Non è solo Filippo Ganna l’artefice della medaglia d’oro nel Team Relay ai Campionati Europei di Ciclismo su strada nel primo giorno di gare a Trento.

Nella prova di 44,8 km – due tornate del tracciato di 22,4 km su cui si disputano tutte le prove contro il tempo di Trentino 2021, il team formato da Filippo Ganna, Alessandro De Marchi, Matteo Sobrero, Elisa Longo Borghini, Marta Cavalli ed Elena Cecchini è riuscita a lasciarsi alle spalle Germania ed Olanda, non a caso le ultime due nazioni vincitrici della prova a squadre europea.

Dopo il passaggio del testimone in prima posizione da parte del terzetto maschile, Longo Borghini, Cavalli e Cecchini hanno pedalato come non ci si aspettava, chiudendo la loro frazione con un tempo uguale a quello dell’Olanda, sicuramente la formazione da battere in campo femminile.

Dino Salvoldi, ct del settore femminile: “Vincere in Italia è bellissimo, lo sguardo soddisfatto delle ragazze durante la premiazione dice tutto. Da un punto di vista tecnico la gara è stata quasi perfetta, ma la perfezione è veramente difficile da ottenere. Soprattutto quando la concorrenza di olandesi e tedesche si dimostra di così alto livello. Il vantaggio accumulato dai maschi ha permesso loro di gareggiare serene, ma nel finale sapevamo di non dover rischiare”.

Che il ciclismo azzurro si trasformi in occasione delle gare di squadra lo ricorda il presidente Dagnoni: “I successi di squadra per una Federazione sono la massima espressione della forza di un movimento. Era successo così anche alle Olimpiadi dove l’oro del nostro quartetto è stato molto apprezzato. Speriamo di continuare di questo passo”.

L’inno di Mameli ha quindi concluso le gare della prima di cinque giornate di gara fra Trento, Monte Bondone e la Valle dei Laghi, che ha assegnato i primi 3 dei totali 13 titoli della rassegna continentale più importante di sempre.

Per la compagine italiana la vittoria odierna rappresenta un ottimo inizio in vista delle prossime gare, che già oggi potrebbero rimpinguare il bottino di medaglie azzurro. “Fra meno di 24 ore affronterò la cronometro individuale, ma ci tenevo davvero a questa prova, che mi è stata utile anche per prendere le misure al tracciato. Domani Küng vorrà difendere la maglia, Evenepoel ha dimostrato di essere tornato al meglio dopo la caduta del Lombardia, e anche Tadej Pogacar non ha bisogno di presentazioni: bisognerà lottare fino all’ultimo metro.” ha dichiarato il campione del mondo a cronometro.

Grande soddisfazione anche per Elisa Longo Borghini, finalmente vestita della maglia di campionessa europea così tante volte solo sfiorata. “Sono emozionata per questo risultato, e ancor più di averlo ottenuto in una gara di squadra: credo che queste prove misurino il vero valore di un team, e in questo caso di un movimento che evidentemente è in buona salute. È un traguardo che deve renderci orgogliosi, e che speriamo contribuisca a rendere il nostro sport sempre più popolare e avvicinare nuovi giovani a questa disciplina”.

Le crono di oggi

U23 F (ore 9:15)
Vittoria Guazzini
Elena Pirrone

Elite F (ore 10:45)
Vittoria Bussi
Elena Cecchini

U23M (ore 14:15)
Filippo Baroncini
Luca Coati

Elite M (ore 16:00)
Edoardo Affini
Filippo Ganna

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