
La scontata vittoria contro Cipro (89-54) e il secondo posto nel girone a Eurobasket 2025, per nulla scontato alla vigilia, non bastano a far venire il sorriso all’Italbasket. Lo fa capire chiaramente coach Pozzecco al termine della partita tra Spagna e Grecia, quando è evidente che il prossimo avversario dell’Italia sarà la Slovenia di Luka Doncic: “La Slovenia? Sarà dura e come dico sempre, in queste competizioni ci vuole anche un pizzico di fortuna“. Paradossalmente il secondo posto ci catapulta nella parte bassa del tabellone dalla stessa parte della Germania, che potremmo incontrare qualora dovessi riuscire ad avere la meglio contro Doncic & Co. Insomma, per poter arrivare in zona medaglia l’italia del basket si trova ad affrontare in rapida sequenza, per fare un paragone cestistico, Nanga Parbat e K2, i due 8000 più difficili.
Il piazzamento non sminuisce assolutamente i meriti di questa squadra, che ha fatto finora tutto quello che gli si chiedeva. La speranza per il futuro è affidata al fatto che, in tutte le partite giocate, gli azzurri hanno mostrato una solidità difensiva e, soprattutto, percentuali basse in attacco. Ci sono, insomma, ancora margini di crescita.
Domenica 7 settembre, alle 17.30 italiane, la squadra di Pozzecco affronterà a Riga la Slovenia di Luka Doncic negli Ottavi di finale (diretta Rai, RaiPlay, DAZN, Sky Sport Basket, Now e Courtside 1891 FIBA). Il trasferimento in Lettonia è previsto per venerdì 5 settembre.
Un successo, quello contro Cipro, maturato nel segno della concentrazione e della solidità difensiva, nonostante il clima emotivo particolare: gli Azzurri sono infatti scesi in campo listati a lutto per la scomparsa di Giorgio Armani. A fine partita lo stesso CT ha voluto ricordarne la figura: «Ho detto ai ragazzi di giocare con intensità anche per onorare la sua memoria. Armani è stato sinonimo di italianità ed eleganza, ci mancherà».
Sul parquet, l’Italia parte contratta ma poi si scatena con un parziale di 16-0 firmato da Diouf e Spagnolo. Dopo 8 minuti la tripla di Fontecchio porta gli Azzurri sul 19-2, preludio a un dominio totale che non verrà mai messo in discussione. All’intervallo il tabellone segna già +21 (40-19). Nel secondo tempo il copione non cambia: Diouf chiude in doppia doppia (12 punti e 10 rimbalzi), Fontecchio e Spagnolo vanno a 13 punti, Gallinari ne aggiunge 12. Pozzecco sfrutta l’ampiezza del roster, concedendo minuti a tutti, con l’eccezione di Niang tenuto a riposo precauzionale. Finale in scioltezza, 89-54.
Il match regala anche l’MVP FIBA a Matteo Spagnolo, che dedica il successo allo stilista scomparso: «Dedichiamo questa vittoria a Giorgio Armani, grande persona. Stiamo crescendo e arriviamo carichi agli Ottavi».
La prossima avversaria, come detto, sarà la Slovenia, squadra che l’Italia ha già incontrato al Mondiale 2023 a Manila (sconfitta 85-89) e che guida i precedenti storici: 15 vittorie slovene contro 9 italiane. Gli sloveni, terzi nel girone D, si affidano al talento di Luka Doncic, miglior marcatore del torneo con una media di 32.4 punti a partita. Una sfida che si annuncia ad altissimo livello tecnico e fisico.
