Europei ciclismo pista U23 e Jrs – Le rocketgirls ancora sul tetto d’Europa

Marta Cavalli, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini regalano il primo titolo all'Italia nella giornata di apertura.

Europei ciclismo pista U23 e Jrs – Le rocketgirls ancora sul tetto d’Europa

FIORENZUOLA D’ARDA (8/10) – Fa risuonare l’Inno di Mameli nel Velodromo Attilio Pavesi il quartetto dell’inseguimento femminile Under 23, composto da Marta Cavalli, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini nel primo giorno di gare degli Europei Pista U23 e Juniores che si celebrano a Fiorenzuola d’Arda. Le azzurre, che conservano così il titolo conquistato lo scorso anno in Belgio, hanno fatto segnare il miglior tempo nelle qualificazioni della mattina (4’45″172) per poi superare la Germania in finale con il miglior riscontro cronometrico della giornata (4’36″080). Sul terzo gradino del podio è salita la Polonia. “Ho a disposizione un gruppo fortissimo – ha detto il tecnico azzurro Dino Salvoldi al termine della gara – e molto affiatato. E’ sempre difficile fare una scelta in questi casi perché ho un gruppo di atlete in grado, tutte, di portare la formazione all’oro. Per questo capisco il rammarico per chi resta esclusa. Riguardo la gara, essendo partite per ultime, nelle qualificazioni abbiamo controllato senza spingere troppo. In finale abbiamo corso sui nostri tempi.”

Ed a proposito di tempi, chi ha qualche cosa da recriminare è il quartetto dell’inseguimento a squadre juniores maschile, che porta a casa una medaglia di bronzo che avrebbe potuto essere qualcosa di più. Infatti i ragazzi di Marco Villa (Lorenzo Balestra, Niccolò Galli, Manlio Moro e Luca Portigliatti), corrono le qualificazioni in 4’21”132, che vale il terzo tempo e la finale per il bronzo. Qui, contrapposti alla Danimarca (con Andrea D’Amato al posto di Portigliatti), si mettono al collo la medaglia di metallo meno pregiato con il tempo di 4’16”188 che alla fine risulterà il migliore del torneo. Anche di quello della Russia (4’17”796) che supera la Germania in finale. “Sono contento del risultato – dice Marco Villa -, anche se è un bronzo che lascia un po’ di rammarico. E’ un bel gruppo di ragazzi che nel pomeriggio hanno dimostrato tutto il loro valore. Questo è quello che conta.”

Argento per la Velocità a Squadre Donne Juniores con il terzetto formato da Gaia Tormena, Sara Fiorin e Valentina Basilico, alle spalle della Polonia. Da ricordare che Gaia Tormena lo scorso anno aveva dominato la stagione Eliminator MTB. In questa stagione ha iniziato a girare in pista e adesso raccoglie questo importante riconoscimento, che conferma la bontà dell’approccio multidisciplinare in atto da tempo nelle scelte federali. Dello stesso tenore anche il bronzo, nello scratch Donne Juniores, per Lara Crestanello alle spalle dalla slovacca Nora Jencusova, dominatrice della gara, e della polacca Nikola Wielowska. “Sono contenta anche perché ancora non avevo fatto risultati importanti in questa specialità. Invece salgo sul podio proprio all’Europeo…”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.