
Si ferma agli Ottavi di finale l’avventura dell’Italia all’EuroBasket 2025. Gli Azzurri cedono 84-77 alla Slovenia, trascinata da uno straordinario Luka Doncic, autore di 42 punti e 10 rimbalzi in una partita-monologo che ha marchiato a fuoco la serata di Riga.
Il match segna anche la fine di un’epoca. Gianmarco Pozzecco ha annunciato in conferenza stampa la conclusione del suo ciclo sulla panchina azzurra: «Questa è stata la mia ultima partita in Nazionale ed è una mia decisione. Ringrazio il Presidente Giovanni Petrucci per l’onore che mi ha concesso e tutto lo staff e i giocatori che ho amato e rispettato dal primo giorno. Gli anni in Azzurro sono stati i più belli della mia vita».
Parole alle quali ha fatto eco il Presidente FIP Giovanni Petrucci: «Ho appreso che questa è stata l’ultima partita di Gianmarco e ne parlerò con lui. Lo ringrazio per aver creato un gruppo coeso. Per il futuro mi confronterò con Gigi Datome e Salvatore Trainotti. Questa squadra ha dimostrato grande carattere e, al di là del risultato, il futuro è dalla nostra parte, come testimoniano anche i successi ottenuti dalle altre Nazionali in questa straordinaria estate».
Anche il capitano Niccolò Melli ha voluto sottolineare il valore del percorso: «Dispiace chiudere così. Penso soprattutto a Gallinari, che meritava un epilogo migliore. È stato un privilegio condividere con lui parquet e spogliatoio. Ringrazio il CT Pozzecco per aver creato un gruppo unito e aver riportato la gioia di ritrovarsi ogni estate per inseguire un obiettivo comune. Non è banale. La Nazionale è in buone mani grazie ai giovani che stanno crescendo: ci riproveremo».
L’ultima di Gallinari
La sfida di Riga è stata anche l’ultima apparizione di Danilo Gallinari con la maglia dell’Italia. Una carriera lunga e luminosa che si chiude con 83 presenze e 1129 punti, 24º marcatore di sempre. Dal debutto nel 2006 all’All Star Game di Torino, il Gallo ha vissuto Olimpiadi, Mondiali e quattro Europei, firmando un pezzo di storia della pallacanestro italiana. Indimenticabile il career high di 33 punti contro la Turchia a EuroBasket 2015. Una carriera da copertina, suggellata dal simbolico numero 8.
La partita: l’assolo di Luka
Sul parquet la gara si apre con un 4-0 Italia firmato da Melli, ma la reazione slovena è devastante: un parziale di 15-0 lanciato da Doncic cambia subito il copione. Luka segna 22 punti nel solo primo quarto e manda i suoi avanti 29-11. Gli Azzurri però non mollano: approfittano della momentanea uscita di Doncic e, spinti dalle triple di Fontecchio e Pajola, rientrano fino al -7 (45-38). L’intervallo arriva sul 50-40, con Doncic già a quota 30.
Nel terzo quarto la Slovenia riallunga fino al +14, ma l’Italia resta aggrappata con cuore e talento: Gallinari e Melli tengono accesa la speranza, Fontecchio è letale dall’arco e Niang si fa trovare pronto. A cinque minuti dalla sirena, il tabellone dice 78-72. Poi Gallinari e Niang firmano il -1 (78-77), facendo tremare la Slovenia. Nel momento decisivo però Doncic rimette le cose a posto dalla lunetta e chiude i conti: 84-77, Azzurri eliminati.
Miglior realizzatore per l’Italia Simone Fontecchio con 22 punti, seguito da Saliou Niang (12) e Danilo Gallinari (10), al passo d’addio. Dall’altra parte resta negli annali la performance da 42 punti di Doncic, autentico dominatore della serata.
