European Shotgun Cup Juniores

Con l’8° Gran Prix International Juniores che si è appena concluso sulle pedane del Tav Porpetto (UD) si è chiusa anche la 3ª European Shotgun Cup che ha visto i giovani tiratori europei affrontarsi in tre diverse competizioni, la prima a Suhl (GER), la seconda ad Orimattila (FIN) e la terza qui in Italia. I 104 partecipanti, in rappresentanza di 13 nazioni e 6 squadre dei Comitati Regionali Italiani, si sono affrontati nelle tre discipline olimpiche, Fossa, Skeet e Double Trap
Per quanto riguarda la Fossa Olimipica, la gara dell’8° Gran Prix hanno visto l’azzurro Luca Miotto di Ciliverghe (BS) imporsi sui colleghi con lo score di 134/150, superando il ceco Milan Hric, secondo con 133, e lo svizzero Reto Bertoldi, terzo con 131. Tra le Ladies la migliore è stata Silvana Stanco, svizzera di Winterthur ma tesserata presso il Tav Falco, con 85/100, seguita dall’italiana Valeria Raffaelli di Morgano (TV) che ha gareggiato per al compagine del Comitato Regionale Veneto, seconda con 81, e dall’azzurra Alessia Montanino di Palma Campania (NA), terza con 80. Per il concorso a Squadre, quello del comparto maschile è stato dominato dagli azzurri (Valerio Grazini, Carlo Mancarella, Renzo Baldinotti), primi con 337/375, seguiti dai rappresentanti della Repubblica Ceca, secondi con 327, e da quelli della Germania, terzi con 305. Anche nel comparto femminile l’oro è andato alle azzurre (Silvana Stanco, Alessia Iezzi e Alessia Montanino) con 191/225, mentre l’argento è andato alla compagine della Repubblica Ceca con 173.
Per quanto riguarda invece la gara finale della 3° European Shotgun Cup, riservate ai tiratori medagliati nelle tre tappe del circuito, per la Fossa Olimpica maschile il trofeo è andato a Carlo Mancarella di Brindisi che si è imposto con un perfetto en-plein di 25/25, mentre l’argento ed il bronzo sono andati, rispettivamente, a Valerio Grazini di Viterbo con 23 +1 e a Luca Miotto di Ciliverghe (BS) con 23 +0. Per la Fossa Olimpica Femminile a portarsi a casa la Coppa è stata Silvana Stanco con 22/25, seguita da Alessia Montanino, argento con 21, e da Alessia Iezzi di Manoppello (PE), terza con 20.
Passando allo Skeet, per quanto riguarda i risultati dell’8° Gran Prix, il podio del comparto maschile è stato tutto azzurro. L’oro è stato conquistato da Tammaro Cassandro di Caserta con 148/150, l’argento da Gabriele Rossetti di Ponte Buggianese (PT) con 144, ed il bronzo da Christian Benet di Trieste con 142. Inevitabilmente agli azzurrini è andato anche l’oro a squadre con lo score di 361/375, davanti ai colleghi finlandesi, secondi con 342, e a quelli slovacchi, terzi con 334. Per quanto riguarda il comparto femminile, a salire sul gradino più alto del podio è stata l’azzurra Virginia Orlando di Montalbano Jonico (MT) con lo score di 81/100. Alle sue spalle, la piazza d’onore è andata alla tedesca Nadine Messerschmidt con 77 ed il gradino più basso del podio all’azzurra Mhabel Becchi di Marcaria (MN) con 76. Per la Orlando e la Becchi, coadiuvate anche da Chiara di Marziantonio di Cerenova (RM), c’è stato anche l’oro a squadre con lo score totale di 170/225.
Per quanto riguarda la 3ª Shotgun Cup, il podio femminile ha ricalcato esattamente quello appena descritto, prima la Orlando (23/25), seconda la Messerschmidt (22) e terza la Becchi (21), mentre quello maschile ha visto l’affermazione di Gabriele Rossetti che con 25/25 si porta a casa la coppa, davanti a Christina Benet, argento con 22, e al finlandese Olli Honkanen, bronzo con 21.
Infine, per quanto riguarda il Double Trap, l’oro dell’8° Gran Prix se l’è portato a casa l’indiano Ankur Mittal con 168/200 +2, seguito dal connazionale Asher Noria, argento con 168 +1, e dall’azzurro Jacopo Trevisan di Orgiano (VI), bronzo con 167. Quest’ultimo, con l’aiuto di Andrea Galesso di Sambruson (VE) e Simone Vedovelli di Ghedi (BS), ha conquistato l’oro a squadre per l’Italia con 359/450, davanti a India e Finlandia, rispettivamente argento con 358 e bronzo con 314.
Per quanto riguarda la 3ª Shotgun Cup, il trofeo è volato in India con Asher Noria che, dopo aver concluso la serie a quota 44/50, pari merito con gli azzurri Andrea Galesso e Andrea Vescovi, li ha battuti allo spareggio con +5. A loro vanno, rispettivamente, argento con +4 e bronzo con +3. (com stampa)

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