La quinta giornata di Europei di atletica leggera si conclude con una strepitosa prestazione del capitano e nonché portabandiera alle prossime olimpiadi di Parigi 2024, Gianmarco Tamberi. Nella pedana del salto in alto tutto fila liscio per l’azzurro che poi a quota 2,29 ha delle difficoltà, ma al terzo tentativo l’animo del campione viene fuori e riesce a superare l’asticella. Supera 2,31 al primo tentativo che gli permette di conquistare il titolo europeo. Tutto ciò a Tamberi non basta e vuole dare spettacolo così supera 2,34 e poi 2,37. La misura vale la miglior prestazione dell’anno al mondo, il ragazzo è pronto all’Olimpiade anche se, come da sue parole, dovrà perfezionare la forma fisica.
Restano, negli occhi degli spettatori presenti a Roma e di quelli incollati alla tv, gli show del campione olimpico, in grado di galvanizzare lo stadio con la sua travolgente vitalità al punto da abbracciare e omaggiare anche il presidente Mattarella, presente alla serata di ieri accompagnato dal ministro dello sport Abodi e dal presidente del CONI Malgò.

Nadia Battocletti fa il bis e dopo la vittoria nel 5000m vince anche i 10000m in 30’52”32. Gara condotta sempre nelle posizioni di testa, nella prima parte lascia comandare alla slovena Klara Lukan. Negli ultimi giri della corsa rimangano solo Nadia, l’inglese Megan Keith e l’olandese Diane Van Es. A due giri dalla fine l’azzurra stacca tutti con netta facilità e arriva al traguardo sola con una splendida vittoria di forza e con apparente facilità. Quarta l’altra azzurra Federica Del Buono anche lei nel gruppo di testa fino a metà gara.

Anche Alessandro Sibilio nei 400m ostacoli in una bellissima gara riesce ad arrivare secondo, solo dietro all’inarrivabile al momento Karsten Warholm. Chiude in 47”50 nonché record italiano di sempre. Il ragazzo è già nell’elite non solo europea ma mondiale, con un altro po’ di allenamento e forma fisica negli anni potrebbe raggiungere il norvegese. Si chiude il decathlon maschile con il nuovo record italiano di Dario Dester con 8235 punti, chiudendo in sesta posizione della generale. Questo è stato il primo impegno dell’azzurro quest’anno. Lorenzo Naidon invece arriva ventesimo con 7519.

Nel salto triplo maschile vince Jordan Diaz Fortun con 18,18m davanti al campione portoghese Pichardo che chiude in 18,04m. Entrambi di origini cubane ma che hanno preso cittadinanze diverse. Vale lo stesso per Andy Diaz che ancora non può indossare la maglia azzurra ma con ogni probabilità sarà all’Olimpiade, anche lui di origini cubane. Su questo tema dei naturalizzati si stanno aprendo numerose polemiche in Europa. L’italiano Emmanuel Ihemeje arriva sesto con 16,92m, settimo Andrea Dallavalle con 16,90m.

Larissa Iapichino si qualifica per la finale del salto in lungo con 6,71m che si terrà oggi. Anche la 4×100 maschile si qualifica con una staffetta inedita formata da Rigali in prima, Melluzzo in seconda, Patta in terza e Simonelli in quarta a chiudere. La 4×100 femminile non riesce a qualificarsi a causa dell’infortunio avvenuto nella seconda frazione di Dalia Kaddari. Le 4×400 maschile e femminile si qualificano entrambe per la finale.

