Europei Artistica, in Polonia Lodadio vicino al cielo, bronzo di D’Amato

Con le prove individuali si sono conclusi gli Europei in Polonia che, per l'Italia, hanno visto ancora una volta protagonista Lodadio agli anelli. Storico bronzo di Alice D'Amato nelle parallele asimetriche.

Europei Artistica, in Polonia Lodadio vicino al cielo, bronzo di D’Amato

Il bronzo mondiale Marco Lodadio si aggiudica la medaglia d’argento agli anelli agli Europei di Artistica che si sono conclusi a Stettino in Polonia e che hanno visto gli azzurri portare a casa, nel complesso, una medaglia d’argento e una di bronzo, quinto posto assoluto nel medagliere.

Nella prima giornata dedicata alle finali per attrezzo, l’aviere dell’Aeronautica Militare ottiene lo stesso punteggio del primo, Denis Abliazin, ma, malgrado partisse con una difficoltà più alta (6.3 contro 6.1), finisce sulla piazza d’onore per il punteggio inferiore nell’esecuzione (8.666 rispetto all’8.866 del russo). L’esercizio del 27enne di Frascati, da tre anni leader indiscusso della specialità ai Campionati Assoluti, inizia con un Balandin in orizzontale unita, per passare poi all’ Azarjan in rondine. Slancio appoggio in rondine e poi Yamawaki, Jonasson, Honma in croce. Slancio appoggio orizzontale unita, seguita dall’Azarian in croce. Slancio appoggio in verticale e chiusura con un doppio raccolto con doppio avvitamento (Tsukahara avvitato) in uscita, quasi stoppato (solo un saltino da un decimo). Bronzo per l’armeno Vahagn Davtyan. Una medaglia europea nella maschile mancava dal 2015, quando a Montpellier Alberto Busnari salì sul gradino basso del cavallo con maniglie.

Dopo il terzo posto iridato ho conosciuto Totti – ha dichiarato in zona mista un Lodadio raggiante – Adesso mi aspetto almeno una cena con tutta l’A.S. Roma. Scherzi a parte, sono molto contento per questo risultato che va ad incrementare il glorioso palmares della nostra Federazione, proprio nell’anno del 150° di fondazione. Ringrazio il Gruppo di Vigna di Valle, la Ginnastica Civitavecchia del Presidente Pierluigi Miranda, il mio allenatore Gigi Rocchini, la cui presenza qui è un valore aggiunto, i miei genitori e la mia ragazza. Sono orgoglioso di essermi aggiunto alla straordinaria sequenza dei “Signori degli Anelli” azzurri, da Jury Chechi in poi. Il mio risultato personale è stata la classica ciliegina sulla torta di una Nazionale maschile che sta tornando ai livelli del suo blasone. Con i miei compagni stiamo lavorando in gruppo alla rincorsa di un sogno che cercheremo di realizzare ai Mondiali di Stoccarda, nel prossimo autunno. Mi riferisco alla qualificazione a Tokyo 2020. Per ora ho collezionato un bronzo mondiale e un argento europeo, continuerò a lavorare per mettermi al collo l’oro al momento giusto”.

FINALE ANELLI

  1. ABLIAZIN Denis RUS 14.966
  2. LODADIO Marco ITA 14.966
  3. DAVTYAN Vahagn ARM 14.933
  4. NAGORNYY Nikita RUS 14.900
  5. TULLOCH GBR Courtney 14.766
  6. AIT SAID Samir FRA 14.733
  7. TOVMASYAN ARM Artur 14.700
  8. RADIVILOV Igor UKR 13.933

Alice D’Amato vince la medaglia di bronzo alle parallele asimmetriche degli Europei Artistica di Stettino. Dopo il quarto posto nell’All around la sedicenne genovese della Brixia di Brescia si piazza alle spalle delle due russe: Anastasiia Iliankova, che succede alla belga Nina Derwael, oro a Glasgow nel 2018, e Angelina Melnikova, seconda a tre decimi dalla connazionale sulla pedana polacca della Netto Arena. La ginnasta azzurra, gemella di Asia, che prima di lei aveva ottenuto un’altra medaglia di legno al volteggio, malgrado due ottime esecuzioni, è riuscita ad imporsi grazie ad una routine impreziosita da uno Shaposhnikova collegato direttamente con il Tkachev, dal Ricna più Pak più Shaposhnikova 180° e dall’uscita in doppio raccolto avanti preceduta dalla cubitale con un giro. Per la Federazione Ginnastica d’Italia, che quest’anno festeggia il 150° di fondazione, si tratta della prima medaglia continentale senior alle parallele asimmetriche.

