LIPSIA – L’Italia della ginnastica artistica femminile apre il nuovo quadriennio olimpico nel modo migliore possibile: vincendo ancora. A Lipsia, sede degli Europei 2025, le ragazze di Enrico Casella centrano il bis dopo il successo di Rimini dello scorso anno, firmando il quarto titolo continentale della storia azzurra. Una conferma che sa di impresa, visto che ben tre quinti della formazione erano al debutto in un grande evento senior: Sofia Tonelli, Emma Fioravanti e Giulia Perotti.
Accanto a loro, due colonne portanti della Nazionale e delle Fiamme Oro, Alice D’Amato e Manila Esposito. Proprio quest’ultima è stata la trascinatrice assoluta: 14.300 alla trave, 13.800 al corpo libero, punteggi che l’hanno portata a qualificarsi in tutte le finali individuali. Ma è il collettivo a brillare, con l’Italia prima in tre delle quattro rotazioni (corpo libero, parallele e trave) e sempre solida, anche nei momenti di difficoltà.
Le giovani hanno risposto presente: Tonelli, classe 2007, ha firmato tre buoni esercizi ed è riuscita a qualificarsi alla finale individuale all-around con il quarto punteggio. Fioravanti, 15 anni, ha portato punti preziosi soprattutto al corpo libero. Perotti, alla prima da senior, ha pagato l’emozione nella prima rotazione ma si è riscattata con un’ottima prova alle parallele. D’Amato, invece, ha vissuto una giornata complicata, con due cadute che l’hanno tenuta fuori dalle finali.
Il punteggio complessivo – 161.930 – ha permesso alle azzurre di tenere a distanza le padrone di casa tedesche (158.396) e la Francia (156.728), salite con merito sul podio. La Romania, fuori per pochi decimi, ha chiuso quarta.
“Abbiamo vinto ancora – ha dichiarato Manila Esposito – e sono fiera soprattutto delle compagne alla prima esperienza. Hanno mostrato carattere e determinazione. Dedichiamo questa medaglia a chi è rimasto a casa: compagne, tecnici, società e chi ci sostiene ogni giorno”.
Il direttore tecnico Enrico Casella ha sottolineato l’importanza di saper affrontare anche le difficoltà: “Avevamo tre esordienti e non tutte le atlete erano nella condizione ideale. Ma questo gruppo ha reagito con maturità. Gli errori servono per crescere”.
Un entusiasmo condiviso anche dal presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Andrea Facci: “Confermarsi ad alti livelli non è mai scontato. Questo oro è un segnale forte per l’intero movimento. Premia la scelta coraggiosa di inserire giovani talenti e conferma la profondità della nostra rosa”.
