ArrampicataEuropei di arrampicata a Laval, l'Italia schiera 16 atleti

Europei di arrampicata a Laval, l’Italia schiera 16 atleti

Il 29 e 30 agosto all'Espace Mayenne si assegnano i titoli continentali di lead e speed: Fossali e Zurloni difendono oro e argento di Villars 2024

Giulia Randi (FASI)

L’Italia porta sedici atleti ai Campionati Europei di arrampicata sportiva di Laval: otto nella lead e otto nella speed, quattro uomini e quattro donne per ciascuna disciplina. I titoli continentali si assegnano sabato 29 e domenica 30 agosto, mentre il programma dell’Espace Mayenne si apre già venerdì 28 con la Coppa del Mondo di paraclimbing.

L’impianto lavallese ospita le gare nella sala Pégase, 1.900 posti a sedere davanti a una parete che misura 44 metri di sviluppo per 16 di altezza. Inaugurato nel luglio 2021, ha visto passare il torneo europeo di qualificazione olimpica del 2023. Sui tre giorni gli organizzatori attendono oltre trecento atleti da più di trenta nazioni. La rassegna torna dopo due anni: l’ultima edizione, a Villars nel 2024, comprendeva anche il boulder, qui escluso.

Lead, Ondra e Schubert davanti a un parterre da 63

Nella prova maschile di difficoltà si presentano 63 concorrenti. Apre il tabellone Adam Ondra, affiancato da Jakob Schubert, salito due volte sul podio in questa stagione delle World Climbing Series e settimo nella generale. Corrono per il titolo anche lo sloveno Luka Potocar e il francese Sam Avezou, quarto e nono nel ranking mondiale.

Gli azzurri arrivano con Giovanni Placci, campione italiano e undicesimo nelle World Climbing Series, e con Filip Schenk, decimo nel ranking e già sesto agli Europei di Villars. Completano il quartetto Ernesto Placci, vice campione italiano U21, e Andrea Ludovico Chelléris, campione italiano U19 e vice campione mondiale giovanile.

Fra le donne si contano 57 iscritte. L’austriaca Jessica Pilz e la britannica Erin McNeice, terza e quarta in Coppa del Mondo, guidano il gruppo delle favorite. Alle loro spalle l’austriaca Deubler, l’ucraina Kazbekova e la spagnola Martinez Almendros, ai vertici della Coppa Europa, con la slovena Rekar e la bulgara Toktova sesta e settima nella generale del circuito maggiore.

La squadra italiana si affida a Savina Nicelli, vice campionessa italiana e vincitrice della Coppa Italia, a Ilaria Scolaris e Viola Battistella, argento e bronzo al trial nazionale, e a Margherita Pernigotti, quarta al campionato italiano U19 e quarta in Coppa Europa giovanile a Dornbirn. Non figura Laura Rogora, che a Villars aveva vinto l’oro della lead femminile: il titolo resta senza chi lo detiene.

La gara vale doppio. Laval chiude infatti la World Climbing Series Europe Lead come terza e ultima tappa, e assegna quindi anche i trofei di Coppa Europa.

Speed, l’ultimo europeo di Miroslaw

Sulla parete della velocità il conto si chiude in pochi centesimi. Fra le 31 iscritte spicca Aleksandra Miroslaw, primatista mondiale con 6″03 e campionessa olimpica a Parigi 2024: la polacca ha annunciato a febbraio il ritiro dalle competizioni internazionali a fine stagione, e Laval è quindi il suo ultimo appuntamento continentale. Con lei corrono le connazionali Natalia e Aleksandra Kalucka, terza e quinta nel ranking delle World Climbing Series. Natalia difende il titolo europeo conquistato a Villars in 6″98.

Il gruppo di testa comprende l’ucraina Khalkevych, campionessa europea U19 e quarta in Coppa del Mondo, le connazionali Horielova e Tkachova, seconda e quarta nel ranking continentale, e la spagnola Martinez Vidal, al comando della Coppa Europa.

Le azzurre schierate sono Giulia Randi, Beatrice Colli, Sara Strocchi e Agnese Fiorio. Randi arriva dal record italiano e dall’argento di Chamonix, dopo il bronzo europeo di Villars chiuso in 8″60. Colli ha raggiunto due volte in stagione il tabellone finale di Coppa del Mondo. Strocchi porta il titolo di vice campionessa europea U19 e un nono posto ai Mondiali giovanili, Fiorio quello di campionessa europea U21 e italiana.

Fra i 33 uomini al via, la Francia punta su Morel, la Svizzera su Gilles Meili, campione europeo U19, l’Ucraina su Ilchyshyn: i tre comandano la Coppa Europa. Torna anche lo spagnolo Noya Cardona, bronzo nel 2024.

Ludovico Fossali e Matteo Zurloni difendono l’oro e l’argento di due anni fa, quando la finale di Villars si era decisa in 5″74 contro 6″49. Entrambi hanno firmato in carriera il 4″97 che vale il record europeo. Con loro salgono Francesco Ponzinibio, vice campione europeo U19, e Luca Robbiati, leader della Coppa Italia e ottavo nella tappa di Cracovia.

Il bilancio azzurro di Laval passa quasi per intero dalla parete verticale. A Villars l’Italia aveva raccolto tre delle sei medaglie della speed; nella lead la squadra si presenta con una formazione più giovane e senza chi quel titolo lo aveva vinto.

Il programma

Sabato 29 agosto

  • ore 8.00, qualifiche lead
  • ore 13.00, qualifiche speed
  • ore 19.00, finali speed

Domenica 30 agosto

  • ore 9.00, semifinali lead
  • ore 15.00, finali lead
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