“Sono molto contento per Alice – ha dichiarato il Direttore Tecnico GAF Enrico Casella –  perché finora era stata frenata da un paio di seri infortuni rimediati sempre nel doppio avvitamento al volteggio, il crociato prima e poi il malleolo, che avrebbero scoraggiato chiunque. Ma sul suo valore c’erano pochi dubbi e lo ha dimostrato proprio nel doppio di ieri sulla rincorsa dei 25 metri. Spero che questo risultato le restituisca fiducia nei suoi mezzi, che sono davvero importanti. Anzi, adesso le chiederemo di fare anche di più, incrementando il contenuto tecnico dei suoi esercizi. L’Europeo non finisce qui, comunque. Domani ci sarà Giorgia Villa in finale alla trave. Ma queste ragazze hanno già fatto tanto. Per me era importante il punteggio virtuale del gruppo, in vista dei Mondiali di Stoccarda del prossimo ottobre, qualificanti per i Giochi di Tokyo 2020. Certo, vincere fa sempre piacere, per questo ricorderemo Stettino come un Europeo bellissimo”. 

PARALLELE ASIMMETRICHE
1. ILIANKOVA Anastasiia RUS 14.833
2. MELNIKOVA Angelina RUS 14.533
3. D’AMATO Alice ITA 14.400
4. ALISTRATAVA Anastasiya BLR 14.366
5. ADLERTEG Jonna SWE 14.300
6. CHARPY Lorette FRA 14.100
7. DE JESUS DOS SANTOS Melanie FRA 13.766
8. VEERMAN Sanna NED 12.366

Il russo Artur Dalaloyan si aggiudica la medaglia d’oro europea al corpo libero maschile, succedendo al britannico Dominick Cunningham, assente per l’infortunio rimediato in qualifica al volteggio. Ancora una volta d’argento, come nella rassegna di Glasgow nel 2018, l’israeliano Artem Dolgopyat. Terzo l’atro russo Dmitrii Lankin. Ottava posizione per l’azzurro Nicola Bartolini.

CORPO LIBERO MASCHILE

  1. DALALOYAN Artur RUS 15.100
  2. DOLGOPYAT Artem ISR 14.900
  3. LANKIN Dmitrii RUS 14.800
  4. GISCHARD Benjamin SUI 14.500
  5. SHATILOV Alexander ISR 14.466
  6. ZAPATA Rayderley ESP 14.466
  7. ONDER Ahmet TUR 14.100
  8. BARTOLINI Nicola ITA 14.066 (E. 8.266 – D. 5.8)

Il britannico Max Whitlock si aggiudica il suo secondo oro continentale al cavallo con maniglie, dopo quello di Sofia 2014. L’Olimpionico di Rio de Janeiro prende il posto dell’irlandese Rhys Joshua McClenaghan, vittorioso a Glasgow lo scorso anno, quando Whitlock chiuse settimo. L’argento della Netto Arena di Stettino va al francese Tommasone che riesce a staccare di un paio di decimi il russo Poliashov. Ai piedi del podio il campione all-around europeo Nikita Nagornyy.

