Eurobasket Women 2015, Italia Polonia 66-55 ed ora la Turchia

Le Azzurre di Ricchini vincono finalmente la loro prima partita a questi Europei di Basket superando la Polonia e restando ancora in corsa per le qualificazioni. Oggi partita da dentro-fuori contro la Turchia, ma vincere potrebbe non essere sufficiente...

Eurobasket Women 2015, Italia Polonia 66-55 ed ora la Turchia

ORADEA – Serviva un successo alla Nazionale Femminile per rimanere in corsa per la qualificazione alla seconda fase dell’EuroBasket Women 2015 e dopo le due sconfitte con Bielorussia e Grecia, le Azzurre sono riuscite a superare la Polonia 66-55 e dunque oggi si giocheranno il passaggio del turno contro la Turchia (ore 19.30, diretta SkySport1HD) la quale vincendo contro la Grecia 61 a 50 ha aperto uno scenario di possibilità ampio per gli esiti del girone. A questo punto se le azzurre dovessero battere la Turchia avrebbe garantito il passaggio alla seconda fase. In che posizione, però, sarebbe tutto da decidere, in base al risultato della Grecia contro una “resistibile” ma imbattuta Bielorussia e al divario che separerebbe Italia e Turchia. Perché il rischio, alla prova dei fatti è anche che le Azzurre, pur vincendo contro la Turchia, in un arrivo a tre (Grecia, Turchia e Italia) tutte a quattro punti, potrebbero anche essere escluse, in base alla differenza punti, come potrebbero anche arrivare al secondo posto.
Se fossimo sicuri della nostra squadra, forse ci potremmo augurare di una sconfitta della Grecia (che giocherà contro la Bielorussia prima di noi, alle 17) e di un successo ampio contro la Turchia, per un secondo posto che, se non avessimo perso contro la Bielorussia, sarebbe stato sicuro. Ma siccome non siamo certi della vittoria contro la Turchia e meno che mai con un ampio margine, appare quasi e paradossalmente auspicabile un successo della Grecia contro la Bielorussia, in modo che una vittoria, anche di misura contro la Turchia ci assicurerebbe il passaggio per il successo nello scontro diretto.

chiarirà se per la squadra di Ricchini sarà sufficiente vincere o se invece sarà necessario farlo con un certo margine per non soccombere in un’eventuale classifica avulsa a 4 punti.
“Siamo ancora vivi – ha spiegato a fine partita Roberto Ricchini – avevamo bisogno di una conferma dopo la sconfitta penalizzante con Bielorussia, che poi ci aveva condizionato in termini di energia psicofisica anche il giorno dopo contro la Grecia. Le ragazze sono state brave a recuperare fiducia e positività e a vincere una partita che psicologicamente era tutt’altro che semplice. Ora la qualificazione torna nelle nostre mani, domani affrontiamo una delle squadre più forti d’Europa ma sono certo che daremo tutto quello che abbiamo e che ci proveremo fino al quarantesimo. Dobbiamo replicare l’energia e il coraggio esibiti oggi con la Polonia”.
Dopo i due ko subiti con Bielorussia e Grecia, l’avvio delle Azzurre è stato timido, quasi spaventato. Miedzik e Koc hanno sparato quattro triple di fila e la Polonia è volata sul 13-18 sfruttando gli spazi concessi dai raddoppi delle nostre esterne su Kobryn, pericolo pubblico numero uno delle biancorosse. Con pazienza l’Italia ha però continuato a cercare la soluzione giusta in attacco e contemporaneamente ha innalzato l’intensità difensiva: il primo sorpasso l’ha messo a segno Sottana dall’arco dei 6.75 (30-29), poi la tripla di Crippa ha completato il break di 12-0 che ci ha permesso di toccare il +6 sul 35-29.
In apertura di terzo quarto la tripla di Masciadri è valsa il nuovo +5, l’Italia ha tenuto alta la concentrazione anche nel momento migliore di Kobryn (9 punti subito dopo l’intervallo) e con i liberi di Formica ha trovato il nuovo +6. Ricchini ha mandato in campo tutte e 12 le Azzurre e ha trovato in Gatti ordine e determinazione: Kobryn è tornata a spaventarci (42-40) e alla fine del terzo quarto ha ristabilito la parità a quota 51. Ress, Crippa e Gatti hanno propiziato il nuovo vantaggio Azzurro, Sottana e Masciadri hanno messo al sicuro il risultato dalla lunetta e l’Italia ha potuto chiudere sul +11 senza problemi.
Una vittoria di squadra ottenuta grazie al concreto contributo di tutte le Azzurre e nel giorno più delicato, quello che poteva sancire la certezza dell’eliminazione. Ora ci attende la Turchia (ore 19.30, diretta SkySport1HD): sarà durissima ma la squadra di Ricchini ci proverà fino alla fine. Se le azzurre giocheranno come contro la Bielorussia, raddoppiando in difesa e con una buona percentuale nel tiro, il successo è alla portata. Se invece dovessero cadere nell’errore di affrettarsi nelle conclusioni e sprecare in un attimo quanto faticosamente costruito in un tempo (come per due volte contro la Grecia), allora non c’è scampo. E sarebbe una grande delusione.

Italia-Polonia 66-55 (17-22; 35-31; 51-51)
Italia: Consolini 3 (0/1, 1/1), Fassina (0/2, 0/1), Dotto 6 (2/4), Sottana 17 (3/8, 3/6), Gatti 2 (1/3, 0/1), Zanoni 6 (3/3, 0/1), Gorini 2 (1/4, 0/1), Masciadri 14 (3/5, 1/5), Laterza, Crippa 7 (1/1, 1/3), Ress 7 (2/12), Formica 2 (0/2). All: Ricchini
Polonia: McBride 5 (1/7, 1/4), Owczarzak 1, Pawlak (0/1, 0/2), Zurowska ne, Krezel (0/2), Miedzik 13 (2/4, 3/7), Misiuk 3 (0/2, 1/1), Kobryn 17 (4/9, 1/2), Jujka ne, Leciejewska 4 (1/1, 0/1), Skobel 3 (1/4), Koc 9 (0/5, 3/4).
Arbitri: Semen Ovinov (Russia), Marek Kukelcik (Slovacchia), Ilias Kounelles (Cipro).
Tiri da due: Italia 16/45, Polonia 9/35
Tiri da tre: Italia 6/19, Polonia 8/21
Tiri liberi: Italia 16/21, Polonia 13/21
Rimbalzi: Italia 40, Polonia 41
Assist: Italia 17, Polonia 16
Palle perse: Italia 11, Polonia 19
Palle recuperate: Italia 6, Polonia 6
Falli: Italia 25, Polonia 23 

IL GIRONE B

11 giugno
Italia-Bielorussia 76-85, Polonia-Turchia 54-57 

12 giugno
Italia-Grecia 46-51, Polonia-Bielorussia 49-65 

13 giugno
Polonia-Grecia 50-59, Turchia-Bielorussia 52-67 

14 giugno
ITALIA-Polonia 66-55, Grecia-Turchia 50-61 

Classifica: Bielorussia 3-0; Grecia 2-1; Turchia 2-1; Italia 1-2; Polonia 0-4. 

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