Eurobasket Women 2015: già finito l’europeo dell’Italia

L'Italia perde contro la Turchia ed esce anzitempo da EuroBasket Women 2015 evidenziando in modo drammatico i limiti di un movimento che adesso deve pensare ad una profonda rivoluzione tecnica.

Eurobasket Women 2015: già finito l’europeo dell’Italia

ORADEA – Si chiude anzitempo l’avventura dell’Italia di Roberto Ricchini a EuroBasket Women 2015. La sconfitta contro la Turchia (44-50) pone una pietra tombale sulle aspirazioni della nostra Nazionale e svela più di una debolezza di un gruppo che a questo punto dovrà essere rifondato, se non altro per ragioni anagrafiche, forse anche per quanto riguarda la conduzione tecnica. Le Azzurre hanno chiuso il girone B al quarto posto, davanti alla Polonia ma dietro a Bielorussia, Turchia e Grecia che accedono così alla seconda fase in programma nei prossimi giorni a Debrecen.
Un epilogo amaro, maturato al termine di una partita nella quale le Azzurre hanno inseguito sempre senza mai dare l’impressione di poter portare a casa il risultato, anche quando si sono ritrovate a ridosso delle avversarie (-2 nel 4° quarto). Come avevamo ipotizzato, la sconfitta in apertura di Europeo contro la Bielorussia, ai supplementari dopo un pareggio all’ultimo secondo regolamentare, ha cambiato le sorti della nostra avventura.
Infatti, anche se alla vigilia alle ragazze di Ricchini non era chiesto vincere in apertura di torneo contro una delle favorite, quel canestro a fil di sirena ha evidenziato impietosamente i limiti del nostro basket. Un successo contro la Bielorussia avrebbe portato morale, convinzione dei propri mezzi e due punti fondamentali per il proseguo. La sconfitta successiva contro la Grecia, squadra alla nostra portata, ha poi completato l’opera di disgregazione mentale, evidenziando ancora una volta il gap che ci separa con il resto d’Europa. Ma, anche se in condizioni disperate, la partita delle qualificazioni non era chiusa e sarebbe stata riaperta con una vittoria contro la Turchia. Per la terza volta, invece, Masciadri e compagne hanno mancato l’appuntamento con la vittoria. A questo punto non si può parlare di sfortuna, ma di evidenti limiti, soprattutto, mentali. Il livello del basket femminile italiano (solo femminile?) è per ora questo; occorre ricominciare da capo, magari impostando un’attività presso le nostre società di base con tecnici di maggior preparazione e minor improvvisazione, partendo dal presupposto che nessuno è esente da critiche e che forse dobbiamo rivedere completamente il nostro modo di insegnare e vivere il basket. Ma questo discorso rischia di portarci lontano dalla cronaca della gara di ieri contro la Turchia.
Con Dotto, Sottana, Masciadri, Fassina e Ress in quintetto l’Italia ha iniziato con la giusta disinvoltura: Masciadri e Sottana hanno trovato subito due canestri dall’arco e dopo 4 minuti le Azzurre hanno toccato il +4 (10-6): nel primo momento di difficoltà la Turchia si è affidata a una delle sue leader, Alben, e poi Cakir ha messo i liberi del primo vantaggio biancorosso.
Il canestro allo scadere del primo quarto messo a segno da Zanoni (14-18) non è servito a scuotere le Azzurre, che nel secondo periodo hanno realizzato solo 5 punti e così sono scivolate anche a -15. All’intervallo lungo si è andati sul 19-31 ma con la Turchia già apparentemente in controllo della partita.
Nel terzo quarto Masciadri ha messo i liberi del -12 (30-42) ma la tripla di Yilmaz ci ha impedito di tornare a contatto e la Turchia si è sempre mantenuta sopra i 10 punti di vantaggio: in apertura di quarto periodo Fassina ha spinto l’Italia fino al -7 (37-44) e poi il 5-0 di Crippa è valso il -2 (42-44) a 3 minuti dalla fine. La penetrazione di Alben ci ha rispedito a -6 e poi i liberi di Yilmaz e Caglar hanno messo il risultato al sicuro per la Turchia.

Italia-Turchia 44-50 (14-18; 19-31; 33-44)
Italia: Consolini 1 (0/1), Fassina 7 (1/4, 1/4), Dotto 2 (1/2, 0/1), Sottana 8 (2/8, 1/6), Gatti, Zanoni 2 (1/1, 0/1), Gorini 4 (2/5, 0/1), Masciadri 13 (2/4, 1/6), Laterza ne, Crippa 5 (1/1, 1/2), Ress 2 (1/5, 0/2), Formica (0/3, 0/2). Coach: Roberto Ricchini.
Turchia: Demirok, Canitez 2 (1/1), Koksai 3 (0/1, 1/2), Vardarli 4 (2/2, 0/4), Cakir 3 (0/1), Caglar 7 (2/5), Alben 11 (5/8, 0/8), Yilmaz 12 (3/7, 1/2), Sanders 6 (2/5), Cora 2 (1/2), Ivegin, Senyurek ne. Coach: Ekrem Memnun.
Arbitri: Jasmina Juras (Serbia), Andris Aunkrogers (Lettonia), Jelene Tomic (Croazia).

Tiri da due: Italia 11/34, Turchia 17/32.
Tiri da tre: Italia 4/25, Turchia 2/16.
Tiri liberi: Italia 10/14, Turchia 10/18.
Rimbalzi: Italia 36, Turchia 43.
Assist: Italia 10, Turchia 14.
Palle perse: Italia 13, Turchia 13.
Palle recuperate: Italia 2, Turchia 6.
Falli: Italia 20, Turchia 19.

Classifica finale: Bielorussia 4-0; Turchia 3-1; Grecia 2-2; Italia 1-3; Polonia 0-4. 

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