CAVALLO CON MANIGLIE

  1. WHITLOCK Max GBR 15.533
  2. TOMMASONE Cyril FRA 14.800
  3. POLIASHOV Vladislav RUS 14.600
  4. NAGORNYY Nikita RUS 14.466
  5. ARICAN Ferhat TUR 13.866
  6. BEVAN Brinn GBR 13.400
  7. VERNIAIEV Oleg UKR 13.200
  8. GEORGIOU Marios CYP 13.000

Un’altra medaglia di legno, dopo quella nell’All Around di Alice D’Amato, questa volta per la gemella Asia. Al volteggio femminile la sedicenne ligure della Brixia Brescia esegue due buoni salti – lo Yurchenko con due avvitamenti con 5.4 di difficoltà e la rondata flic flac con ½ giro, salto avanti teso con ½ giro da 5.2. Il titolo continentale va alla russa Maria Paseka, che raccoglie l’eredità dell’ungherese Boglarka Devai. La vice campionessa olimpica di specialità a Rio de Janeiro con la media del 14.516 si lascia alle spalle la francese Coline Devillard. Bronzo per la britannica Elissa Downie.

VOLTEGGIO FEMMINILE

  1. PASEKA Maria RUS 14.200 14.833 – 14.516
  2. DEVILLARD Coline FRA 14.800 14.100 – 14.450
  3. DOWNIE Elissa GBR 14.400 14.233 – 14.316
  4. D’AMATO Asia ITA 14.300 14.166 – 14.233
  5. MELNIKOVA Angelina RUS 14.333 13.933 – 14.133
  6. GOLGOTA Denisa ROU 14.500 13.733 – 14.116
  7. PETER Sara HUN 14.533 13.600 – 14.066
  8. BELAK Teja SLO 13.933 12.566 – 13.249

La britannica Alice Kinsella si aggiudica la finale europea alla trave, succedendo all’olimpionica di Rio de Janeiro l’olandese Sanne Wevers, che vinse il titolo agli Europei di Glasgow nel 2018. La Campionessa di specialità ai Giochi del Commonwealth precede di un solo decimo di punto la reginetta all around di questa edizione continentale di Stettino 2019. Terza l’altra francese, Lorette Charpy. Chiude in ultima posizione Giorgia Villa, che in qualifica aveva ottenuto il miglior punteggio di ammissione. La stella bergamasca, giunta in Polonia in condizioni non ottimali, cade subito in entrata sulla rondata salto teso dietro smezzato. Poi sbaglia anche sul salto raccolto avvitato e in uscita sul doppio carpio. Tre capitomboli dai quali l’olimpionica giovanile di Buenos Aires, che lo scorso anno, in Scozia, dominò la rassegna europea di categoria, saprà rialzarsi presto per puntare, insieme alle altre Fate, ai Mondiali qualificanti di Stoccarda, il prossimo ottobre.

FINALE TRAVE

  1. KINSELLA Alice GBR 13.566
  2. DE JESUS DOS SANTOS Melanie FRA 13.466
  3. CHARPY Lorette 12 FRA.900
  4. KAESLIN Ilaria SUI 12.833
  5. GOLGOTA Denisa ROU 12.166
  6. SCHAEFER Pauline GER 11.700
  7. BACHYNSKA Anastasiia UKR 11.633
  8. VILLA Giorgia ITA 11.200          

Passaggio di consegne tutto russo sulla rincorsa dei 25 metri maschili. Artur Dalaloyan, campione uscente, passa il titolo continentale al connazionale Denis Abliazin, già oro di specialità a Mosca nel 2013 e a Sofia nel 2014. Il vice olimpionico al volteggio di Londra e Rio de Janeiro riesce a respingere l’assalto dell’israeliano Andrey Medvedev, sulla piazza d’onore, dopo aver fatto ricorso, proprio davanti a Dalaloyan. Sulla sesta piazza il cagliaritano Nicola Bartolini, protagonista di due ottimi salti: due avvitamenti e mezzo dal Kasamatsu del valore di partenza di 5.2 e lo Yourchenko due avvitamenti da 4.8.

