Europei Arrampicata a Chamoix tante sorprese e un po’ d’Italia

Europei Arrampicata a Chamoix tante sorprese e un po’ d’Italia

999491_480684982022647_1229614127_nSi sono chiusi sabato i Campionati Europei di Arrampicata Sportive, specialità Lead e Speed, a Chamonix con un bilancio soddisfacente per l’arrampicata azzurra.
Sono soddisfatto del livello della nostra squadra – ha dichiarato Donato Lella al termine della competizione – abbiamo ricevuto i complimenti dalle altre nazioni. È bello sentire che globalmente il movimento sta crescendo. Inoltre la prossima settimana ci sarà la Coppa del Mondo a Briançonne quindi avremo presto modo di confrotarci nuovamente in campo internazionale.”
Dopo il quinto posto conquistato da Gontero nella Speed di venerdì, gli ultimi tre azzurri in gara, Ghisolfi, Vettorata e Lavarda, non sono riusciti ad approdare in finale, obiettivo che appariva alla loro portata e che avrebbe sicuramente dato un valore diverso a tutto il Campionato Europeo.
Stefano Ghisolfi e Francesco Vettorata si sono fermati rispettivamente al 16° e 13° nella classifica generale. “Nessuno è andato in finale ma hanno realizzato una buona prova – ha detto Lella -. Ghisolfi ha peccato di tensione e anche Vettorata si è emozionato verso la fine, nelle ultime prese che gli avrebbero potuto regalare la finale.”
Si è imposto, un po’ a sorpresa visto i risultati delle ultime prove di Coppa del Mondo, il beniamino di casa Romain Desgranges, che ha battuto l’eterno Puigblanque e l’olandese Verhoeven. Staccato l’austriaco Schubert che, da n. 2 del ranking (alle spalle del giapponese Amma, quindi non in gara agli Europei), partiva tra i favoriti.
Tra le donne Jenny Lavarda ha chiuso al 15° posto, a parimerito con la francese Julia Chanourdie. Tradita dalla tensione, l’azzurra non è riuscita ad esprimere tutto il suo potenziale. Nella giornata di ieri le giovanissime Claudia Ghisolfi, Andrea Ebner, Teresa Gallucci e Federica Mingolla, avevano partecipato alle fasi di qualifica senza successo. Il tecnico delle nazionale, Donato Lella, ha detto di essere comunque soddisfatto della prestazione delle atlete sottolineando la loro giovanissima età.
Si è imposta, anche in questo caso a sorpresa, la russa Fakhritdinova, capace di lasciarsi alle spalle la favoritissima Markovic.
Ottime notizie, come spesso accade per l’arrampicata italiana, sono arrivate dal paraclimb. Nella giornata di sabato si sono svolte le finali che hanno segnato l’ennesimo trionfo, tra le Visual B2 donne, di Silvia Parente, già campionessa del Mondo ad Arco, nonché olimpionica nello sci e ambasciatrice del nostro sport nel mondo della disabilità. Silvia, però, non è stata l’unica medaglia conquistata dalla spedizione azzurra, diretta al suo esordio nel ruolo dal CT Da Col. Hanno conquistato anche una medaglia d’argento Matteo Stefani (Visual B1) e Alessio Conarmusini (PD 2). Da sottolineare anche il quarto posto di Giulia Poggioli, Visual B2, e il settimo di Matteo Alberghini, PD2.

RISULTATI
LEAD
1. Fakhritdinova Dinara RUS
2. Markovic Mina SLO
3. Janicot Hélène FRA

LEAD
1. Desgranges Romain FRA
2. Julian Puigblanque Ramón  ESP
3. Verhoeven Jorg NED

CAMPIONATI EUROPEI PARACLIMB

WOMEN VISUAL IMPAIRMENT B2
1. Parente Silvia ITA
2. Racktoo Reanne GBR
3. HEILI Roxane FRA
4. Poggioli Giulia ITA

WOMEN ARTHRITIS+NEUROLOGICAL PD
1. Orbaen Elodie BEL
2. Brown Frances GBR
3. Moreno Oriane FRA

MEN VISUAL IMPAIRMENT B1
1. Moineau Nicolas FRA
2. Stefani Matteo ITA
3. Cepero Gutiérrez Manuel

MEN amputee leg PD
1. Carmona Barandiaran Urko ESP
2. Meier Thomas GER
3. Le Bissonnais Yves FRA

MEN ARTHRITIS+NEUROLOGICAL PD 2
1 Szijártó András HUN
2 Cornamusini Alessio ITA
3 Ribière Philippe FRA 18+ 14+ 3. 17+ 3. 3.00

MEN ARTHRITIS+NEUROLOGICAL PD 1
1. Besnard Mathieu FRA
2. Colin Noel FRA
3. Bellido Ramos Juan Antonio ESP
7. Alberghini Matteo ITA

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