Europei di Ciclismo, Vola Viviani, bene i quartetti dell’inseguimento

Grazie ad Elia Viviani nell'Eliminazione e ai quartetti dell'inseguimento a squadre rispettivamente d'argento con gli uomini e di bronzo con le donne.

Europei di Ciclismo, Vola Viviani, bene i quartetti dell’inseguimento

Gli Europei di Ciclismo in svolgimento ad Apeldoorn, in Olanda, regalano subito emozioni per l’Italia nelle due prime giornate di gara.

Elia Viviani, torna su pista e regala la prima medaglia, ed il primo titolo europeo all’Italia, nella giornata di apertura della rassegna continentale. Succede nell’Eliminazione, gara in cui l’azzurro supera nettamente, nel testa a testa finale, l’altro fuoriclasse, il francese Bryan Coquard. Il bronzo è del polacco Filip Prokopyszyn. Per Elia un ottimo inizio in vista delle prove di venerdì nell’Omnium e di domenica nel Madison ed una maglia, la prima in questa specialità, da aggiungere al ricco palmarés.

Nella giornata di ieri, poi, arrivano altre due medaglie dall’inseguimento a squadre.

Gli azzurri del CT Villa, Michele Scartezzini (al posto di Consonni), Filippo Ganna, Francesco Lamon e Davide Plebani, scendono sulla pista olandese forti del loro valore dopo aver registrato il nuovo record italiano nella giornata di apertura con un tempo davvero entusiasmante: 3’51”604. La sfida per l’oro contro una Danimarca fortissima che aveva registrato solo ieri un 3’48”762 nella semifinale, sfiorando il record del mondo, la dice lunga sulla qualità della gara. Ma la Danimarca è più forte e, preso il vantaggio, lo aumenta. L’oro vale un crono di 3’49”113. Italia è d’argento.

“Siamo contenti così – dice il CT Villa –. Un buon secondo posto. Il 3’49” della Danimarca ancora non lo abbiamo nelle gambe. Ma ci lavoriamo”. L’Italia sale così sul podio europeo per il quarto anno consecutivo, dopo l’argento del 2016 (Parigi) e quello del 2017 (Berlino) e l’oro del 2018 a Glasgow. Sta cercando di risalire lentamente la china di un ranking ingeneroso, dopo la caduta ai Mondiali di quest’anno che ci ha fatto sprofondare al 13° posto mettendo a rischio la qualificazione per le Olimpiadi. Siamo ancora in corsa, anche se la strada e lunga e difficile, e passerà per forza per le sei prove di Coppa del Mondo. Mentre gli altri avranno il tempo di programmare…

Bene anche il quartetto femminile, che conquista un ottimo bronzo con quattro atlete, tutte sotto i 23 anni. La tranquillità delle azzurre Elisa Balsamo, Martina Alzini (al posto di Marta Cavalli), Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster, prima della sfida per il bronzo contro le Francesi nasceva dal gap in qualifica di oltre 3” sulle avversarie. Nella finale questa tranquillità si trasforma in compattezza e in un vero e proprio controllo della gara, tanto che le azzurre fermano il cronometro in 4’17”610, conquistando così un bronzo che le vede sul podio continentale per il quarto anno consecutivo. Notevole anche la prestazione cronometrica che rappresenta una delle migliori italiane di sempre e a due secondi soltanto dal record italiano di 4’15″915 realizzato dalla stesse componenti del quartetto in occasione dei campionati europei U23 di luglio.

Come seguire in diretta gli Europei Ciclismo Pista 2019

Per quanto riguarda la copertura televisiva, solo Eurosport in Italia ha assicurato la diretta, sia via satellite (pacchetto Sky) che in streaming, con Eurosport Player, con i seguenti orari:

Mercoledi, Giovedi e Sabato dalle ore 19;
Venerdì dalle ore 18;
Domenica dalle ore 14,30.

Chi non possiede l’abbonamento a Eurosport può dotarsi di un vpn e seguire le gare in diretta streaming nelle tv estere. In Belgio sporza.be trasmetterà tutte le sessioni pomeridiane in diretta. Stesso discorso in Danimarca con TV2 Play e in Polonia con tvpsport.pl.

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