VOLTEGGIO MASCHILE

  1. ABLYAZIN Denis RUS 15.000 (VT 1) 14.900 (VT 2) – 14.950
  2. MEDVEDEV Andrey ISR 14.333 (VT 1) 15.066 (VT 2) – 14.699
  3. DALALOYAN Artur           RUS 14.933 (VT 1) 14.133 (VT 2) – 14.533
  4. SHARAMKOU Yahor BLR            14.266 (VT 1) 14.766 (VT 2) – 14.516
  5. GISCHARD Benjamin SUI  14.500 (VT 1) 14.466 (VT 2) – 14.483
  6. BARTOLINI Nicola ITA 14.666 (VT 1) 14.233 (VT 2) – 14.449
  7. RADIVILOV Igor UKR 15.000 (VT 1) 13.466 (VT 2) – 14.233
  8. TULLOCH Courtney GBR  13.233 (VT 1) 13.533 (VT 2) – 13.383

Mr.high bar, l’olandese volante Epke Zonderland trionfa sull’attrezzo che lo incoronò medaglia d’oro olimpica a Londra nel 2012. Dopo i successi di Berlino nel 2011  e di Sofia nel 2014, il tre volte iridato, campione mondiale a Doha nel 2018, torna sul tetto d’Europa con un esercizio che fa cadere giù la Netto Arena. Niente da fare per gli avversari. Il primo dei “normali” è il croato Tin Srbic, argento davanti al russo Dalaloyan. Ai piedi del podio due azzurri. Il fermano Carlo Macchini protagonista di una prova di grande personalità e il bustese dell’aeronautica militare Ludovico Edalli che ha messo in campo la sua grande esperienza. Solo l’Italia, oltre alla Russia, aveva due atleti in gara alla sbarra, a dimostrazione della crescita della Sezione Maschile diretta da Giuseppe Cocciaro.

FINALE SBARRA

  1. ZONDERLAND Epke NED            15.266
  2. SRBIC Tin CRO 14.900
  3. DALALOYAN Artur RUS  14.800
  4. MACCHINI Carlo ITA 14.066     
  5. EDALLI Ludovico ITA 13.433     
  6. STRETOVICH Ivan RUS 12.533
  7. ONDER Ahmet TUR            12.466
  8. HALL James GBR 1.500

L’oro del Concorso Generale Maschile, il russo Nikita Nagornyy, fa suo anche l’oro delle parallele pari, strappando un altro titolo al connazionale Dalaloyan, che vinse il titolo degli staggi a Glasgow lo corso agosto e che a Stettino si ritrova ai piedi del podio. Argento per l’ucraino Petro Pakhniuk, che stacca di tre decimi il turco Arican, medaglia di bronzo.

PARALLELE PARI

  1. NAGORNYY Nikita RUS 15.466
  2. PAKHNIUK Petro UKR 15.333
  3. ARICAN Ferhat TUR 15.033
  4. DALALOYAN Artur RUS 14.966
  5. ONDER Ahmet TUR            14.833
  6. BAUMANN Christian SUI 14.566
  7. BEVAN Brinn GBR 14.533
  8. VERNIAIEV Oleg UKR 13.133

La regina è sempre lei, Melanie De Jesus Dos Santos. Come in Scozia la diciannovenne francese sale sul gradino più alto del corpo libero europeo. Alle sue spalle l’olandese di origini islandesi Eythora Thorsdottir riesce a respingere l’assalto della russa Angelina Melnikova, che proprio in questa specialità aveva dominato nel 2017 a Cluj Napoca.

CORPO LIBERO FEMMINILE

  1. DE JESUS DOS SANTOS Melanie FRA 13.833
  2. THORSDOTTIR Eythora NED 13.666
  3. MELNIKOVA Angelina RUS 13.466
  4. GOLGOTA Denisa ROU 13.366
  5. FRAGAPANE Claudia GBR           13.366
  6. VANSTEENKISTE Jade BEL 13.233
  7. KINSELLA Alice GBR 13.100
  8. BOYER Marine FRA            12.933

MEDAGLIERE

  1. Russia 7 O. 2 A. 6 B. Tot. 15
  2. Francia 2 O. 3 A. 1 B. Tot. 6
  3. Gran Bretagna 2 O. 1 A. 1 B. Tot. 4
  4. Israele 2 A. Tot. 2
  5. Italia 1 A. 1 B. Tot. 2
  6. Olanda 1 O. 1 A. Tot. 2
  7. Croazia 1 A. Tot. 1
  8. Cipro 1 B. Tot. 1
  9. Armenia 1 B. Tot. 1
  10. Turchia 1 B. Tot. 1.

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