European Cup Judo a Sindelfingen: oro per Pitzanti e Marconcini

European Cup Judo a Sindelfingen: oro per Pitzanti e Marconcini

Oro per Jennifer Pitzanti e Matteo Marconcini, argento per Lucia Tangorre e bronzo per Giovanni Carollo, è stata trionfale per l’Italia la seconda giornata dell’European Cup Judo Seniors a Sindelfingen. E con le due medaglie d’argento conquistate sabato da Angela Giamattei e Matteo Piras, il medagliere ha premiato la squadra azzurra con un secondo posto (2-3-1) alle spalle della Francia (4-0-2), ma davanti alla Germania (2-2-6) padrona di casa. Bel colpo! Cinque ippon per cinque vittorie per il primo posto negli 81 kg di Matteo Marconcini, che ha sconfitto in finale Tomasz Szczepaniak (Pol), ma cinque ippon (su sei incontri) li ha fatti anche Giovanni Carollo per mettersi al collo il bronzo negli 81 kg. Primo posto nei 70 kg per Jennifer Pitzanti con tre vittorie ottenute prima del limite, finale compresa vinta su Anzhela Marozava (Blr), mentre Lucia Tangorre si è messa al collo l’argento dei 78 kg con due vittorie e la sconfitta in finale da parte di Barbara Bandel (Ger). Buona gara anche per Luca Ardizio nei 100 kg, cinque i match disputati e tre le vittorie per un quinto posto.
JUDO/ GRAND SLAM TYUMEN, FACENTE E’ QUINTO – Un quinto e due settimi posti per l’Italia a Tyumen, nella seconda giornata del Grand Slam con 264 atleti di 38 nazioni. Un quinto posto piuttosto rocambolesco è stato quello che ha incassato Walter Facente nei 90 kg. Nettamente in vantaggio su Murat Gasiev (Rus), cui ha messo a segno uno yuko (uchi mata) ed un waza ari (tani otoshi), l’azzurro ha incassato nell’ultimo minuto un waza ari (o goshi) e proprio allo scoccare dell’ultimo secondo uno yuko (yoko guruma). A quel punto la vittoria è andata a Gasiev che ha ricevuto una sola penalità, Facente due. Match con il brivido anche nei recuperi opposto a Krisztian Toth (Hun). A un certo punto l’azione è proseguita fuori dal limite ed è stata valutata waza ari con prosecuzione in immobilizzazione fino all’ippon. La verifica al care-system ha stabilito che l’intera azione andava annullata e Facente ha concluso il match aggiudicandoselo per una sanzione. Ma non è finita, perché il brivido ha fatto capolino anche nella finale per il terzo quando l’azzurro in vantaggio su Grigorii Sulemin (Rus) ha parato d’istinto un attacco toccando la gamba del russo. L’azione è proibita ed è stata sanzionata con la squalifica. Peripezie a parte, questo quinto posto nel Grand Slam vale comunque 100 punti e permette a Facente di scalare il ranking mondiale dal 21° al 14° posto. Settimo posto per Antonio Ciano negli 81 kg che ha superato Imamov (Uzb) con un bel ko uchi gari (waza ari) e Conrad (Ger) per differenza sanzioni, ma è stato poi fermato da Khubetsov (Rus) con un seoi nage (waza ari) a 17 secondi dal termine e da Pshmakhov (Rus) per una sanzione. Settima anche Assunta Galeone nei 78 kg, che ha liquidato Marta Tort Merino (Esp) con koshi jime, ma poi ha ceduto nettamente a Daria Pogorzelec (Pol) e Tomomi Okamura (Jpn). Massimiliano Carollo (81) è stato eliminato dal seoi nage (ippon) di Attila Ungvari (Hun), Valeria Ferrari e Giulia Cantoni (70) sono state eliminate al primo turno, rispettivamente da Kelita Zupancic (Can) e Kim Seongyeon (Kor), ma non c’è stata storia nemmeno per Alessio Mascetti (+100) con Daniel Natea (Rou), la sfida è stata fisicamente impari ed è durata poco più di un minuto.
JUDO/ EUROPEAN CUP JR, ORO PER FABIO BASILE – Quattro medaglie per l’Italia juniores che ha gareggiato a Paks nell’European Cup Juniors cui hanno preso parte 407 atleti di 24 nazioni. Sul gradino più alto del podio è salito Fabio Basile, primo nei 60 kg con cinque vittorie, mentre hanno meritato la medaglia d’argento Carola Paissoni nei 70 kg (tre vittorie) e Biagio Stefanelli nei 66 kg (quattro). Ha vinto cinque match invece, Antonio Esposito nei 73 kg, ma in seguito alla sconfitta al terzo turno con Murat Bektas (Tur) si è messo al collo la medaglia di bronzo. Quattro i quinti posti per gli azzurri, tutti al femminile con Elisa Adrasti (44) e Fabiola Pidroni (52), ottenuti sabato, Alessandra Prosdocimo (70) e Melora Rosetta (78). Il medagliere ha registrato il primo posto della Turchia (3-3-1) davanti a Ucraina (3-1-5) e Ungheria (2-2-4) con l’Italia al quinto posto.

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