Nelle ultime gare agli Europei di Atletica a Roma, l’Italia continuare a vincere e a collezionare medaglie e record. Larissa Iapichino nel salto in lungo effettua una buonissima gara sempre costante. Fin dal secondo salto, la tedesca campionessa Malaika Mihambo con il suo 7,22m vola in testa alla gara. Le altre fino all’ultimo lotteranno per le restanti posizioni del podio. Larissa all’ultimo tentativo salta 6,94m che le regala il secondo posto e la medaglia d’argento, riportando l’Italia sul podio del salto in lungo 16 anni dopo sua mamma Fiona May. La ragazza ha fatto tutto quello che poteva fare ma al momento la Mihambo è troppo più forte rispetto alle altre non solo in Europa ma nel Mondo.

Nei 1500m maschili, Pietro Arese porta un’altra medaglia per la nazionale azzurra, con il suo 3’33”34 arriva terzo dietro l’inarrivabile norvegese Jakob Ingebrigtsen che vince con 3’31”95. Al secondo posto arriva Jochem Vermeulen.

Molto bene le staffette, soprattutto la 4×100 che si conferma di essere una delle migliori al Mondo. E’ stata l’ultima gara di giornata e di chiusura Europei, magnifica prova degli azzurri: Matteo Melluzzo in prima, Jacobs in seconda, Patta in terza e Tortu in quarta. Chiudano in 37’82, dominando la gara dall’inizio alla fine. La staffetta è sia oro olimpico, campioni del Mondo e adesso campioni Europei. Melluzzo successivamente in conferenza ha detto ai microfoni di Sky Sport: “Avevo provato la partenza con la curva, ma non il cambio con Jacobs”.

Anche la staffetta 4x400m maschile con un’ottima prestazione da parte del quartetto azzurro formato da: Sito, Aceti, Meli e Scotti, ottiene l’argento in 3’00”81. Questa staffetta non otteneva un podio da Helsinki 1971, torna sul podio dopo 53 anni, un altro record che dà ancor più valore alla prestazione degli azzurri. Le ragazze della 4×400 invece non ottengono il podio, ma effettuano una buona prestazione in 3’23”40, arrivando al quarto posto e stabilendo il nuovo record italiano. Il quartetto formato da: Ilaria Accame, Giancarla Trevisan, Anna Polinari e Alice Mangione.

Si chiude l’Europeo con l’Italia che ottiene la prima posizione del medagliere nonché miglior squadra al momento in Europa. In totale hanno stabilito dei giorni da record totalizzando 24 medaglie: 11 ori, 9 argenti e 4 bronzi. Hanno stracciato il record precedente che risaliva a Spalato 1990 con 12 medaglie di cui 5 ori e quarto posto nel medagliere.
Medaglie d’oro:
100 metri: Marcell Jacobs (10.02)
110 ostacoli: Lorenzo Simonelli (13.05)
Salto in alto: Gianmarco Tamberi (2.37)
Getto del peso: Leonardo Fabbri (22.45)
Mezza maratona: Yeman Crippa (1h01:03)
Mezza maratona a squadre: Italia (Yeman Crippa, Pietro Riva, Pasquale Selvarolo, Eyob Faniel, Yohanes Chiappinelli, Daniele Meucci: 3h03:33)
4×100: Italia (Matteo Melluzzo, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta, Filippo Tortu: 37.82)
5.000 metri: Nadia Battocletti (14:35.29)
10.000 metri: Nadia Battocletti (30:51.32)
20 km di marcia: Antonella Palmisano (1h28:08)
Lancio del martello: Sara Fantini (74.18)
Medaglie d’argento:
100 metri: Chituru Ali (10.05)
200 metri: Filippo Tortu (20.41)
400 ostacoli: Alessandro Sibilio (47.50)
Salto in lungo: Mattia Furlani (8.38)
Salto in lungo: Larissa Iapichino (6.94)
Mezza maratona: Pietro Riva (1h01:04)
4×400 maschile: Italia (Luca Sito, Vladimir Aceti, Lorenzo Meli, Edoardo Scotti: 3:00.81)
20 km di marcia: Valentina Trapletti (1h28:37)
4×400: Italia (Luca Sito, Anna Polinari, Edoardo Scotti, Alice Mangione: 3:10.69)
Medaglie di bronzo:
800 metri: Catalin Tecuceanu (1:45.40)
20 km di marcia: Francesco Fortunato (1h19:54)
1500 metri: Pietro Arese (3:33.34)
100 metri: Zaynab Dosso (11.03)
