha seguito con 22 punti, mostrando leadership e versatilità su entrambi i lati del campo. Bene anche Tristan Da Silva e Johannes Thiemann, entrambi in doppia cifra e fondamentali nei parziali chiave. Per la Finlandia, Nkamhoua ha chiuso con 21 punti e 8 rimbalzi, risultando il migliore dei suoi, mentre Lauri Markkanen ha garantito presenza sotto canestro con 7 rimbalzi.
Le cifre confermano il dominio tedesco: 60.6% da due punti contro il 45.5% della Finlandia, 23 assist a 19 e una circolazione più fluida. Rimbalzi praticamente pari (41 a 38 per gli scandinavi), ma è nei momenti decisivi che la Germania ha saputo capitalizzare al meglio. Adesso si tratta dell’ultimo passo per mettere, vicino al titolo mondiale, anche quello europeo. Proveranno a rovinargli la festa i ragazzi di Ataman in un match che ha un sapore tutto particolare: la seconda nazione Turchia è proprio la Germania e la Turchia, anche lontano dai campi da basket, è forse il paese più tedesco che c’è!
