L’Italia conquista la semifinale degli europei di basket femminili con una prestazione solida e convincente, superando all’over time la Turchia per 76 a 74 in un partita condotta sempre sul filo della parità. Le ragazze di Capobianco partono bene nel primo quarto che chiudono avanti. Nel secondo quarto viene avanti la Turchia, complice anche una Zalandalasini, la nostra migliore interprete, che non riesce a trovare il canestro e chiude il primo tempo con percentuali che non sono le sue.
Nel terzo quarto la Turchia si porta addirittura a + 9. Nel momento di massima difficoltà salgono in cattedra Keys, in difesa, e Cubaj in attacco. Keys sporca tre attacchi turchi e fa partire la transizione. Cubaj finalizza, accorciando sulle avversarie e, soprattutto, permette a Cecilia Zalandalasini di ritrovare il canestro. Con il tempo la guardia di Golden State ritrova le sue percentuali solite; chiuderà alla fine con 14 punti firmando il canestro dell’ultimo vantaggio.
I minuti finali sono al cardio palmo. L’Italia, in vantaggio di tre punti ha la possibilità di allungare ancora con i liberi di Keys, ma il centro sbaglia. Non sbaglia invece Zalandalasini che porta a + 3 nuovamente le azzurre a 10″ dalla fine. L’emozione gioca un brutto scherzo: Verona sbaglia il palleggio; Zalandalasini manda fuori una rimessa a 5″. Sale in cattedra, per la Turchia, Uzun, che segna la palla del pareggio allo scadere. Si va all’over time e tornano alla mente i due punti annullati a Keys nel terzo quarto per un clamoroso errore degli arbitri, che avrebbero dato la vittoria.
Nell’OT prende il sopravvento la paura, con errori da entrambe le parti. Lorena Cubaj, MVP della partita, infila tre canestri di fila che prima permettono di mantenere ad un possesso la Turchia, poi addirittura il vantaggio. La solita Uzun, con i liberi, pareggia. E’ il momento delle big e Cecilia Zandalasini non si fa pregare. Nell’area avversaria si destreggia per un canestro dalla media distanza che sigla il +2 a 15” dalla fine. Palla alla Turchia che però questa volta non trova la via del canestro, lasciando via libera al gruppo azzurro per la semifinale. Punteggio finale 76 a 74
Andrè, centro grande protagonista nel contenere McCowan, centro incredibilmente fisico ma forse troppo legnoso. “Sapevamo che Teaira sarebbe stato il loro terminale in attacco e abbiamo provato a contenerla. Ci hanno aiutato le guardie e abbiamo giocato di squadra. Capaci soprattutto a non mollare anche quando andavamo sotto. Sapevamo che lei è grossa e il suo punto debole è la mobilità. Abbiamo attaccato questo aspetto.“

