Europei Artistica in Polonia, Alice D’Amato ai piedi del podio nell’all around

Bene anche l'altra azzurra in gara, Giorgia Villa, giunta sesta. Undicesimo posto tra gli uomini per Nicolò Mozzato e 13 per Ludovico Edalli. Titoli a De Jesus Dos Santos e Nagornyy.

Europei Artistica in Polonia, Alice D’Amato ai piedi del podio nell’all around

Mélanie de Jesus dos Santos si aggiudica il Concorso Generale dei Campionati d’Europa di Ginnastica Artistica Femminile, in corso a Stettino in Polonia. Figlia di padre portoghese e madre martinicana, dal 2012 in Francia, la diciannovenne di Schœlcher con il totale 55.433 strappa la corona alla britannica Elissa Downie, superandola di 68 millesimi. La campionessa uscente di Cluj Napoca si deve accontentare della piazza d’onore a quota 55.365. Bronzo con 55.065 per Angelina Melnikova, vice campionessa olimpica a squadre con la Russia. La diciottenne di Voronez, leader del torneo di qualificazione, si arrende all’ultimo esercizio della quarta rotazione, con il 13.566 al corpo libero, e paga un errore alla trave.

L’esplosività della transalpina, cresciuta nel Pôle France di Saint-Étienne, e una gara senza errori, vinta proprio alla trave e al corpo libero (specialità della quale detiene il titolo UEG conquistato a Glasgow nel 2018) non lasciano speranze alle inseguitrici che non possono far altro che applaudire la nuova stella continentale. E pensare che la dos Santos è tornata in attività nel giugno del 2016, dopo il difficile passaggio di categoria e soprattutto la rottura del legamento crociato che la costrinse a nove mesi di stop, in un periodo cruciale della sua carriera. Terza nell’individuale di Cluj Napoca si prende oggi una rivincita contro la sorte.

Una parabola simile vissuta dall’azzurra Alice D’Amato, anche lei frenata da una serie di infortuni. La genovese della Brixia chiude al quarto posto, ai piedi di un podio estremamente competitivo, con il personale di 53.233. Peccato per la caduta alla trave sulla ruota senza mani quando era ancora in corsa per una medaglia. Sulla pedana centrale sporca qualche salto artistico e dice addio a sogni che, in verità, sembrano solo rimandati.

Chiude sesta Giorgia Villa, attesissima al debutto tra le big dopo aver dominato lo scorso anno tra le juniores. La campionessa olimpica giovanile di Buenos Aires cade alla trave sul salto raccolto avvitato e conclude con un ampio passo sul doppio carpio in uscita. Scarsa anche la prima diagonale al corpo libero sul doppio teso dietro. La promessa di Ponte San Pietro, reduce da una frattura al dito della mano e da un problema al piede, ancora afflitta da un fastidioso stato influenzale, taglia qualcosa anche in terza diagonale e si ferma sul sesto gradino assoluto, con 52.999. Due FATE azzurre tra le prime sei del Vecchio Continente è una storia comunque a lieto fine.

“Dire che sono contento è poco – ha dichiarato il DTN Casella – Il potenziale espresso ci fa ben sperare in vista dei Mondiali di Stoccarda, il prossimo autunno. Rinunceremo a partecipare agli European Games di Minsk proprio per concentrarci sulla rassegna iridata, qualificante per Tokyo 2020. Giorgia ha stretto i denti, dimostrando di essere una combattente. Alice è venuta fuori da due anni difficili, recuperando dalla rottura del crociato e dalla frattura del malleolo. La sua è una bellissima medaglia di legno”.

Per quanto riguarda gli uomini, Nikita Nagornyy è il nuovo campione all-around. Il ventiduenne russo, con il totale di 88.665 succede all’ucraino Oleg Verniaiev, che si aggiudicò l’edizione precedente, a Cluj Napoca nel 2017. Con una prova pulita, conclusa alla sbarra, il talento di Rostov, bronzo mondiale, è riuscito a tenersi dietro il connazionale Artur Dalaloyan, argento a quota 87.832.

Il migliore degli italiani è Nicolò Mozzato. L’oro giovanile individuale di Glasgow, all’esordio tra i senior, si piazza subito in tredicesima posizione, mettendo insieme, alla fine di un percorso netto, il punteggio complessivo di 81.599. Il mestrino allenato da Gianmatteo Centazzo alla Spes Mestre si presenta così in campo internazionale, tra i grandi del Vecchio Continente, con un ottimo biglietto da visita. Quindicesimo con 80.865 il campione italiano assoluto Ludovico Edalli. L’aviere dell’Aeronautica militare seguito in pedana da Paolo Siviero e finalista domani alla sbarra, sbaglia l’uscita sul doppio carpio avanti nella rotazione d’apertura agli anelli e si perde per strada un elemento al cavallo, proprio in chiusura. Per il resto il bustese, che prese parte ai Giochi di Rio de Janeiro, torna in forma olimpica con una punta da 14.366 alle parallele pari, la specialità di cui detiene sei titoli italiani e nella quale aveva sbagliato in qualifica. Dopo le ottime prove nel concorso di ammissione la Maschile della FGI diretta da Giuseppe Cocciaro e guidata da Maurizio Allievi può vantare due rappresentanti tra i migliori 15 d’Europa.

CLASSIFICA FINALE ALL AROUND MASCHILE
1. NAGORNYY Nikita RUS 14.766 14.333 14.733 14.900 15.400 14.533 88.665
2. DALALOYAN Artur RUS 14.800 13.966 14.600 14.533 15.200 14.733 87.832
3. GEORGIOU Marios CYP 13.833 14.166 13.500 14.000 14.733 14.166 84.398
11. MOZZATO Nicolo ITA 14.000 12.966 12.800 14.300 13.600 13.933 81.599
13. EDALLI Ludovico ITA 13.666 13.300 12.400 13.400 14.366 13.733 80.865

CLASSIFICA ALL AROUND FEMMINILE

1 DE JESUS DOS SANTOS Melanie FRA 13.600 14.000 13.733 14.100 55.433
2 DOWNIE Elissa GBR 13.466 14.066 13.333 14.500 55.365
3 MELNIKOVA Angelina RUS 13.566 14.266 12.900 14.333 55.065
4 D’AMATO Alice ITA 12.500 14.200 12.300 14.233 53.233                
6 VILLA Giorgia ITA 12.533 13.533 12.633 14.300 52.999         

Edalli Mozzato         

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.