EuroBasket2017: Messina ha scelto, ecco i 12 per gli Europei

Dopo la sconfitta con la Grecia (70-73) e una riunione tecnica, il coach azzurro ha scelto i protagonisti del campionato continentale che parte a fine agosto.

EuroBasket2017: Messina ha scelto, ecco i 12 per gli Europei

A sette giorni dall’esordio all’EuroBasket2017 contro Israele, il Commissario Tecnico Ettore Messina ha sciolto gli ultimi dubbi riguardanti la composizione della squadra che giocherà la rassegna continentale a Tel Aviv e poi, in caso di qualificazione, a Istanbul dal 31 agosto al 17 settembre. Lunedì prossimo 28 agosto non partiranno per Tel Aviv Filippo Baldi Rossi, Riccardo Cervi e Amedeo Della Valle che vengono così tagliati dopo la partita con persa con la Grecia al Torneo dell’Acropolis.

Anche stasera, contro la Grecia a casa loro e con un arbitraggio che definirei accondiscendente – ha detto il coach azzurro al termine -, ho visto buoni spunti. La novità è che siamo riusciti, appoggiando il gioco su Melli, a trovare soluzioni dentro e fuori dall’area senza affidarci sempre al pick and roll. Abbiamo anche avuto la palla per vincere la gara nei tempi regolamentari dopo una grande rimonta. Facciamo ancora fatica, questo è vero, ma i ragazzi si stanno impegnando come matti con coesione e spirito di sacrificio. A volte dimentico anche io che questo non è affatto scontato. Sono grato alla mia squadra per la grande disciplina mentale.”.

Certo un’Italia dal cuore immenso non è bastata per non uscire sconfitta da una partita che era nelle nostre corde, contro un avversario che, anche se giocava in casa, non è più quello di qualche anno fa (73-70). Gli Azzurri, privi di Belinelli lasciato a riposo con Cervi, vanno sotto, rimontano, cadono e si rialzano in un match francamente non bellissimo ma di buona intensità soprattutto nel finale. Un confronto che ha come nota positiva il fatto di aver lottato fino alla fine per il successo ma, dall’altra parte della medaglia, di aver buttato malamente la palla della vittoria, in un finale che assomiglia troppo spesso ad altri persi in passato. Quando la palla scotta non si può passare a Daniel Hackett, anche se con 19 punti, è il miglior realizzatore della giornata. Ed infatti la guardia ha buttato malamente il tiro alle ortiche. Era meglio che il finale lo gestisse capitan Datome, ma se Gigi non “se la sente” vuol dire, allora, che per questo gruppo c’è poca speranza.

La Nazionale testa ancora le proprie capacità tenendo a riposo Belinelli e Cervi. Nei minuti iniziali quattro triple non fanno sentire l’assenza del bomber azzurro e l’Italia tiene bene il campo contro i padroni di casa offrendo prove generose in difesa e scappando sul +4 (16-12). Di qui in poi i meccanismi si inceppano: le percentuali di tiro calano e il pressing greco produce un passivo di 7-0 che chiude la prima frazione 20-16. Anche la Grecia, con l’assenza di Giannis Antetokounmpo (in campo c’è il fratello Thanasis) fa molta fatica a segnare e si affida al vecchio Bourousis e a Calathes. Quest’ultimo si rende protagonista di una fiammata che fa scappare la Grecia sul +6 (30-24) a due minuti dall’intervallo. Oltremodo salutare il time out di Messina: Filloy da tre ferma l’emorragia e Della Valle, sempre da dietro l’arco, manda le squadre al riposo con gli Azzurri sul -2 (33-31). Buona difesa ma grande fatica in attacco (11/34).

