European Basketball Tour: Belgio Italia 76-57 , che batosta!

European Basketball Tour: Belgio Italia 76-57 , che batosta!
European Basketball Tour:  una fase di Belgio Italia

European Basketball Tour: una fase di Belgio Italia

Non è un bel vedere e una bella Italia quella che viene asfaltata in Belgio dalla squadra di casa nella prima partita dell’European Basketball Tour. Una partita dove l’Italia è partita male segnando solo 14 punti nel primo quarto: “E’ un approccio che non ci possiamo permettere – spiega il ct Simone Pianigiani – siamo partiti timorosi, scollegati, soft, non va bene. Poi ci sono stati i tiri aperti sbagliati, ma sappiamo che ci può stare con i carichi di lavoro tenuti finora.
Di sicuro con il 29-14 per loro del primo quarto abbiamo buttato via la possibilità di fare un buon allenamento. D’altronde questi siamo – conclude  Pianigiani – e siamo anche  consci che quei tiri vanno segnati se vogliamo alzare il nostro livello”.
Ma aldilà della spiegazione del tecnico, bisogna dire che rispetto al Torneo in Trentino, gli azzurri hanno mostrato evidenti passi indietro, forse appesantiti dagli allenamenti o fiaccati nel morale, consapevoli che la squadra sta perdendo pezzi. Dopo Gallinari, perso ormai da tempo, in pochi giorni hanno dato forfati Hackett (e la Federazione non ha gradito), poi Bargnani, ufficialmente ancora in corsa per Eurobasket 2013 ma nella sostanza ormai fuori dai giochi. Non si recupera da una polmonite virale in pochi giorni e sicuramente i farmaci che è costretto a prendere debiliteranno il centro azzurro più della sosta. Nessuno spera in un recupero, nonostante le parole di circostanza del club Italia. Probabilmente questa ennesima defezione ha modificato le certezze che il gruppo aveva, dopo un torneo di qualificazione ad Eurobasket 2013 impeccabile e una prima fase di preparazione all’insegna dell’ottimismo, con scalpi eccellenti come Polonia e Ucraina. O forse la deleteria convinzione di essere più forti di un gruppo, il Belgio, che, per quello che ci risulta, non compare praticamente nella geografia del basket che conta. Fatto sta che il primo quarto dell’Italia è di quelli da dimenticare in fretta se non vogliamo che diventi un marchio di fabbrica negativo come lo è stato per il gruppo femminile di Recchini.
Pronti, via e a Marco Belinelli vengono fischiati due falli nei primi 40 secondi. Subito dopo tocca a Trevis Diener e poi a Gigi Datome. In meno di quattro minuti l’Italia è in bonus, ma il peggio è nelle sei triple su sei, di cui tre di Sam Van Bossom, che il Belgio mette dentro con freddezza nei primi dieci minuti e nell’atteggiamento intimorito degli azzurri. L’Italia ci prova, ma non produce, subisce l’iniziativa belga e non riesce a fermare l’emorragia. Va giù fino a – 16 (31-15 all’11’) prima di cominciare a concretizzare. Passa alla difesa a zona, Mancinelli porta nuova energia e l’attacco comincia a dare frutti con i canestri di Aradori, Poeta e Gigli (entrambi con due giochi da tre), lo stesso Mancinelli ed Alessandro Gentile che rientra in campo rinfrancato dopo un primo quarto critico. L’Italia recupera 9 punti (40-33 all’intervallo) mettendo un mattoncino dopo l’altro contro una squadra che sul contatto fisico non si tira indietro. E’ la gara del rientro di Angelo Gigli che non aveva giocato la Trentino Cup dieci giorni fa per pregressi problemi fisici. Angelo in 13 minuti realizza 7 punti e prende 1 rimbalzo. Sicuramente un buon viatico per il recupero completo.
Sembra che la partita stia per svoltare, ma non è così: l’Italia si riferma all’inizio della ripresa. E’ il tiro a non andare. La difesa spinge e, anche se non contiene completamente il Belgio, di certo gli crea difficoltà. Di contro però sono i punti in attacco che mancano: prima subisce un parziale di 13-4 (53-37) e poi l’Italia sprofonda fino a -19 (58-39)  al 29′.
Ultimo guizzo per l’Italia che si porta a -12 al 35′ mentre sulla Lotto Arena scende il silenzio di un pubblico che probabilmente considera chiusa la partita. E’ così infatti. Il Belgio riparte insieme ai titoli di coda. Finisce 76-57.
Domani l’Italia affronta alle 18,00 Israele che ha perso 72-75 contro la Polonia nell’altra gara della giornata. I migliori realizzatori israeliani sono stati Casspi (24 punti) che ha sbagliato però la tripla del possibile supplementare, e Elyahu (18 punti). La gara sarà trasmessa in diretta da Sportitalia2

Belgio-Italia 76-57 (29-15; 40-33, 60-44)
Italia. Cavaliero ne, Mancinelli 6 (3/6, 0/3), Poeta 4 (1/1, 0/1 da tre), Melli 1 (0/1), Vitali 3 (0/2, 1/1), Cusin* 4, Datome* 12 (4/7, 0/2), Diener * 2 (1 /4, 0/1), Gigli 7 (2/4), Rosselli, Magro ne, Cinciarini ne, Belinelli* 5 (1/ 4, 0/6), Gentile* 4 (2/9), Aradori 9 (2/4, 0/1). Allenatore Simone Pianigiani. Assistenti Luca Dalmonte, Mario Fioretti.
Belgio. Lojeski* 19 (5/8, 2/2), Van Rossom* 18 (1/3, 4/7), Beghin* 16 (6/10, 1/2), Hervelle* 4 (1/3), Mwema 2 (1/5), Tabu* 10 (2/4, 2/5), Serron 4 (2/6), Muya (0/1, 0/1), Dressen ne, Gillet, Massot (0/1), Driesen 3 (0/2, 1/2). Allenatore Eddy Casteels.

Arbitri: Delestree, Oved, Trawick
Note: Antisportivo a Datome (42-35 al 21′)
Tiri. T2 Ita 16/42, Bel 18/43; T3 Ita 1/15, Bel 3/19; TL Ita 22/30, Bel 10/20. Rimbalzi: Ita 32, Bel 40. Assist: Ita 7, Bel 19
Parziali: 5′ 11-4; 15′ 36-22; 25′ 53-37; 35′ 62-48.

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