E’ ottimo il rientro dagli spogliatoi: Aradori e Hackett spingono l’Italia sul 41-37 ma anche stavolta mancano le energie per supportare lo strappo. La Grecia reagisce immediatamente (13-4 il parziale) chiudendo il terzo quarto addirittura avanti di 5 lunghezze (50-45). Negli ultimi dieci di gioco il pallino resta in mano alla Grecia, che seppur lentamente, incrementa il distacco fino al +10 del 35° (59-49). Quando tutto sembra finito ecco il sussulto azzurro: Melli, Hackett e Burns riducono lo svantaggio e fanno respirare l’Italia (61-58). Ci pensa Burns a scrivere il 64-64 che trascina il match all’overtime, anche se l’Italia spreca malamente palla in mano con 7″ da giocare.

I 5 minuti si aprono con le triple di Sloukas e Calathes e l’Italia va di nuovo sotto (71-66). Stanchi ma mai domi, gli Azzurri accorciano con Biligha a un minuto dalla sirena (71-68). I “passi” di uno stremato Datome lasciano l’amaro in bocca. I liberi di Filloy e quelli di Sloukas chiudono la contesa 73-70. Rimane il grande cuore di una squadra che ha imparato a lottare e non mollare mai. Dovrà essere il leitmotiv da qui alla fine.

A sorpresa la Georgia, dopo aver battuto la Grecia all’esordio (72-71) batte anche la Serbia in rimonta e con un finale molto intenso (21 punti e 14 rimbalzi per Shengelia, 19 per Marjanovic). Oggi l’Italia chiuderà il torneo dell’Acropolis proprio contro la Georgia alle 17.45 ora italiana. A seguire la partenza verso Roma. Sabato e domenica il CT ha concesso due giorni di riposo agli Azzurri, che si ritroveranno lunedì 28 agosto per il trasferimento a Tel Aviv. Il 31 agosto l’esordio contro Israele. Dispiace il taglio di Della Valle. Per i giovani non c’è proprio spazio nella pallacanestro azzurra…

Il tabellino
Grecia-Italia 73-70 d1ts (20-16, 13-15, 17-14, 14-19, 9-6)
Grecia: Calathes 9 (3/8, 1/3), Bourousis 12 (4/7, 1/2), Sloukas 9 (1/6, 1/1), Larentzakis 1 (0/1 da tre), Papagiannis 2 (1/3), Printezis 19 (4/8, 2/3), Papanikolaou 4 (1/2), Mantzaris (0/1 da tre), Agravanis 8 (2/2), Papapetrou 5 (1/2, 1/3), Antetokounmpo 4 (1/1), Mitoglou ne. All: Missas
Italia: Hackett 19 (4/9, 3/6), Della Valle 5 (1/2, 1/1), Aradori 6 (1/3, 1/3), Filloy 10 (1/2, 2/6), Biligha 4 (2/4), Melli 10 (3/8, 1/1), Pascolo 1 (0/1, 0/1), Cusin, Cinciarini ne, Abass 2 (0/3 da tre), Baldi Rossi ne, Burns 4 (2/3, 0/2), Datome 9 (2/4, 1/6). All: Messina
Tiri da due Gre 18/39, Ita 16/36; Tiri da tre Gre 6/14, Ita 9/29; Tiri liberi Gre 19/30, Ita 11/15. Rimbalzi Gre 37, Ita 34. Assist Gre 16, Ita 15.

Ecco la lista dei 12 giocatori scelti da coach Messina:
#0 Daniel Lorenzo Hackett (1987, 197, P/G, Brose Bamberg – Germania)
#3 Marco Stefano Belinelli (1986, 196, G, Atlanta Hawks – NBA)
#4 Pietro Aradori (1988, 194, G, Virtus Segafredo Bologna)
#5 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
#6 Paul Stephane Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
#9 Nicolò Melli (1991, 205, A, Fenerbahçe – Turchia)
#10 Davide Pascolo (1990, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano)
#12 Marco Cusin (1985, 211, C, EA7 Emporio Armani Milano)
#20 Andrea Cinciarini (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano)
#23 Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano)
#32 Christian Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù)
#70 Luigi Datome (1987, 203, A, Fenerbahçe – Turchia)

 

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